Ezio Bosso (1971-2020)

Ezio Bosso (1971-2020). Pianista. Compositore. Direttore d’orchestra. Dal 2011 era affetto da una malattia neurodegenerativa. Divenne noto al grande pubblico grazie all’esibizione a Sanremo nel 2016. Ha continuato a suonare il pianoforte fino al 2019, quando la malattia aveva compromesso l’uso delle mani. «Cresce a San Donato, zona popolare di Torino, a quattro anni già solfeggia e ha esperienze a volte dolorose di sinestesia, i suoni si manifestano in lui come immagini e colore, e viceversa. Si iscrive al Conservatorio, ma dopo qualche anno sceglie di lasciare un mondo che giudica classista: “Sognavo di dirigere, mi facevano studiare contrabbasso, almeno trovi lavoro, mi dicevano”. Studia a Vienna, suona con molte orchestre in tutto il mondo, compone per il cinema (Io non ho paura, 2003), per il balletto, sinfonie. Vive a Londra perché “in Italia mi considerano un autore di colonne sonore e basta”, è segnato da Philip Glass e dal minimalismo, “che è ricerca dell’essenza, non scarsità di mezzi espressivi”. Poi c’è il secondo Bosso, quello che ha riconquistato la musica, che nel 2015 pubblica The 12th Room, un cd doppio che mette insieme composizioni di Chopin, Bach, Cage con altre sue (tra queste, quella di Sanremo, Following a Bird) per raccontare le dodici stanze della vita: giunti all’ultima, si ricomincia dalla prima» [Negri, Sta]. Ha diretto numerose orchestre, tra cui la London Symphony, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Dal 2017 al 2018 è stato direttore stabile del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. È morto a Bologna, nella sua casa al piano terra, perfetta per la carrozzina, in pieno centro storico. La causa, ha comunicato la famiglia, è «il degenerare delle patologie che lo affliggevano da anni».

LAURA CONTI  scriveva una nuova «difesa del Gatto con gli stivali», in numero 3-4 del 1972 del «Giornale dei genitori

Nel numero 3-4 del 1972 del «Giornale dei genitori», Laura Conti scriveva una nuova «difesa del Gatto con gli stivali», che qui riporto quasi per intero:

… Voglio raccontare come l’ho vissuta io, da bambina e cioè mezzo secolo fa, la storia del Gatto con gli stivali.

Anzitutto il Gatto, come il suo padroncino e come me, era Piccolo in un mondo di Grandi; ma i suoi stivali lo mettevano in grado di fare dei passi lunghissimi, cioè di uscire dal suo stato di piccolezza pur rimanendovi, di fare grandi passi pur continuando a essere un piccolo gatto.

Anch’io, volevo restare piccola ma fare cose da grande, anzi battere i grandi sul loro stesso terreno, la grandezza (la lunghezza dei passi)… Il rapporto piccolo-grande usciva poi dal senso proprio, delle dimensioni, per proiettarsi in un senso figurato. Il Gatto, oltre a essere piccolo, è anche sottovalutato, giudicato inutile: la sua presenza in casa veniva giudicata un mio capriccetto fastidioso.

Perciò mi piaceva molto che l’animaletto inutile diventasse un potente alleato. Che cosa il Gatto facesse non m’importava nulla, tanto che l’ho completamente dimenticato: c’è voluto il «Giornale dei Genitori» per ricordarmi le sue furbizie diplomatiche e riconosco che si tratta di diplomazia volgare.

Ma a me le azioni del Gatto non importavano, mi importavano i risultati: mi importava che si potesse vincere giocando sul perdente, se posso esprimere con linguaggio adulto una sensazione infantile (infatti il bambino che ereditava il Gatto veniva, sul principio, compianto per l’insignificante eredità). Dunque mi affascinava il doppio rovesciamento, da piccolo in grande e da perdente in vincente. Non m’interessava la vittoria in sé: mi interessava la vittoria improbabile.

La duplice natura del Gatto (piccolo-grande, perdente-vincente) soddisfaceva non solo il desiderio paradossale di essere grande pur mentre ero piccola, ma anche l’altro desiderio paradossale, di veder vincere una creatura che continuava a rimanere un piccolo, debole, morbido gattino.

Io detestavo i forti, nelle fiabesche lotte tra forti e deboli, e parteggiavo per i deboli; ma se i deboli vincono, c’è il rischio che si debba considerarli forti, e cioè odiarli. La storia del Gatto con gli stivali mi sottraeva a questo rischio, perché il Gatto, anche vincendo la partita contro il Re, con­tinuava a rimanere un Gatto. Si trattava cioè della situazione Davide-Golia, ma con un Davide che continuava a rimanere un pastorello, e non diventava mai il Potente Re Davide; non è che faccia questo paragone a posteriori: alla stessa età in cui mi si raccontava la storia del Gatto mi si raccontava anche la Storia Sacra, e il fatto che il pastorello diventasse Re non mi piaceva affatto, a me piaceva soltanto che con la sua piccola fionda abbattesse il gigante. A differenza di Davide, il Gatto vinceva il Re ma non diventava Re, restava Gatto.

Sicché, se penso alla mia esperienza personale, posso confermare pienamente quel che dici tu: non il «contenuto» ma il «movimento» era l’essenziale della fiaba. Il contenuto poteva anche essere conformista, reazionario; ma il movimento era ben diverso, poiché dimostrava che nella vita quel che conta non è l’amicizia dei Re ma l’amicizia dei Gatti, cioè delle piccole creature sottovalutate e deboli, che sanno imporsi ai potenti.

in: Gianni Rodari, Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie, Einaudi 1973, p. 192-193

Paolo Ferrario: PUBBLICAZIONI in ordine cronologico decrescente: 2020 —>1967


la copia originale è qui:

https://mappeser.com/paolo-ferrario-pubblicazioni-e-dispense-didattiche-dal-1972/pubblicazioni-dispense-didattiche-audio-e-video-in-ordine-cronologico/


l’ultimo libro:   Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014

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2020

Competenze e strumenti dell’assistente sociale nel corso dei tempi, intervista di Maddalena MONTIN a Paolo FERRARIO Da: Web Radio Socialwork Portale S.O.S., 7 marzo 2020, Audio di 38 minuti

Paolo Ferrario, La memoria storica di Prospettive Sociali e Sanitarie. Cinquant’anni di trasformazioni dei servizi alla persona e alla comunità, in Prospettive sociali e sanitarie n. 1, 2020, pagg. 2-3


2019

Paolo Ferrario, SINTESI DI LEGISLAZIONE SOCIALE con riferimento al SISTEMA DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI nella Regione Lombardia, per una lezione alla Cgil di Milano, 2 febbraio 2019

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: ADRIANA ANTOGNOLI, MONETIZZARE L’INCLUSIONE. Dal Rei al reddito di cittadinanza, p. 216, Format edizioni, Bologna 2019. 2019, Indice del libro

Prefazione di Paolo Ferrario al libro: FRANCESCA SACCO, I gruppi di mutuo aiuto, storia, attivazione e conduzione, Passerino edizioni, 2019, Indice del libro

Paolo Ferrario, COMUNI ITALIANI E FORME ASSOCIATIVE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI, slides per una relazione al PD di Como, 22 gennaio 2019

Paolo Ferrario, Curarsi anche con i libri, in Cgil Insieme Spi, n.1, 2019


2018

Paolo Ferrario, prefazione a: BELLICOSO ANTONIO, Assistente sociale on line. Web communication e buone prassi per il servizio sociale professionale: il modello S.O.S., Aracne editrice, 2018, p. 11-13

