Duke Ellington: il Duca in Italia, 60 concerti in 10 tournée (1950-1973): … infine al Politeama di Como il 25 maggio … – in Musica Jazz

Le non poche apparizioni di Duke Ellington nel nostro Paese sono un argomento sul quale mancano spesso informazioni precise e meritano quindi un’indagine più accurata, anche per la mole di musica che ne è scaturita. Basti pensare che dal 1950 al 1973 Ellington diede in Italia almeno una sessantina di concerti in dieci tournée, nelle … Continua a leggere Duke Ellington: il Duca in Italia, 60 concerti in 10 tournée (1950-1973): … infine al Politeama di Como il 25 maggio … – in Musica Jazz

Como e il jazz, storia di un lungo amore. Il primo passo di un libro collettivo, di Alessio Brunialti, in La Provincia 7 ottobre 2021

I NOTTURNI DI NINA SIMONE, antologia youtube a cura di Paolo Ferrario

https://youtu.be/0A7BEnv9edE https://youtu.be/_xBBpOPDm8s https://youtu.be/pNtYO0KOLeg https://youtu.be/L1a2G13XyEU https://youtu.be/RNL4HHhPtmI https://youtu.be/gZfPhM3zr-w https://youtu.be/G3TcEZYU3XY https://youtu.be/pttD0pAL7No https://youtu.be/7p4noL4lZSk https://youtu.be/SSwnyLxzyRY https://youtu.be/Y5BnDaxvbrA https://youtu.be/OXeh742_jak https://youtu.be/CiVDzTT4CbE https://youtu.be/UOiSP3XoQVY

Billie Eilish – I Didn’t Change My Number (Lyrics) – YouTube

https://youtu.be/FP-IopSHomc?si=VzBmvEEJEPlps82p

Billie Eilish – Getting Older (Lyrics) – YouTube

https://youtu.be/7AS9r_E0PY4?si=o1Am4NfqHiAdFRv9

Haruki Murakami, A Sud del confine a Ovest del sole (1992), Feltrinelli, 2005, riflessione di Paolo Ferrario

scrivere sul web e sui social: citazione da: Fulvio Fiori, La terapia delle parole, Feltrinelli / Urra, 2021, pagina 122

RESPIRA …, in Fulvio Fiori, La terapia delle parole, Feltrinelli / Urra, 2021

“La Natura è una guida dolce, prudente e giusta.” Montaigne . Immagine a cura di Brunello Cucinelli , Autunno Inverno 2021

Keith Jarrett, The Köln Concert, 1975. Citazione di Massimo Mantellini in: Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi , 2020, pagina 124

cerca in rete  Keith Jarrett, The Köln Concert, 1975 https://tinyurl.com/4b7kby7z

i DISCHI DI VINILE, in Massimo Mantellini, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi , 2020, pagine 84/85

Jean Amery sul “concetto” di HEIMAT

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

La “Heimat” è il paese della infanzia e della giovinezza.

Chi l’ha smarrita resta spaesato, per quanto all’estero possa avere appreso a non barcollare come un ubriaco e ad appoggiare il piede in terra senza timori

da

DI QUANTA PATRIA HA BISOGNO L’UOMO? (da ameryAMERY)

Seguendo i sentieri dei contrabbandieri attraversavamo la Eifel notturna e invernale, in direzione di un paese, il Belgio, i cui doganieri e gendarmi non ci avrebbero consentito di passare il confine legalmente: eravamo privi di passaporto e visto, privi di un’identità civile giuridicamente valida, eravamo profughi. Fu un lungo cammino nella notte. Affondavamo nella neve sino al ginocchio; gli abeti scuri non erano diversi dai loro fratelli in patria, eppure erano già abeti belgi, e noi sapevamo che non ci volevano. Un vecchio ebreo, che perdeva ogni momento le calosce, si aggrappò alla cintura del mio cappotto e gemendo mi promise tutte le ricchezze…

