Stephen King (1947): Il lato meno bello di Twitter e che mi piace meno, è – come dice Clint Eastwood che “i pareri sono come il buco del culo, tutti ne hanno uno”, e chiunque sdottora su qualunque cosa”in Corriere della Sera – Lettura, 8 ottobre 2017

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

il mio contemporaneo Stephen King (1947) dice: “Twitter mi piace tanto perchè mi fa sforzare, mi costringe a comprimere una idea in una riga e poco più. Il lato meno bello, che mi piace meno, è – come dice Clint Eastwood che “i pareri sono come il buco del culo, tutti ne hanno uno”, e chiunque sdottora su qualunque cosa”in Corriere della Sera – Lettura, 8 ottobre 2017

Sorgente: Paolo Ferrario

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Vittorio Nessi presenta “DUE LUNE SONO TROPPE”. Introduce: il Dott. PAOLO BORGNA, procuratore aggiunto del Tribunale di Torino, Giovedi 12 Ottobre 2017, ore 18,30 presso la CASA DI TUTTI I COLORI in Via Molina 16, Pino Torinese 

Vittorio Nessi presenta
“DUE LUNE SONO TROPPE”

Introduce: il Dott. PAOLO BORGNA, procuratore aggiunto del Tribunale di Torino.

Vittorio Nessi Due lune sono troppe Il pubblico ministero Bruno Ferretti indaga, a Torino, sull’omicidio rituale di un pakistano. Una luna nera incombe sulle indagini e sul pregiudizio tribale che trascinerà nella tragedia anche la moglie e il giovane figlio. Una catena inesorabile di tradizioni, di costumi e di miti lontani si abbatte su Ferretti, che diventa testimone di un terribile scenario, dove crolla l’idea stessa della legge e del diritto, quando mondi lontani si incontrano e si scontrano. Ma intanto, una luna bianca e lucente veglia su di lui e lo accompagna nell’incontro con una donna radiosa, ma dal passato enigmatico.

Ex magistrato, alla Procura di Torino dal 2005 al 2016, Vittorio Nessi si è occupato principalmente di reati economici. Vive a Como dov’è nato ed è al suo terzo romanzo.

INGRESSO LIBERO

Sorgente: Vittorio Nessi a PINOIR, Giovedi 12 Ottobre 

 con Vasco Ursini ed Emanuele Severino alla  presentazione dell’ASES – Associazione Studi Emanuele Severino, presso il salone Vanvitelliano nel Palazzo della Loggia, Brescia, Sabato 25 febbraio 2017, ore 10-12,30

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Sorgente:  AUDIO dell’incontro con il filosofo EMANUELE SEVERINO: presentazione dell’ASES – Associazione Studi Emanuele Severino, presso il salone Vanvitelliano nel Palazzo della Loggia, Brescia, Sabato 25 febbraio 2017, ore 10-12,30.  – Antologia del tempo che resta

Vasco Ursini: emanueleseverino.com, un dono a EMANUELE SEVERINO per il suo COMPLEANNO

Il pensiero di Emanuele Severino nella sua "regale solitudine" rispetto all'intero pensiero contemporaneo

Andrò a Brescia il 24 febbraio 2017 per partecipare l’indomani alla giornata che vedrà l’inaugurazione della “Associazione Studi Emanuele Severino”, a cui mi lega un fraterno rapporto di amicizia e di stima profonda.

Gli porto in dono alla vigilia del suo compleanno il Blog che ho creato insieme al sociologo Paolo Ferrario, mio fraterno amico, blog che subito dopo essere entrato in rete, è quotidianamente visitato  da molte persone in Italia e in larga parte del mondo. E’ proprio questo che Paolo ed io ci eravamo prefissi: diffondere nel mondo il suo inaudito pensiero, che si pone come testimonianza del destino della verità.