Il progetto MALATI CRONICI della REGIONE LOMBARDIA, 2015-2018. Rapporto di analisi storica, istituzionale, organizzativa a cura di PAOLO FERRARIO. In corso di pubblicazione anche sul sito Lombardiasociale.it. Slides della dispensa, pagg. 167

CICLI DI VITA E “PREVECCHIAIA” nelle società contemporanee, scheda didattica  di Paolo Ferrario, 2018

MEMORIA e DOCUMENTAZIONE per i SERVIZI, rielaborazione dei materiali di un corso di formazione a cura di Paolo Ferrario, 5 novembre 2018

Paolo Ferrario, Scritture professionali e pubblicazione. Qualche suggerimento sollecitato da una domanda, 2018

Paolo Ferrario, Non solo mala sanità, in Cgil – SPI Insieme n. 2, 2018

Paolo Ferrario, Sul gioco d’azzardo patologico: se non riesci a non giocare …, in Cgil – Spi Insieme n. 3, 2018

Paolo Ferrario, Malattia di Alzheimer: i servizi sul territorio, in Cgil Spi Insieme n. 5, 2018

Paolo Ferrario, La carta dei servizi sociali e sanitari, in Cgil Spi Insieme, n.6 2018

2017

Paolo Ferrario, LE POLITICHE SOCIALI e i SERVIZI: concetti chiave, dispensa didattica, dicembre 2017

Paolo Ferrario, I SERVIZI SOCIALI e i SERVIZI SANITARI, Università di Milano Bicocca, Laurea in SERVIZIO SOCIALE, Corso Elementi di Politica sociale I, Prof.sa Mara Tognetti, 29 novembre 2017. 2° dispensa didattica

Paolo Ferrario: POLITICHE SOCIALI E SERVIZI SOCIALI: SISTEMA e SOTTOSISTEMI, 27 Novembre 2017, alla Università di Milano Bicocca – Laurea in Servizio Sociale, Corso Elementi di Politica sociale I – Prof.sa Tognetti Mara. DISPENSA DIDATTICA

POLITICHE LEGISLATIVE E SERVIZI SOCIALI: METODI DI ANALISI. A cura di Paolo Ferrario. DISPENSA DIDATTICA 17 ottobre 2017

PAOLO FERRARIO: LE CURE PALLIATIVE E IL SISTEMA DEI SERVIZI: ASPETTI SOCIODEMOGRAFICI E LEGISLAZIONE. Relazione all’interno del percorso formativo: la SOFFERENZA NELLA MALATTIA, a cura dell’Associazione A.MaTe onlus e l’R.S.A. San Carlo Borromeo Fatebenefratelli di Solbiate, 16 febbraio 2017

I MUTAMENTI SOCIODEMOGRAFICI IN CORSO NEL NOSTRO TEMPO STORICO E GLI EFFETTI SU FAMIGLIE E CICLI DI VITA, Dispensa a schede di Paolo Ferrario, Marzo 2017

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prefazione di Paolo Ferrario al libro: FURIO PANIZZI, FEDERICA RITA TEDESCO, , L’assistente sociale tascabile. Guida pratica per i non addetti ai lavori, Passerino/Amazon editore, 2017

PAOLO FERRARIO: L’attuale SISTEMA DEI SERVIZI : spazi e competenze per la LIBERA PROFESSIONE DELL’ASSISTENTE SOCIALE . Intervento al Convegno nazionale ASSISTENTI SOCIALI E LIBERA PROFESSIONE: possibili scenari di un futuro già presente in un Welfare che cambia Organizzato da: S.O.S. SERVIZI SOCIALIONLINE e Associazione di PROMOZIONE SOCIALE, Roma 13 maggio 2017. AUDIO e SLIDES

gli ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE e il SISTEMA FAMIGLIA, con riferimento a: Paul Watzlawick, J.H Beavin, D.D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, casa editrice Astrolabio, 1971. E con le vignette di Alfredo Chiappori, tratte da Guglielmo Gulotta, Commedie e drammi nel matrimonio, Feltrinelli, 1976. SCHEDA DIDATTICA a cura di Paolo Ferrario (aggiornata il 4 marzo 2017)

Paolo Ferrario: schede per la presentazione del libro: DUCCIO DEMETRIO, INGRATITUDINE, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016. Libreria UBIK, Como, 28.3.2017

Suggerimenti di studio per la PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PER ASSISTENTI SOCIALI , scheda a cura di Paolo Ferrario,  aggiornata in base alle richieste 

Prefazione al libro: MANOCCHIO ANNARITA, Le politiche sociali del futuro: Appunti di un assistente sociale nell’epoca della digitalizzazione, Passerino editore, 2017

Pensare, creare e gestire un BLOG: cosa?, chi ?, come ?, perchè ?, articolo orientativo di PAOLO FERRARIO, 27 gennaio 2017

Paolo Ferrario, Un BLOG per il lavoro professionale: STRUMENTO DI COMUNICAZIONE INTERNA ad un GRUPPO DI LAVORO, pubblicato nel 2009 e aggiornato in tempo reale

2016

RIFORMA COSTITUZIONALE DEL SENATO E DEL TITOLO V: dispensa di PAOLO FERRARIO sulle conseguenze per le politiche sociali e dei servizi, aprile 2016

Politiche legislative e servizi sociali: metodi di analisi professionale, AUDIO LEZIONE di PAOLO FERRARIO – all’interno del CORSO DI FORMAZIONE FAD PER ASSISTENTI SOCIALI “Assistenti sociali S.O.S. web education”, 2016/2017

Paolo Ferrario: IL SISTEMA SANITARIO E SOCIOSANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA ALLA LUCE DELLA RECENTE LEGISLAZIONE, Università di Milano Bicocca, 12 e 19 ottobre 2016, Corso di laurea in Servizio Sociale, All’interno dell’ insegnamento di: Elementi di Politica sociale – Prof.sa Tognetti Mara

Il sistema sanitario e sociosanitario della Regione Lombardia: cambiamenti dovuti alle LR n. 23/2015 e LR n. 15/2016, Studio APS – Analisi PsicoSociologica, Milano 30 giugno 2016, Comunicazione e materiali di analisi a cura di PAOLO FERRARIO

L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA NEL SISTEMA DEI SERVIZI, Con particolare riferimento alla Regione Lombardia (Lr 3/2008 e Lr 23/2015), Schede didattiche a cura di Paolo Ferrario, 23 ottobre 2016

Paolo Ferrario, LEGISLAZIONE SOCIALE E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA FASE ATTUALE, Incontri di formazione e aggiornamento professionale, Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, Cantù, 7 luglio; 4 ottobre 2016

PAOLO FERRARIO, Slides della dispensa: La stagione delle RIFORME: cosa cambia nel LAVORO SOCIALE ?, giornata formativa, TRIESTE, 18 Marzo 2016, ore: 9,30-13, 14-16,30, a cura di IRSESS – Istituto Regionale per gli studi di Servizio Sociale, pagg. 111

Video e slides di: REGIONE LOMBARDIA: RIFORMA DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO: conoscere, interpretare, prevedere. Intervengono: FRANCESCA PAINI, PAOLO FERRARIO e GIOVANNI MERLO, Como, 22 febbraio 2016

Paolo Ferrario, Dispensa: Regione Lombardia: riforma del servizio sanitario e socio sanitario (LR n. 23 2015)