View original post 8.335 altre parole

gli ANGELI del Cimitero di Torno mi ricordano questo scritto: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

vai a: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

View original post

Passeggiare per le città, di Paolo Di Stefano, Corriere della Sera 26 settembre 2021

cerca in https://www.corriere.it/firme/paolo-di-stefano

Welcome Venice (2021) – MYmovies.it

WELCOME VENICE, Regia di Andrea SegreWelcome Venice - Film (2021) - MYmovies.it

Onoranze funebri laiche. Marco Ballerini scrive i ricordi, le parole i gesti che parlano della biografia in vita, da deagostinisas.com

vai a: http://deagostinisas.com/

Davide Van De Sfroos – Oh Lord Vaarda Gio (feat. Zucchero) – YouTube

https://youtu.be/74sfTlKsDYQ

Alla Officina della Musica di Como: Mediateca di dischi 33 giri, della collezione di Guido Ferrario, da ascoltare e farsi prestare. Articolo di Alessia Roversi in La Provincia 22 settembre 2021. AUDIO degli interventi di Alessio Brunialti, Maurizio Salvioni, Cristiano Paspo Stella

Fred Freud · Lee Hazlewood

https://youtu.be/_zCruZBSWpI

Agenda della politica italiana, 9 ottobre 1998: Romano PRODI, Da bertinotti a renzi, a sinistra gli scissionisti finiscono male, in Domani 16 settembre 2021 (dal libro  Strana vita, la mia, Solferino, 2021)

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

  • Nel suo nuovo libro Prodi torna sulle ambizioni personali del leader di Rifondazione che hanno ucciso l’Unione: «Devo attribuire una responsabilità enorme a chi ha voluto questa rottura. Perdemmo la nostra credibilità».
  • Nella sua avventura politica, il Professore si ostina a imbarcare la sinistra radicale per due volte, seppure con formule diverse. Prima con la desistenza, poi con una vera alleanza. Perché senza non è possibile governare, ma in due governi appunto, quella sinistra lo affossa.
  • E al termine dell’esperienza dell’Unione ne dichiara apertamente «il fallimento»: «Quello di Prodi è il miglior governo morente». Parole che compromettono ogni rapporto. «Le ambizioni personali di Bertinotti rovinarono tutto. Non si sentiva protagonista, evidentemente. Poi si è perso, gli scissionisti sono sempre destinati a scomparire. Vedo che sta capitando anche a Renzi».

articolo letto in edizione cartacea

cerca in

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/da-bertinotti-a-renzi-a-sinistra-gli-scissionisti-finiscono-male-k5wket14

…. Quindi: 312 voti favorevoli e 313 contrari. La prima crisi consacrata in Aula della storia…

View original post 163 altre parole

I Gemelli di Guidonia cantano “Mille” – a Tale e Quale Show 17/09/2021

https://youtu.be/kokQWWSeE1Q

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

articolo letto in edizione cartacea cerca in https://www.laprovinciadicomo.it/ scheda del libro: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

Van De Sfroos, MAADER FOLK brano per brano, di Alessio Brunialti in La Provincia 17 settembre 2021

letto in edizione cartacea cerca in https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/davide-van-de-sfroos-maader-folkme-apparsa-in-sogno_1407148_11/

La vecchiaia arriva all’improvviso come la neve …, J. Renard

La vecchiaia arriva all'improvviso come la neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco

DORIAM BATTAGLIA, biografia artistica e professionale, in Light /Luce, Varese, Como, Vigevano, giugno 2021

vedi MIEI CONTEMPORANEI (1947-1949):  https://traccesent.com/2015/06/25/miei-contemporanei/?fbclid=IwAR3hEc1ZJcioxQhQeNHP2GKVoKRzMq18eulUZDwD7XfDuqPVhJFlhw6zWZA