Sono pienamente consapevole che questo è solo il primo passo per giungere a comprendere fino in fondo questa testimonianza della verità del destino. Altri passi sono poi necessari perché la verità non illumina l'”individuo”- non illumina il “mendicante” – perché l’individuo è il…

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UN PERSONAGGIO A TUTTO CAMPO: ANTONIO SPALLINO, POLITICO, INTELLETTUALE E SPORTIVO, il ricordo di Vincenzo Guarracino

SPALLINO UN RICORDO

UN PERSONAGGIO A TUTTO CAMPO: ANTONIO SPALLINO, POLITICO, INTELLETTUALE E SPORTIVO

Per molti, a Como, è rimasto “il Sindaco” per antonomasia, avendo ricoperto questa carica per tre mandati dal ’70 all’’85, interpretando la politica come servizio, con serenità e rigore, al punto da imprimere una fisionomia ben precisa alla città con interventi decisivi e fortemente innovativi (per tutti, la famosa Città Murata e la Spina Verde).

Uomo politico, sportivo, dirigente e intellettuale, era nato a Como il 1° di aprile del 1925.

Personaggio di indiscusso e prestigioso passato, è stato molte cose contemporaneamente: amministratore, politico, sportivo, dirigente, pubblicista, bibliofilo.

Impegnato in politica fin dagli anni ’60 nelle file della Democrazia Cristiana, nella quale aveva militato già suo padre, il senatore Lorenzo, è stato assessore all’urbanistica per il comune di Como dal 1965 al 1970 e poi Sindaco per tre mandati dal 1970 al 1985. Tra il ’77 e il ’79, era stato chiamato a far fronte al disastro ecologico dell’Icmesa di Seveso, in Brianza in qualità di Commissario straordinario della regione Lombardia.

Straordinaria, tra scherma e alpinismo, la sua carriera di sportivo. Nella scherma, era stato campione italiano assoluto di spada nel 1949, di fioretto nel 1958, campione del mondo a squadre di spada nel ’49 e di fioretto nel ’54 e ’55, e inoltre aveva vinto tre medaglie olimpiche, tra Helsinki nel ’52 e Melbourne nel ’56.

Nell’alpinismo, aveva fatto due scalate direttissime, l’una su roccia (1955), l’altra su ghiaccio (1956), nel gruppo dell’Ortles, in Alto Adige.

Come dirigente sportivo, era stato Presidente dapprima del Panathlon club di Como dal ’70 al ’74, e successivamente del Panathlon International dall’’88 al ’96, oltre che vice presidente del Comitato Internazionale “fair play”.

Presidente del Centro di Cultura Scientifica “A.Volta”, fin dalla sua origine nel 1981, è stato autore di importanti pubblicazioni che abbracciano ambiti diversi: dall’urbanistica, alla scherma, alla critica letteraria, alla poesia, alla bibliofilia.

Tra questi, vanno ricordati: Una frase d’armi (1997), sulla sua carriera di sportivo, “Ma perché tu non mi creda libero” (2001), sull’amore per i libri, e La Bibliothèque Moselliana. Les livres d’escrime (2005), monumentale compilazione su quanto è stato scritto nel tempo sul tema della scherma; oltre ciò, una raccolta di liriche, Le sepolte voci (1992), e la rivista di poesia e di critica letteraria “Sentimento”, di breve ma luminosa vita, pensata e realizzata nell’immediato dopoguerra, nel 1946, assieme ad alcuni amici (tra i quali, Francesco Somaini e Morando Morandini).

Nel 1995 gli era stata assegnata dalla città di Como l’onorificenza dell’Abbondino d’oro.

Poliedrico e versatile, dunque, dalle molteplici  applicazioni e competenze in ambiti diversi e apparentemente contrastanti, in ognuno rivelandosi capace di far tesoro dell’esperienza acquisita per riversarla in un armonico insieme.