PAOLO FERRARIO, Politiche contro la povertà: esperienze e progetti futuri. Recensione di: 1. Elena Granaglia, Magda Bolzoni, Il reddito di base, Ediesse, 2016 ; 2. Saggi vari a cura di Alessandro Martelli, La lotta alla povertà fra sussidi economici e interventi di welfare locale, in Autonomie locali e servizi sociali n. 3, Il Mulino, 2015 , pubblicata in L’INDICE DEI LIBRI DEL MESE, Ottobre 2016 

POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIE dopo la Legge 20 maggio 2016, n. 76 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze, Dispensa didattica a cura di Paolo Ferrario, novembre 2016

BLOG e “VECCHIAIA ATTIVA”, articolo di Paolo Ferrario, 17 aprile 2016 (rielaborazione di un testo del 2011)

ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, VIDEO delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA e PAOLO FERRARIO, Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016

“VOGLIO FARE L’ASSISTENTE SOCIALE”, a cura di Mara Tognetti Bordogna, FrancoAngeli, 2015 e TRA IMPEGNO E PROFESSIONE, a cura di Carla Facchini, Il Mulino, 2010, AUDIO RECENSIONE di Paolo Ferrario, 20 febbraio 2016

2015

Paolo Ferrario, Welfare State, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg. 403 – 409

Paolo Ferrario, Domanda, problema, bisogno, in DIZIONARIO DEL LAVORO EDUCATIVO, a cura di BRANDANI WALTER e TRAMMA SERGIO, pagg.141-144

Paolo Ferrario risponde ad un assessore comunale in tema di RIFORMA SANITARIA E SOCIOSANITARIA IN LOMBARDIA (LR n. 25 / 2015)

PAOLO FERRARIO, Analisi istituzionale ed organizzativa della nuova legge sanitaria della REGIONE LOMBARDIA (LR n. 23/2015), in Lombardiasociale.it

Presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, alla Università di Milano Bicocca/Servizio sociale, corso di Politica sociale tenuto da Mara Tognetti, 4 novembre 2015 ore 10,30-12

Ferrario Paolo, E’ TEMPO DI CONVERGERE SU PROBLEMI TRA PROFESSIONI, essere professionisti sociali dentro città in crisi, in ANIMAZIONE SOCIALE n. 288, 2015, pagg. 100-102

Paolo Ferrario: Il dialogo tra le istituzioni, Intervento al seminario del 28.05.2015 – Affido familiare: io dico, tu parli…ci ascoltiamo

intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore

PAOLO FERRARIO, Politiche dei servizi: quali sono le logiche attuali, intervento al convegno: ASSALTI AL CIELO E RITIRATE STRATEGICHE, sguardi sul lavoro educativo, Università di Milano Bicocca/Dipartimento di scienze umane per la formazione, 22 Ottobre 2015

Paolo Ferrario, Giornata formativa su: IL QUADRO DELLE POLITICHE SOCIALI per i SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA’, All’ Università di Milano Bicocca / Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” Master universitario: PROFESSIONE EDUCATORE. COMPETENZE CLINICHE per PROGETTARE, REALIZZARE, VALUTARE IL LAVORO EDUCATIVO, II edizione Cinisello Balsamo (MI), 29 Maggio 2015, 8 ore di lavoro formativo: 9,30-13,30 e 14-18

Paolo Ferrario, Relazione su STRUTTURA ISTITUZIONALE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E PROCESSI DI FUNZIONAMENTO NELLA ATTUALE FASE STORICA, alla Università di Milano Bicocca/Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Corso di perfezionamento: Ideazione, scrittura e gestione di progetti educativi finanziati. Competenze e strumenti per rispondere ai bandi di finanziamento pubblici e privati,Cinisello Balsamo (MI), 10 aprile 2015

Paolo Ferrario, LE PROPRIETA’ GENERATIVE DELLE TECNOLOGIE INTERNETTIANE NELL’AMBITO DEI SERVIZI SOCIALI, Video e Slides della relazione al Convegno SERVIZI SOCIALI IN RETE: un click per favorire processi generativi nella comunità professionale degli assistenti sociali e a favore dei cittadini, CONVEGNO a cura di SOS – servizisocialionline, Roma, 30 maggio 2015, ore 9-16

Paolo Ferrario, Relazione su IL DIALOGO FRA LE ISTITUZIONI, al Convegno “Io dico, tu parli … ci ascoltiamo”: SEMINARIO SULL’AFFIDO FAMILIARE, Milano, 28 maggio 2015 dalle 8.30 alle 13.00

Paolo Ferrario, INVESTIRE IN FORMAZIONE NELLE RETI PER LE CURE PALLIATIVE, in Verso sera, quadrimestrale dell’Associazione Cure Palliative di Bergamo, n. 52 giugno/settembre 2015, pag, 5-6

IN GIRO PER IL WELFARE: IL FUTURO DEL WELFARE, con Paolo Ferrario e Alessandro Martelli | a cura di Giusi Palermo e Maria Teresa Consoli, a Radio Lab Catania

OGGI, PAOLO FERRARIO E TERESA CONSOLI, CI AIUTERANNO A CAPIRE COSA SONO I ‪SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI‬, da In Giro per il Welfare, Radio Lab Catania, 7 marzo 2015

Paolo Ferrario: gli ARCHIVI DECRONOLOGICI per la documentazione

Paolo Ferrario, La scrittura professionale, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, tracce di lavoro in forma di schede, 2014

Paolo Ferrario, Bibliografie e documentazione per tesi, saggi e articoli dal punto di vista delle politiche sociali e i servizi alla persona

Consigli di documentazione, studio e scrittura per la preparazione di una TESI DI LAUREA, a cura di Paolo Ferrario, 13 marzo 2015

Video presentazione del libro: Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448


2014

Congedo dalla mia attività di formatore (1972-2014) , 29 settembre 2014

Paolo Ferrario, Politiche sociali e servizi. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014, p. 448

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intervento di Paolo Ferrario su SPAZIO, TEMPO E MUSICA in occasione della Mostra FREQUENZE di Doriam Battaglia BATT, allo Spazio Natta, Como 12 luglio 2014

Paolo Ferrario, LA SCRITTURA PROFESSIONALE, con particolare riferimento alle politiche dei servizi, Tracce di lavoro in forma di scheda, 2014

Paolo Ferrario, Relazione su: INDIRIZZI E LINEE DI WELFARE LOMBARDO PER IL FUTURO DELLE CURE DOMICILIARI E L’ASSISTENZA AL MALATO IN FASE AVANZATA, al Convegno formativo “Famiglia, casa e cura. La centralità degli aspetti sociali e familiari delle cure palliative domiciliari, organizzato dalle associazioni: Accanto, A.Ma:TE, Ancora, Il Mantello, Antonio e Luigi Palma, Como, 11 Novembre 2014

Paolo Ferrario, LE PROFESSIONI NEI SISTEMI DEI SERVIZI, intervento al CareerDay 2014, Università di Milano Bicocca/Laurea magistrale in Scienze pedagogiche, 13 novembre 2014

Scheda di Paolo Ferrario sul libro: Massimo L. Salvadori, ITALIA DIVISA, La conoscenza tormentata di una nazione, Donzelli editore, 2007

Ottimo pomeriggio, sabato 29 novembre 2014, alla #Lariopolda. i #camminanti e i #giudicanti


2013

2013/Ottobre/Dicembre: POLITICHE SOCIALI II, al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche, Università di Milano Bicocca

2013/Ottobre Novembre: POLITICHE LEGISLATIVE e servizi sociali: METODI DI ANALISI, al terzo anno del corso di Laurea in Servizio Sociale, Università di Milano Bicocca