11 settembre 2001 – 11 settembre 2021. Oriana Fallaci: «Non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad- in Corriere della Sera, La rabbia e l’orgoglio, 29/09/2001

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Ero a New York, perbacco, in un meraviglioso mattino di settembre, anno 2001. (…) Ho acceso la Tv. Bè, l’ audio non funzionava. Lo schermo, sì. E su ogni canale, qui di canali ve ne sono quasi cento, vedevi una torre del World Trade Center che bruciava come un gigantesco fiammifero. Un corto circuito? Un piccolo aereo sbadato? Oppure un atto di terrorismo mirato? Quasi paralizzata son rimasta a fissarla e mentre la fissavo, mentre mi ponevo quelle tre domande, sullo schermo è apparso un aereo. Bianco, grosso. Un aereo di linea. Volava bassissimo. Volando bassissimo si dirigeva verso la seconda torre come un bombardiere che punta sull’obiettivo, si getta sull’obiettivo. Sicché ho capito. (…) Ero un pezzo di ghiaccio. Anche il mio cervello era ghiaccio. Non ricordo nemmeno se certe cose le ho viste sulla prima torre o sulla seconda. La gente che per non morire bruciata viva si…

View original post 316 altre parole

Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l’istante …, JOHN BERGER, Il taccuino di Benito  

Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l'istante, perchè le storie, una volta ascoltate, arrestano il flusso unilineare del tempo JOHN BERGER, Il taccuino di Benito

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l’oscurità, Francis Bacon

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità Francis Bacon

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi, Cesare Pavese

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi Cesare Pavese

L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare, Paolo Coelho

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. 

Paolo Coelho

View original post

Daniele Del Giudice (1949-2021), I (tanti) motivi per leggere le parole di Del Giudice, di Tiziano Scarpa, in Domani 4 settembre 2021

letto in formato cartaxeo cerca in https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/i-tanti-motivi-per-leggere-le-parole-decisive-di-del-giudice-eksak6sy

Profumi

Avatar di Nottolaslescritteriate

Annusiamo insieme l’aria.

Ti va?

View original post

pagina youtube dello psicoanalista CLAUDIO RISE’

pagina facebook dello psicoanalista CLAUDIO RISE’

quello che si vede camminando per VENEZIA. Nel ricordo degli anni 1996/2003

Campo Santa Margherita, VENEZIA

Noi animali siamo individui. La parola viene da latino in-dividuus, non divisibile

Non amo le stroncature … di solito appagano un narcisismo aggressivo …, Giuseppe Pontiggia, in Sostare di fronte all’arte per vedere che non c’è, Il Sole 24 Ore 12 dicembre 1999

“Non amo le stroncature … di solito appagano un narcisismo aggressivo e spesso non riescono neanche a danneggiare l’oggetto che vorrebbero distruggere” Giuseppe Pontiggia, in Sostare di fronte all’arte per vedere che non c’è, Il Sole 24 Ore 12 dicembre 1999

alcune canzoni di AMY WINEHOUSE ( – 2011)

https://youtu.be/KUmZp8pR1uc https://youtu.be/b-I2s5zRbHg https://youtu.be/TJAfLE39ZZ8 https://youtu.be/ojdbDYahiCQ https://youtu.be/nMO5Ko_77Hk https://youtu.be/IvRnrIv3mpM

alcuni MURALES di ALICE PASQUINI

DA: https://tinyurl.com/hccktvn8

Ivano Fossati – C’è TEMPO

https://youtu.be/kxCtEvGr5Tg

Come la luce, delizia senza forma … di EMILY DICKINSON

Come la luce, Delizia senza forma E come l'ape, Melodia senza tempo Come i boschi, Segreto come brezza Che, senza frasi, agita Gli alberi più superbi Come il mattino, Perfetto sul finire, Quando orologi immortali Suonano mezzogiorno! Poesie d'Autore - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/&gt;

STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

La casa era quieta e il mondo era calmo.Il lettore diveniva il libro; e la notte estiva era come l’essere cosciente del libro.La casa era calma e il mondo era calmo. Le parole erano dette come se il libro non ci fosse,eppure il lettore si curvava sulla pagina, voleva curvarsi, voleva molto di più esserel’allievo … Continua a leggere STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

PAUL ELUARD, Il diritto, il dovere di vivere

Non ci sarebbe nulla Non un insetto ronzante Non una foglia fremente Non un animale che lecchi o che urli Nulla di caldo nulla di fiorito Nulla di brinato nulla di brillante nulla d’olezzante Non un’ombra lambita dal fiore dell’estate Non un albero che porti pellicce di neve Non una guancia incipriata da un bacio … Continua a leggere PAUL ELUARD, Il diritto, il dovere di vivere

Per prima cosa al mattino … di Luciano Erba

Per prima cosa al mattino vedere se la pendola ha tenuto il tempo se ha fatto presa la colla sul vecchio libro se è sbocciato un tal fiore controlli soddisfacenti per avviare le ore Luciano Erba

sguardo dall’alto su VENEZIA

EUGENIO MONTALE, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella … Continua a leggere EUGENIO MONTALE, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

EUGENIO MONTALE, Spesso il male di vivere ho incontrato

Spesso il male di vivere ho incontrato:era il rivo strozzato che gorgoglia,era l’incartocciarsi della fogliariarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigioche schiude la divina Indifferenza:era la statua nella sonnolenzadel meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe dei suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie … Continua a leggere EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

MattinaHa una corona di freschi pensieri,Splende nell'acqua fiorita. MeriggioLe montagne si sono ridotte a deboli fiumi el’invadente deserto formicola d’impazienze eanche il sonno turba e anche le statue si turbano. SeraMentre infiammandosi s’avvede ch’è nuda, ilflorido carnato nel mare fattosi verde bottiglia,non è più madreperla.Quel moto di vergogna delle cose svela per un momento,dando ragione … Continua a leggere PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

Giorgio Caproni, Prima luce

Lattiginosa d’alba nasce sulle colline, balbettanti parole ancora infantili, la prima luce. La terra, con la sua faccia madida di sudore, apre assonnati occhi d’acqua alla notte che sbianca. (Gli uccelli sono sempre i primi pensieri del mondo).

Vittorio Sereni: Terrazza

Improvvisa ci coglie la sera. Più non sai dove il lago finisca; un murmure soltanto sfiora la nostra vita sotto una pensile terrazza. Siamo tutti sospesi a un tacito evento questa sera entro quel raggio di torpediniera che ci scruta poi gira se ne va.

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi Hanno un calmo spettacolo di luce. Va una vela piegata, e nel silenzio La guida un uomo quasi orizzontale. Silenzioso vola dalla testa Di un ragazzo un berretto, e tocca il mare Come un pallone il cielo. Fiamma resta Entro il freddo spettacolo di luce La sua … Continua a leggere Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

Come allodola ondosaNel vento lieto sui giovani prati,Le braccia ti sanno leggera, vieni. Ci scorderemo di quaggiù,E del male e del cielo,E del mio sangue rapido alla guerra,Di passi d’ombre memoriEntro rossori di mattine nuove. Dove non muove foglia più la luce,Sogni e crucci passati ad altre rive,Dov’è posata sera,Vieni ti porteròAlle colline d’oro. L’ora … Continua a leggere Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Distesa estate,stagione dei densi climidei grandi mattinidell'albe senza rumore –ci si risveglia come in un acquario –dei giorni identici, astrali. Stagione la meno dolented'oscuramenti e di crisi,felicità degli spazi,nessuna promessa terrenapuò dare pace al mio cuorequanto la certezza di soleche dal tuo cielo trabocca. Stagione estrema, che cadiprostrata in riposi enormi,dai oro ai più vasti … Continua a leggere VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)