Con in più il dono di saper coltivare e trasmettere un patrimonio di memorie, suo e di un’intera generazione, per mezzo della scrittura, lasciando trasparire attraverso la sua filigrana la dote di talenti ricevuti e posti a frutto e tali da comunicare agli altri la forza e ricchezza del suo stesso sistema di valori.

Il tutto, restando sempre fedele a una propria riconoscibile cifra esistenziale, intellettuale e soprattutto morale, corroborato da una serena fede fondata sui valori essenziali, quelli che lo sostenevano a livello intimo e privato ed erano non meno necessari nella vita pubblica: volontà di capire per incidere e cambiare, con competenza tecnica e sensibilità sociale, in una prospettiva trascendente, cercando di conciliare realismo e utopia, senza comunque farsi illusioni sui risultati del suo impegno, consapevole com’è dell’arditezza della sua sfida e rispettoso sempre della qualità dei suoi interlocutori.

VINCENZO GUARRACINO


Antonio Spallino 1925-2018) è stato ed E’ un grande

 

Stile è riuscire a portare bene un peso assegnato.
Significa reggere tale peso tentando di utilizzare in maniera concentrata tutte le energie disponibili, anche e soprattutto quelle minime.
Stile è quell’obbligo morale che dovremmo imporci per essere all’altezza delle situazioni e delle attese.
Stile è la capacità di comprendere e agire con equilibrio, adattando la propria forza ai compiti che ci aspettano.
Giovano ancora in questo augurio due antiche esortazioni.
Age quod agis, “Fai bene quello che stai facendo”, dicevano i latini.
Ne quid nimis, “Nulla di troppo, senza esagerare”, dicevano i greci e, ancora, ci hanno riportato i latini.
In queste massime ci sembra di trovare un invito alla moderazione ed al controllo più che mai adatti alla situazione del momento.
La consapevolezza dei nostri limiti ci potrebbe aiutare ad accettare e comprendere anche le altrui limitatezze e a rimanere all’interno di un gioco delle regole che è la sola garanzia di sopravvivenza.
Nota: i riferimenti linguistici sullo stile sono tratti dal libro di Vincenzo Guarracino, Antonio Spallino, uomo, amministratore, sportivo, intellettuale, Casagrande editore, Lugano 2013

 

Spallino

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Sulla figura di intellettuale e politico di ANGELO SPALLINO, ricordo anche questo libro:

Le regole del gioco
titolo Le regole del gioco
sottotitolo Carlo Ferrario intervista Antonio Spallino
autore Carlo Ferrario
Antonio Spallino
editore NodoLibri

vai a: http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/carlo-ferrario-antonio-spallino/le-regole-del-gioco-9788871850191-156048.html

Spallino

Musiche per l’autunno, tratte da: Massimo Cotto, Rock Therapy. Rimedi in forma di canzone per ogni malanno o situazione, Marsilio, 2017 (capitolo “Mal d’autunno”, pagine 191-202): Autumnsong, Manic Street Preachers; Kentucky Avenue, Tom Waits; On Every Street, Dire Street; Babylon, David Gray; Night Moves, Bob Seger & The Silver Bullet Band; Victor Jara’s Hands, Calexico; Flamingo Road, David Johansen; Have You Ever Seen The Rain, Creedence Clearwater Revival; Chelsea Hotel no 2, Lana Del Rey; San Jacinto, Peter Gabriel; Lay Lady Lay, Bob Dylan

Autumnsong, Manic Street Preachers

Kentucky Avenue, Tom Waits

On Every Street, Dire Street

Babylon, David Gray

Night Moves, Bob Seger & The Silver Bullet Band

Victor Jara’s Hands, Calexico

Flamingo Road, David Johansen

Have You Ever Seen The Rain, Creedence Clearwater Revival

Chelsea Hotel no 2, Lana Del Rey

San Jacinto, Peter Gabriel

Lay Lady Lay, Bob Dylan

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Ching per la domanda di Nottola: Esagramma attuale: 15. Esagramma mutante: 46, 13 agosto 2017