2013/22 giugno: Lezione in tema di SERVIZI al Master universitario “Professione educatore. Competenze cliniche per progettare, realizzare, valutare il lavoro educativo”/Università di Milano Bicocca/Facoltà di Scienze della Formazione

Voce SERVIZI SOCIALI, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 654-658

Voce PROGRAMMAZIONE, in Nuovo Dizionario di Servizio sociale, Carocci Faber, 2013, pag. 492-495

Intervista a Paolo Ferrario, in http://www.l’indro.it

Paradigma sistemico e COMUNICAZIONE NELLA FAMIGLIA, disegni di Alfredo Chiappori, Dispensa a cura di Paolo Ferrario

Regole sistemiche della BUONA COMUNICAZIONE e, a maggior ragione, della comunicazione internettiana, scheda (piccola) di Paolo Ferrario

CARLO TULLIO-ALTAN (1916-2005): una ricostruzione dei passaggi chiave della sua ricerca antropologica e storica. Scheda/VIDEO di Paolo Ferrario, 2013, 46 minuti

Paolo Ferrario, CONOSCENZE, PROFESSIONI SOCIALI E TECNOLOGIE DEL WEB. Audio e Lucidi della comunicazione al Convegno di SOS Servizi sociali online, LA WEB COMMUNICATION E IL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE, Roma 25 Maggio 2013


2012

JAMES HILLMAN: tre gruppi di libri. Video di Paolo Ferrario, 2012

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Dispensa e Audio

Paolo Ferrario, Video di presentazione di: Teresa Bertotti, BAMBINI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, teorie e metodi di intervento per assistenti sociali, Carocci Faber, 2012, pag. 240


Articoli pubblicati su Muoversi Insieme di Stannah, nel periodo 2009-2012:





















Corso di POLITICHE SOCIALI II, Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche 2° anno, Università di Milano Bicocca, Ottobre/Dicembre 2012


2011

  • Risorse in rete: strategie di collaborazione ed errori da evitare, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento

2010


2009


2008

  • Intervento alla giornata di studio: Distretto sociale Sud Est Milano, Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto , 11 Settembre 2008 ore 9.00, San Donato Milanese 
  • Distretto sociale Sud Est Milano: Melegnano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, … 11 Settembre 2008: Carte dei servizi sociali nel nuovo welfare: una giornata di approfondimento su uno strumento ed i processi di messa in atto

2007

  • Società Servizi sociosanitari Val Seriana, Albino (Bergamo), Riflessioni sulle principali modifiche istituzionali conseguenti alla Legge 328/2000 e sua attuazione in Regione Lombardia, 7 Dicembre 2007

2006  


2005

  • Intervista di Fausta Clerici a Paolo Ferrario: I medici di famiglia e i servizi comunali, in Spi-Insieme Como, n. 6, dicembre 2005

2003

  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, CORSI DI “POLITICA SOCIALE”  PER EDUCATORI PROFESSIONALI ANNO 2002 – 2003:
  • Provincia di Venezia – Progetto Equal: Seminario di studio sulle problematiche  dell’inclusione e dell’esclusione, relazione sul tema “Politiche per l’inclusione e servizi sociali”, 14 febbraio 2003

2002

in :   Ferrario Paolo, Bianchi Marisa, Quaia Luciana, La qualità nei servizi socio-sanitari: processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA,  Carocci Faber, Roma 2002

  • Ferrario PaoloIl ruolo programmatorio delle regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge 328/2000. Il suo rapporto con la Legge 285 e le altre leggi di area sociale relative ai minori”, relazione al 1° Seminario “Nuovo quadro di riferimento normativo e programmazione legge 285/1997, Firenze, Istituto degli Innocenti, 1 – 2 Ottobre 2002
  • Ferrario PaoloEvoluzione delle politiche sociali e delle professioni sociali”, in Movi – fogli di informazione e di coordinamento n. 2 /3 Marzo-Giugno 2002, p. 6-8
  • Istituto egli Innocenti di Firenze, Sintesi della relazione su: Ruolo programmatorio delle Regioni nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza alla luce del modello offerto dalla legge n. 328/2000. Il suo rapporto con la legge 285 e le altre leggi d’area sociale relative ai minori:

2001

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa”, in Prospettive sociali e sanitarie n. 6 2001, pag. 18-21
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale”, in “La famiglia come risorsa – Dossier del Corso di formazione per operatori del pubblico e del privato sociale, Quaderno n. 7, Provincia di Milano – Servizio alla Famiglia e alla Persona – Cooperativa Farsi Prossimo, Milano, p. 22 – 51

2000

  • Ferrario PaoloPolitica dei servizi/segnalazioni normative: Profilo professionale degli operatori sociosanitari (OSS), in Prospettive sociali e sanitarie n. 7 2000, p. 20
  • Ferrario PaoloRiforma dei servizi sociali: l’assetto istituzionale”, in Oltre l’assistenza, conoscere la riforma, a cura di Ranci Ortigosa E. e Rampi F., CGIL – Sindacato pensionati della Lombardia, Milano 2000, p.127-133
  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in prospettive sociali e sanitarie n. 8 2000, pag. 16-20
  • Ferrario PaoloSistema di protezione sociale della famiglia nella legislazione attuale“, relazione per la cooperativa sociale Punto M – Provincia di Milano/Settore Politiche sociali
  • Comune di Monza: supporto tecnico alla elaborazione delle relazioni annuali nell’area handicap e adulti in difficoltà; relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Senago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Pessano con Bornago – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Rho – Milano: relazione sulla Legge 328/2000
  • Comune di Lissone: ciclo di lezioni  sulla Legge 328/2000
  • Ordine assistenti sociali della Regione Lombardia: relazione sulla Legge 328/2000 e sui primi decreti attuativi

1999

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: commento ad alcune leggi socio-sanitarie statali e regionali emanate nel 1998 e nel 1999, in Prospettive sociali e sanitarie n. 9 1999, p. 17-20; n. 20 1999, p. 18-21
  • Comune di Milano/Scuola regionale Operatori sociali, Corso di aggiornamento:   Il coordinamento e la valutazione nei servizi sociali, presso il Comune di Gallarate, in collaborazione con la prof.sa Maria Mormino  Modulo: la valutazione – Maggio 1999

1998

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie regionali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 3 1998, p. 17-19

1997

  • Ferrario PaoloRassegna legislativa: Commento alle leggi socio-sanitarie statali emanate nel 1997“, “, in Prospettive sociali e sanitarie n. 11 1998, p. 15-20

1996


1995


1994

  • Ferrario PaoloTutela della salute mentale: il progetto – obiettivo“, in Prospettive sociali e sanitarie n. 12 1994, p. 16 – 21

1993

  • Contributo a: Ferrario P., May M.P., Secchi M.G., Taccani P., “Experiences of education, research and documentation in the field of the elderly”, Relazione alla E.C. Conference, Research and Education in Social gerontology, Barcellona 26 e 27 Marzo 1993
  • Ferrario PaoloEvoluzione del sistema sanitario“, collaborazione alla ricerca “Neoregionalismo e sanità” – ottobre 1993, a cura dell’ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE di Milano

1992

  • Il riformismo bloccato, incontro/dibattito con Paul Ginsborg e Luiogi Bobbio, scheda a cua di Paolo Ferrario, Como, Villa Olmo, 23 marzo 1992

1991

  • Ferrario Paolo, ”Lo stato sociale e la politica dei servizi”, in Il processo di aiuto domiciliare – manuale per la formazione e l’aggiornamento dell’operatore socio-assistenziale, a cura di Tramma S., Unicopli, Milano 1991, p.17-20

1989 

  • Ferrario PaoloGoverno e organizzazione dei servizi sanitari nelle grandi città’: contenuti del decreto governativo e dei progetti di legge in esame in parlamento. tavole sinottico-comparative”,  in: Esperienze e modelli organizzativi e di governo dei servizi sanitari nelle grandi citta’ a cura di E. Ranci Ortigosa, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano Giugno 1989
  • Ferrario Paolo Il contesto socio-demografico di Milano“, cap.1.1 del 1° Programma socio-assistenziale, Comune di Milano – settore servizi sociali, 1989, pagg.8-32
  • Ferrario PaoloTossicodipendenze: i problemi e le semplificazioni”, in La gazzetta di Como n.4 25 febbraio 1989
  • Ferrario PaoloLa bambina contesa: il caso Verena Cruz“, in La gazzetta di Como 22 Aprile 1989
  • Ferrario PaoloLegalizzazione delle droghe: proposte riduttive“, in La gazzetta 29 Aprile 1989

1988

  • Ferrario Paolo, ”L’organizzazione psichiatrica: stato, regione Lombardia e caso di Como“, pagg.110, rapporto di ricerca elaborato da Paolo Ferrario per l’Associazione “Dino Campana” e presentato al Convegno “Di cosa parliamo quando parliamo di ospedale psichiatrico, Como 20-21 Maggio 1988

1987

  • Ferrario PaoloSalute mentale e servizi socio-sanitari”, materiali del dibattito promosso dalla Associazione “Dino Campana”, a cura di P. Ferrario, Como 21 giugno 1987, pagg.42
  • Ferrario PaoloSpesa socio-sanitaria ed integrazione dei servizi: alcuni casi regionali”, in Prospettive sociali e sanitarie n.13/14 1987, pagg.50-54

1986

  • Ferrario Paolo, “Comune e Ussl a Milano“, in L’organizzazione dei servizi nelle grandi città’, a cura di Emanuele Ranci Ortigosa, Giuffré, Milano 1986, pagg.49-70
  • Ferrario PaoloLe leggi regionali di riordino delle funzioni socio-assistenziali”, rapporto di ricerca diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e realizzato da Paolo Ferrario, Istituto per la Ricerca Sociale, Milano giugno 1986

1985

  • Ferrario Paolo“ Il comune di Milano e le venti Ussl sub-comunali”, in Ministero dell’ Interno- Direzione Generale dei Servizi Civili, Integrazione dei servizi sociali e sanitari: tendenze generali e situazioni locali, studio condotto dall’Istituto per la Ricerca Sociale, Roma 1985, pagg.123-157

1984

  • Ferrario Paolo, ”Stato e linee di tendenza della legislazione nazionale in materia di coordinamento e integrazione fra servizi socio-assistenziali e sanitari”, in Ministero dell’Interno – Direzione generale dei servizi civili, Coordinamento e integrazione dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari studio condotto dall’Istituto di ricerca sociale, Roma 1984, pagg. 11-42
  • Ferrario PaoloLa programmazione dei servizi socio-assistenziali : Lombardia“, in Ministero dell’Interno op.cit., pagg.125-146
  • Ferrario PaoloIl distretto socio-sanitario di base : scheda analitica e problemi aperti”, in IRER- Istituto di Ricerca Sociale, I servizi di base nelle Ussl, Angeli, Milano 1984 , pagg 205-228
  • Ferrario PaoloAnalisi delle funzioni e attivita’ del distretto di base“, in IRER Istituto di Ricerca Sociale, op.cit., pagg 325-346
  • Ferrario PaoloOrganizzazione e comunicazione: un’ esperienza” , saggio pubblicato nella monografia: Ospedale oggi, in Devianza ed emarginazione N. 1, 1984, pagg. 63-80
  • Ferrario PaoloLa realizzazione degli interventi per le persone anziane: tendenze in atto nelle regioni italiane sul piano legislativo e programmatorio“, ricerca effettuata per l’Istituto di Ricerca Sociale da un gruppo di lavoro diretto da Emanuele Ranci Ortigosa e composto da Anna Banchero e Paolo Ferrario, Milano, novembre 1984

1983


1982

  • Ferrario Paolo,”Il distretto socio-sanitario di base” , in Notiziario – Comune di Milano, Scuola regionale per operatori sociali, anno 2, n. 1 luglio 1982, pagg. 1 – 25

1974

PAOLO FERRARIO, tesi di laurea: IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO, storia e problemi, Libera Università di Trento, 1974


1970


1967 – 1968  

  • collaborazioni giornalistiche con :
    • La Vasca, giornale studentesco
    • L’Ordine, quotidiano della città di Como
    • Ul Tivan; settimanale della città di Como

Paolo Ferrario, Un popolo nuovo (sulla comunità di Nomadelfia), in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Lorenzo Arduini, Lorenzo Dominioni, Paolo Ferrario, Vasca addio, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 6, 1968

Paolo Ferrario, Volete sparare ancora?. Il rifiuto della morte per guerra, nostalgie patriottiche, Obiezioni di coscienza, Libertà totale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 5, 1968

Paolo Ferrario, Informazione e vita sociale, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 4, 1968

Paolo Ferrario, Minorenni a diciotto anni, in LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 3, 1968

Paolo Ferrario, La violenza quotidiana, in La Vasca – periodico studentesco n. 2 1967

alcune domande a MARISA ZONI, intervista di Paolo Ferrario, in La Vasca n. 1, 1967

Paolo Ferrario, I giovani e gli anni sessanta, in LA VASCA – periodico studentesco, numero n. 2, marzo 1967

Paolo Ferrario, Andamento del libro tascabile, in LA VASCA periodico studentesco, numero unico in attesa di registrazione, 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro GLI OGGETTI CI COMPRANO di Ernest Dichter (Ferro Edizioni), in L’Ordine, 20 dicembre 1967

Paolo Ferrario, recensione del libro di poesie LA SCARPINATA di Marisa Zoni (Mondadori editore) , in L’Ordine, 14 giugno 1967

Paolo Ferrario, Informazione e Mass-Media, in Critica sociale, 20 ottobre 1968

mi ricordo l’esperienza editoriale del libro LA SALUTE, scritto da Laura Conti, nella enciclopedia I MONDI DELL’UOMO, attraverso la biografia di: Franco SALGHETTI-DRIOLI, I miei 400 anni e altri viaggi, InfilaIndiana edizioni, 2019

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Quest’opera è una libera e integrale rielaborazione della Rathbone-Aldus Encyclopaedia (1960), originariamente pubblicata in lingua inglese e pubblicata in lingua italiana con il titolo “I Mondi dell’Uomo” dalla Arnoldo Mondadori editore (1961)

mi ricordo il senatore LUCIANO FORNI (1935-2020)

con il senatore LUCIANO FORNI (1985-2020), nel 1987

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qui nel 1987 alla presentazione del libro:

https://mappeser.com/2020/05/10/paolo-ferrario-politica-dei-servizi-sociali-strutture-trasformazioni-legislazione-carocci-faber-prima-edizione-1987-poi-ripubblicato-in-una-completa-riscrittura-nel-2001-indice-del-libro/


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scrive franco gerosa
caro Paolo ho dei ricordi cari e importanti legati alla tua persona e al lavoro intellettuale e politico che abbiamo fatto insieme. E’stato sempre uno scambio libero di saperi e di opinioni non limitato dalla appartenenza politica nel senso di Partito. Resta a me una grande amicizia e stima. Grazie Paolo.
​rispondo
GRAZIE

Franco Gerosa

, come sai la mia stima ed affetto è molto ricambiata. se penso a quegli anni … gli incontri sulla psichiatria con gianni Masè, le commissioni sanità dell’allora Pci (con l’analisi dell’ospedale sant’Anna) e poi l’associazione Dino Campana … tutto inciso nella memoria e nei miei appunti . Qualcosa è salvato anche nei miei blog. esempio la Dino Campana: https://traccesent.com/2016/07/11/mi-ricordo-degli-anni-in-cui-facevamo-lassociazione-dino-campana-per-il-superamanto-dellospedale-psichiatrico-di-como-erano-gli-anni-80/. Insomma : amicizia e collaborazione erano gli ingredienti fondanti​

I 75 anni di Jarrett (08/5/1945)

Tracce di Jazz

Capriccioso, irascibile, insopportabile, ma appena mette le mani sulla tastiera ecco che la magia si sprigiona. Una carriera lunga, forse oggi minata da problemi alle mani (che speriamo siano risolvibili), costellata da una lunghissima discografia, forse eccessiva considerando la ripetitività delle due formule esclusive ormai da quasi quarant’anni: piano solo e Standard Trio. Volendo fare l’avvocato del diavolo alcuni album, sopratutto nel penultimo periodo, sembrano un pò di routine, ma, una routine di gran classe senza mai cadute di gusto. La qualità è sempre garantita, certo la freschezza e la novità non abitano più da quelle parti, ma la classe e il tocco sono rimasti immutati.

jar“Jarrett possiede l’abilità di far “cantare” il pianoforte, al punto che quando lo suona lo strumento acquisisce caratteristiche innografiche quasi sacre. Il primo ad introdurre elementi di questo tipo nel Jazz è stato Coltrane , ma Jarrett non ha rivali nel coltivare e trasporre…

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Comportamenti individuali in tempo di coronavirus: i desideri e le istituzioni. AUDIO biografico di Paolo Ferrario, 4 maggio 2020


per ascoltare l’ AUDIO:

 


La realtà si divide in cose soggette al nostro potere e cose non soggette al nostro potere.

In nostro potere sono il giudizio, l’impulso, il desiderio, l’avversione e, in una parola, ogni attività che sia propriamente nostra;

non sono in nostro potere il corpo, il patrimonio, la reputazione, le cariche pubbliche e, in una parola, ogni attività che non sia nostra. [2]

ciò che rientra in nostro potere è per natura libero, immune da inibizioni, ostacoli, mentre quanto non vi rientra è debole, schiavo, coercibile, estraneo.

[3] Ricorda, allora, che se considererai libere le cose che per natura sono schiave, e tuo personale ciò che è estraneo, sarai impedito, soffrirai, sarai turbato, ti lamenterai degli dèi e degli uomini;

se invece riterrai tuo solo ciò che è tuo, ed estraneo, come in effetti è, ciò che è estraneo, nessuno ti potrà mai coartare, nessuno ti impedirà, non ti lamenterai di nessuno, non accuserai nessuno, non ci sarà cosa che dovrai compiere contro voglia, nessuno ti danneggerà, non avrai nemici, perché non potrai patire alcun danno

Epitteto, Manuale, 1/5


coronavirus

… certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza … SENECA

Comportati così, Lucilio mio, rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro.

Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.

Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell’agire diversamente dal dovuto. (Seneca a Lucilio, I.1)

” È un Paese così diviso, l’Italia. Così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! …”, Oriana Fallaci, in La Rabbia e l’Orgoglio

È un Paese così diviso, l’Italia. Così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! Si odiano anche all’interno dei partiti, in Italia. Non riescono a stare insieme nemmeno quando hanno lo stesso emblema, lo stesso distintivo. Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini, non pensano che ai propri interessi personali. Non si preoccupano che per la propria carrieruccia, la propria gloriuccia, la propria popolarità di periferia e da periferia. Pei propri interessi personali si fanno i dispetti, si tradiscono. Si accusano, si sputtanano…“

—  Oriana Fallaci, La Rabbia e l’Orgoglio

Origine: https://le-citazioni.it/frasi/911980-oriana-fallaci-e-un-paese-cosi-diviso-litalia-cosi-fazioso-co/

Luis Sepúlveda (1949-2020)

Antologia del TEMPO che resta

Scrittore cileno. Esordì nel 1989 con Il vecchio che leggeva romanzi d’amore dedicato a Chico Mendes e scritto dopo sette mesi trascorsi nella foresta amazzonica con gli indios Shuar. «Con il secondo romanzo, Il mondo alla fine del mondo, descrisse invece ciò che gli era sembrato inevitabile dal ponte di una nave di Greenpeace, organizzazione a cui si era unito negli anni Ottanta: navi-fabbrica che trascinano a bordo balene esangui e si trasformano in mattatoi, inseguimenti tra le nebbie dell’Antartide, militanti ecologisti contro pescatori giapponesi» [Parmeggiani, Rep]. Della sua produzione si ricordano anche alcune favole, tra cui Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (pubblicato nel 1996 da Salani) che ha ispirato il film d’animazione La gabbianella e il gatto, uscito nel 1998 e diretto da Enzo D’Alò. Da ultimo ha pubblicato nel 2018 Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

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“Visto che ti piace Bill Evans, prova ad ascoltare questo pianista…”. Sono le parole di Guido Ferrario, da un post di Maurizio Salvioni, 15 aprile 2020

10 giorno su 10
Su invito dell’amico e musicista Roberto Quadroni, eccomi qui a pubblicare l’ultimo disco (ma ce ne sarebbero tanti e tanti altri) che sottolinea nuovamente il mio amore per la Musica.
“Visto che ti piace Bill Evans, prova ad ascoltare questo pianista…”. Sono le parole di Guido Ferrario (il tuo papà Paolo), dal banco del suo “Angolo del Disco” di Como.
Guido era un grande appassionato di jazz, la sua discoteca era leggendaria, ma anche persona di cuore che non esitava a prestarti, sì avete letto bene, prestarti un lp da ascoltare a casa e, se ti piaceva, lo acquistavi.
Michel Petrucciani fa parte di quei preziosi consigli che seguii e di cui ho preso nel tempo tutta la discografia.
Il brano proposto è contenuto nell’album Both World, pubblicato dalla Dreyfus Jazz il 15/10/1997, ancora pochi album e Michel ci avrebbe lasciato il 6 gennaio 1999

LETTERA, quasi cartacea, ad un vecchio amico che conosco dal 1966, 15 aprile 2020

carissimo  ***

sono di ritorno dal mio secondo giretto quotidiano.

Alla mattina vado a prendere i giornali (pur essendo molto internettiano, i quotidiani li leggo solo in formato cartaceo, così posso sottolineare e fare le mie mappe cognitive),

Al pomeriggio faccio le scale a piedi e giro per il cortile della casa.

scusa se non ti telefono. Sono allergico al telefono:  lo trovo una forma di “comunicazione violenta”.

Preferisco di gran lunga la scrittura, che stimola la riflessione, costringe a pensare quello che si scrive, consente di tenere i testi. Un po’ come si faceva ai meravigliosi tempi delle lettere che si imbucavano. E che si potevano conservare nel tempo. Ne ho intere casse che arrivano fino agli anni ’60.

Sto vivendo molto male questo tempo da tragedia.

Da sociologo so che le strutture socioculturali ne usciranno distrutte.

Da persona ho un atteggiamento che tenta di indirizzare la mia psiche alla RASSEGNAZIONE.

Certo la politica, l’economia, i gruppi sociali compiranno molte azioni di riassestamento. Ma sarà durissima perchè sono state sconvolte le relazioni sociali e il modo in cui la socializzazione ha costruito i nostri IO SOGGETTIVI.

Da tempo sui miei blog continuo a diffondere una fondante MAPPA COGNITIVA che uso dal 1967 (amo le mappe, qualsiasi esse siano: stradali, urbane, basate sulle letture di libri. Tutta la mia attività didattica è basate sulle mappe. Ne ho disegnate migliaia) :

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Tutti i miei studi, i miei libri, si basano su questa mappa che fa vedere le interazioni fra CULTURA, INDIVIDUI, SISTEMI SOCIALI, ma anche le relazioni con l’INCONSCIO e la BIOLOGIA.
Siamo fatti di relazioni ?
sì.
e questa mappa le fa vedere tutte
Oggi questa mappa mi illumina anche sul tempo tragico che stiamo vivendo.
In questo successivo disegno lo vedi, seguendo il percorso segnato in  rosso:
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uno stronzo di virus (che parte dalla nostra struttura biologica) ha sconvolto i modelli culturali, le nostre psicologie e produce effetti terribili su tutto quanto la specie umana ha costruito nel corso delle evoluzione.
Parte dalla base biofisica, altera la cultura, modifica le psicologie e produce effetti imprevedibili nella società .
é certo che tutto cambierà: è la freccia della “situazione dinamica”.
Ma nessuno sa come.
Sappiamo il “dove”, sappiamo il “chi” e il  “che cosa”, sappiamo (parzialmente)  il “perchè”.
Ma nessuno sa il “come”.
Le categorie analitiche e pratiche che abbiamo costruito sono alterate.
Nessuno sapeva prevedere quanto è successo (perlomeno nella entità capillare che sta assumendo) e nessuno ha ricette sicure sul futuro. Giro fra gli scaffali della mia biblioteca (26 mila libri) e li vedo tutti invecchiati e incapaci di aiutare nella interpretazione
Mi informo con l’attenzione di un sociologo ogni ora e ogni giorno
Ma quando vedo i “soloni” che blaterano ognuno con la loro ricetta chiudo la comunicazione e torno alla mia mappa e alla riflessione argomentativa
Certamente c’è poi l’aspetto biografico.
Mi manca tantissimo quell’angolo di LUOGO che è la casa/orto/giardino di Coatesa. Esso è parte integrante della mia costituzione psichica. e, invece devo stare lontano e non posso lavorarci, piantare gli ortaggi, curare i 10 piani che conosco minuziosamente e che ora sono solo nella memoria e nelle fotografie del periodo 1989-2019
è per questo che prima ti dicevo RASSEGNAZIONE.
Mi consola solo ricordare alcuni alberi che sono lassù (ce ne sono decine) e li penso impegnati nel loro ciclo vitale. Attenti solo a fare quello che il loro apprendimento biologico gli ha insegnato nel corso della storia delle terra. E questo mi aiuta a “fare meditazione” e a prendere (nei limiti del possibile) le distanze psichiche dalla quotidianità  concreta delle ore e dei giorni.
scusa per la lunghezza di questa lettera.
Considerala come una lettera di carta che un tempo imbustavamo e mettevamo nella buca postale, dopo aver scelto i francobolli giusti
ti saluto molto caramente sperando (con rassegnazione) di poter fare un giretto a piedi nel centro storico della nostra Como che mantiene sì la sua struttura urbana ma che è alterata da un virus che ha indebolito i legami sociali

Paolo Ferrario

Biografia professionale, vai a: Paolo Ferrario (Como, 1948 – )
Vive a Como
Cura questi  Blog

“Al mondo senza cellulare siamo rimasti solo io e te , credo” … “Per questo siamo amici” … “Abbiamo mantenuto una reperibilità selettiva”.   In Julia, di Giancarlo Berardi, Agosto 2019

la MAPPA E’ QUESTA. La freccia parte dalla base biofisica, va sulla cultura, cambia le nostre personalità, produce effetti nella società. Ma su come funzionano questi percorsi e come si sviluppano nessuno lo sa. Non abbiamo categorie interpretative

la MAPPA E’ QUESTA. La freccia parte dalla base biofisica,

va sulla cultura,

cambia le nostre personalità,

produce effetti nella società.

Ma su come funzionano questi percorsi e come si sviluppano nessuno lo sa.

Non abbiamo categorie interpretative

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Meditazione su: “… le pene e i dolori simultaneamente sofferti non si sommano per intero nella nostra sensibilità, … “, in Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino 1958, p. 91

«Poiché tale è la natura umana, che le pene e i dolori simultaneamente sofferti non si sommano per intero nella nostra sensibilità, ma si nascondono, i minori dietro i maggiori, secondo una legge prospettica definita.

Questo è provvidenziale, e ci permette di vivere in campo.

Ed è anche questa la ragione per cui così spesso, nella vita libera, si sente dire che l’uomo è incontentabile; mentre, piuttosto che di una incapacità umana per uno stato di benessere assoluto, si tratta di una sempre insufficiente conoscenza della natura complessa dello stato di infelicità, per cui alle sue cause, che sono molteplici e gerarchicamente disposte, si dà un solo nome, quello della causa maggiore; fino a che questa abbia eventualmente a venir meno, e allora ci si stupisce dolorosamente al vedere che dietro ve n’è un’altra; e in realtà, una serie di altre»

[Primo Levi Se questo è un uomo Einaudi, Torino 1958, p. 91].

Antonio Tabucchi accompagna in una MEDITAZIONE, (citazione da Sostiene Pereira, Feltrinelli, Milano 1996, pagg. 122-123)

«Il dottor Cardoso chiamò la cameriera e ordinò due macedonie di frutta senza zucchero e gelato. Voglio farle una domanda, disse il dottor Cardoso, lei conosce i médecins philosophes?

No, ammise Pereira, non li conosco, chi sono? I principali sono Theodule Ribot e Pierre Janet, disse il dottor Cardoso, è sui loro testi che ho studiato a Parigi, sono medici e psicologi, ma anche filosofi, sostengono una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime.

Mi racconti questa teoria, disse Pereira.

Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere “uno” che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un’illusione, peraltro ingenua, di un’unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

Il dottor Cardoso fece una piccola pausa e poi continuò: quella che viene chiamata la norma, o il nostro essere, o la normalità, è solo un risultato, non una premessa, e dipende dal controllo di un io egemone che si è imposto nella confederazione delle nostre anime; nel caso che sorga un altro io, più forte e più potente, codesto io spodesta l’io egemone e ne prende il posto, passando a dirigere la coorte delle anime, meglio la confederazione, e la preminenza si mantiene fino a quando non viene spodestato a sua volta da un altro io egemone, per un attacco diretto o per una paziente erosione.

Forse, concluse il dottor Cardoso, dopo una paziente erosione c’è un io egemone che sta prendendo la testa della confederazione delle sue anime, dottor Pereira, e lei non può farci nulla, può solo eventualmente assecondarlo» [Antonio Tabucchi Sostiene Pereira Feltrinelli, Milano 1996, pagg. 122-123]

Paolo, tu sei … di A.B. , 29 marzo 2020

Paolo, tu sei la somma di tutti i tuoi libri,

le tue Musiche

le tue immagini,

ma la necessita’ che tu senti di capire per te e per la societa’, di andare nel futuro con conoscenza, con consapevolezza, ti spingono a cercare altre fonti da leggere e analizzare.

Per questo i libri, le musiche le immagini non ti bastano mai, come non ti bastano mai i semi, le piantine, gli alberi che curi con tutta la tua emotivita’ come curi i gatti fragili e godi nel vederli crescere e arricchire la tua, la vostra vita!

Ciao! Alla prossima!

Sergio Bonelli Editore presenta UN BONELLI AL GIORNO.  Sul sito della Casa editrice quattordici FUMETTI OMAGGIO,  in formato PDF, uno al giorno per due settimane dal 23 marzo 2020

Per scaricare i fumetti di “Un Bonelli al Giorno”

https://www.sergiobonelli.it/

Sergio Bonelli Editore presenta

UN BONELLI AL GIORNO 

Sul sito della Casa editrice quattordici FUMETTI OMAGGIO,  in formato PDF, uno al giorno per due settimane

Primo appuntamento con Tex Classic n. 1, scaricabile gratis lunedì 23 marzo

Sergio Bonelli Editore, nell’ambito del progetto #ACasaConBonelli, ha pensato di proporre una nuova iniziativa dedicata a tutti i suoi lettori. Grazie a “UN BONELLI AL GIORNO”, ogni mattina alle ore 10, visitando il sito della Casa editrice, i lettori troveranno un fumetto in formato PDF scaricabile GRATUITAMENTE.

La partenza di questa nuova avventura è fissata per lunedì 23 marzo alle ore 10 con Tex Classic n. 1. L’appuntamento si rinnoverà ogni giorno alla stessa ora per 14 giorni, permettendo ai lettori di immergersi nelle atmosfere dei grandi eroi Bonelli: il Far West di Tex, la Londra di Dylan Dog, la foresta di Darkwood di Zagor, l’Amazzonia di Mister No, lo spazio di Nathan Never, i mille mondi di Martin Mystère, gli intrighi della Garden City di Julia, la misteriosa Napoli del Commissario Ricciardi… Ogni fumetto sarà disponibile sul sito della Casa editrice per 24 ore dal momento del suo rilascio. 

Spiega il Direttore Editoriale Michele Masiero: “Sono giornate difficili per tutti noi e sappiamo che questo è solo un piccolo gesto. Vogliamo però continuare a essere vicini ai nostri lettori: riusciamo nell’impresa grazie al lavoro eccezionale delle edicole e degli edicolanti, che ringraziamo veramente tantissimo, per tutto quello che fanno da sempre e per come si stanno prodigando ulteriormente nelle ultime settimane. Pensiamo, però, di fare cosa gradita ai nostri lettori e – perché no? – a chi vorrà avvicinarsi al mondo delle nuvole parlanti offrendo un nuovo appuntamento quotidiano: un fumetto ogni mattina, per far sentire la nostra presenza e quella dei nostri personaggi anche all’interno delle loro case. In attesa di rincontrarci dal vivo, non appena sarà di nuovo possibile”. 

Calendario delle PUBBLICAZIONI OMAGGIO

 

23-mar Tex Classic 1 “Il totem misterioso”
24-mar Zagor Classic 1 “La foresta degli agguati”
25-mar Mister No 1 “Mister No”
26-mar Martin Mystère 1 “Gli Uomini in Nero”
27-mar Dylan Dog 1 “L’alba dei morti viventi”
28-mar Nathan Never 1 “Agente Speciale Alfa”
29-mar Julia 1 “Gli occhi dell’abisso”
30-mar Cassidy 1 “L’ultimo blues”
31-mar Dampyr 1 “Il figlio del diavolo”
01-apr Morgan Lost 1 “L’uomo dell’ultima notte”
02-apr Orfani 1 “Piccoli spaventati guerrieri”
03-apr Dragonero 1 “Il sangue del drago”
04-apr Il Commissario Ricciardi “Dieci centesimi”
05-apr Le Storie 1 “Il boia di Parigi”

 

Per scaricare i fumetti di “Un Bonelli al Giorno”

https://www.sergiobonelli.it/

Vittorio Gregotti (1927-2020)

Mappeser.com: Mappe nel sistema dei Servizi

Architetto. Designer. In Italia fra i più importanti della sua generazione. «Oggi ha successo soltanto lo showman: l’artista è diventato più importante delle cose che fa e le opere si sono trasformate in eventi. Gli architetti oggi in Europa sono società di servizi che passano attraverso l’arte per avere successo» [Catalogo dei viventi 2009, Marsilio 2008].
Laureato nel 1952 al Politecnico di Milano, esordì con opere ispirate a inizio secolo: Case d’affitto (1957) ed Edificio per uffici (1960). Nel 1964 fu responsabile della sezione introduttiva per la Triennale di Milano. Nel 1966 pubblicò il libro Il territorio dell’architettura nel quale vengono esposte le sue teorie sull’architettura come modificazione dell’ambiente fisico su grande scala. Dal 1974 al 1976 è stato direttore delle arti visive e architettura della Biennale di Venezia. Sue opere più importanti: il quartiere Zen di Palermo (1969-73), gli edifici nella Lützowstrasse a Berlino (1979-82), il Centro…

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mi ricordo …. : Addio PEPPO SPAGNOLI, paladino del Jazz, fondatore della casa discografica Splasc (h), articolo di Alessio Brunialti, in La Provincia 6 marzo 2020

Peppo Spagnoli (2020). Fondatore nel 1982 della Splasc(h), la più importante etichetta discografica di jazz in Italia. Nato ad Arcisate, provincia di Varese, è stato a lungo consigliere comunale per il Pci e lavorò come disegnatore tessile prima di dedicarsi alla musica. Il primo album pubblicato da Splasch(h) fu Lunet, dell’European Quartet del sassofonista Gianni Basso.

Tra le sue scoperte, Paolo Fresu e Luca Flores.

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https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/addio-peppo-spagnoli-paladino-del-jazz_1343800_11/?fbclid=IwAR3ZRQL6WItw_lXT6l1m_Zox3P7s-yKzOHx8a8dIt_XSnmfJC21gdgm4V5Y

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serata dedicata a LUCIO DALLA. Con ALESSIO BRUNIALTI: commenti, voce e chitarra; CECILIA CASELLA e CRISTIANO paspo STELLA: voce; ROBERTO QUADRONI: pianoforte e cori; GUIDO BERGLIAFFA: basso elettrico; MARCO PORRITIELLO: batteria. Alla Officina della Musica, Como 4 marzo 2020. Audio Video: Salvioni Brothers e Franco Silano

L’Officina non si arrende!

Nuovamente in streaming, dopo gli incredibili consensi raccolti la scorsa domenica con la jazz jam proposta dalla band di casa, vogliamo per questa seconda occasione omaggiare uno dei più grandi interpreti e autori italiani, di cui ricorrebbe il settantasettesimo compleanno.

LUCIO DALLA

Una serata condotta da Alessio Brunialti e supportata da una liveband ad hoc, un segno di riconoscenza al grande cantautore bolognese e contemporaneamente un segnale di continuità artistica e creativa in questo momento di difficoltà.

Saranno presenti:

ALESSIO BRUNIALTI, commenti, voce e chitarra
CECILIA CASELLA e CRISTIANO paspo STELLA: voce

ROBERTO QUADRONI, pianoforte e cori
GUIDO BERGLIAFFA, basso elettrico
MARCO PORRITIELLO, batteria

Supporto tecnico audio video: Salvioni Brothers e Franco Silano

E’ possibile effettuare donazioni via PayPal tramite il numero di telefono
349 280 3945, connettetevi!

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