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esagramma attuale:

 

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Esagramma mutante

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I CHING, il libro della versatilità: testi oracolari con concordanze, nella edizione Eranos, a cura di Rudolf Ritsema, Shantena Augusto Sabbadini. Progetto grafico di Paolo Giomo, coordinamento editoriale di Maurizio Rosenberg, Red edizioni, Como 1996

 

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La lettera in cui John Steinbeck spiegava al figlio che cosa vuol dire innamorarsi – in TPI

Innanzitutto, se sei innamorato, questa è una buona cosa – direi che è la cosa migliore che possa succedere a chiunque. Non lasciare che nessuno la riduca a una cosa piccola e insignificante.In secondo luogo, ci sono diversi tipi d’amore. Ce n’è uno egoista, meschino, avido, interessato, che usa l’amore per il proprio narcisismo. Questo è il tipo d’amore brutto e paralizzante. L’altro è un fuoriuscire di tutto ciò che c’è di buono in te – gentilezza, considerazione, rispetto -, che non sono solo il rispetto sociale delle buone maniere ma una forma di rispetto più grande che consiste nel riconoscere un’altra persona come unica e preziosa. Il primo tipo d’amore può renderti ammalato, piccolo e debole, ma il secondo può liberare in te forza, coraggio, bontà e perfino saggezza che non sapevi di avere.

tutta la lettera qui:

Sorgente: La lettera in cui John Steinbeck spiegava al figlio che cosa vuol dire innamorarsi – TPI

mi ricordo il Cineforum del Cinema Volta. Era alla fine degli anni sessanta, scheda in ICOM_205. ICOMOGRAFIE

mi ricordo il Cineforum del Cinema Volta.

Era alla fine degli anni sessanta.

Nascevano nuove amicizie: quelle che anticipavano la vita adulta

Nel 1956 il Cineforum si sposta al San Filippo, ampliato e ribattezzato Cinema Volta (363 posti) inaugurato il 22 febbraio 1957 alla presenza delle autorità civili, del sindaco Lino Gelpi e del vescovo Felice Bonomini. È il segno di un prestigio indiscusso di un’iniziativa culturale ben organizzata e anche libera da pregiudizi.

L’adesione dei soci è consistente (dai primi 300 si passa a oltre un migliaio) e ciò richiede, quasi subito, altre proiezioni giornaliere. Nel 1968 il Cineforum raddoppia a va anche al Cinema Astra (500 posti), triplicando i giorni di proiezione (martedì, mercoledì e giovedì).

Demolito il Cinema Volta nel 1990 (per lasciar spazio al parcheggio dell’Ospedale Valduce) il Cineforum utilizza il Cinema Plinio (ex Moderno, vecchio cinema popolare) fino alla sua chiusura. Oggi, il Cineforum di Como è presente solo al Cinema Astra

Sorgente: ICOM_205. ICOMOGRAFIE: Cinema. Il Cineforum di Como

Il 4 luglio 1957 debuttava in Italia la Fiat 500

Il 4 luglio 1957 debuttava in Italia la Fiat 500, una delle automobili più amate dagli italiani. Il primo modello di 500 risale al 1936, nata da un progetto dell’ingegnere Dante Giacosa. Si trattava dell’automobile nota come Topolino. Nel dopoguerra lo stesso Giacosa creò la Nuova 500, erede della Topolino ma completamente rinnovata. È ormai […]

Sorgente: La mostra al MoMa per i 60 anni della Fiat 500 – TPI

La persistenza della memoria

Libero Emisfero

Salve!
Questa sera vedremo un dipinto molto particolare che a tratti potrebbe risultare incomprensibile ma, credetemi, al suo interno vi sono vari elementi, varie riflessioni da fare. Mi riferisco a “La persistenza della memoria” di Salvador Dalì, grande pittore esponente del surrealismo. Tale quadro è, di fatti, uno di quelli che più rappresenta questa corrente artistica. Ma adesso concentriamoci su esso:

È un dipinto a olio di dimensioni 24×33 centimetri e si trova presso il “Museum of modern art” di New York. Dalì lo dipinse nel 1931 e, pensate, in sole due ore! Accadde che una sera egli avrebbe dovuto recarsi al cinema con la moglie ma, a causa di un’emicrania, rimase in casa. Aveva già creato il paesaggio ma mancava ancora il soggetto del quadro. A ispirarlo fu il formaggio che aveva ingerito a cena, il Camembert, il quale era piuttosto “molle” e gli permise di riflettere sullo scorrere…

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Zona blu, Blue Zone – Wikiwand

Zona blu (in inglese Blue Zone) è un termine usato per identificare un’area demografica e/o geografica del mondo in cui le persone vivono più a lungo della media. Il concetto è nato quando gli studiosi Gianni Pes e Michel Poulain[1] hanno pubblicato su Experimental Gerontology[2] il loro studio demografico sulla longevità umana, che identifica la provincia di Nuoro, in Sardegna, come l’area con la maggiore concentrazione di centenari al mondo[3]. Gli studiosi, per procedere nel lavoro, tracciavano sulla mappa delle serie di cerchi concentrici blu che indicavano le zone con la più alta longevità, da qui il termine “zona blu”.

tutta la scheda qui:

Sorgente: Zona blu – Wikiwand

Cambiare idea, di Giovanni Mainato, uno che sa pensare

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Come avrete capito io ci tengo ad essere considerato una persona intelligente e faccio di tutto per apparire tale agli occhi dell’umanità.

L’altro giorno, ad esempio, mi trovavo al bar a discutere di politica con alcuni amici ed essendo stato accusato di incoerenza mi sono difeso: “Solo gli stupidi non cambiano idea!”

Poi però ho pensato che se continuavo a sostenere fino alla fine della conversazione che solo gli stupidi non cambiano idea avrei fatto la figura dello stupido perché non avevo cambiato idea. Quindi cinque minuti più tardi ho ripreso la parola: “Ah, ci tenevo a dire un’altra cosa: solo gli intelligenti non cambiano idea!”

Conclusa la conversazione, sono uscito dal bar soddisfatto, ma è proprio allora che mi sono accorto dell’amara verità: essendomene andato dopo avere sostenuto che solo gli intelligenti non cambiano idea avevo fatto la parte dello stupido perché in precedenza avevo sostenuto che solo gli…

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Scompenso cardiaco, quando il cuore va in affanno: conoscerlo e prevenirlo – di Elena Meli, in Corriere.it, giugno 2017

Cardiologia e salute del cuore. Leggi sul Corriere della Sera i consigli degli esperti su prevenzione e cura di patologie cardiache.

Sorgente: Scompenso cardiaco, quando il cuore va in affanno: conoscerlo e prevenirlo – Corriere.it

Gianfranco. Il ricordo di un vero”militante”, amico di una vita politica, 16 giugno 2017

Ci sono persone indimenticabili.
L’ho conosciuto nel 1973. Alla federazione del Pci di Como, impegnato nella commissione fabbriche.
Poi nei comitati federali negli anni ’70 e ’80.
Poi nella sua militanza associativa: sindacato e volontariato.
Poi, ancora, come animatore della Biblioteca di Nesso, dove ha promosso una eccezionale collana di libri di storia.locale.
Ricordo infinite occasioni di incontro con lui.
In lui ho conosciuto il vero “militante”.
Mi mancheranno le costruttive “parlate” (“parlare”, non “chiacchierare”)
Molto affetto per Albertina e un ricordo indelebile di Gianfranco Garganigo.
Ed è il “ricordare” che rende eterna una vita:
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il funerale di Gianfranco Garganigo segretario del Circolo PD Lago Est e  presidente Auser, oltre ad aver ricoperto numerosi incarichi nel modo sindacale e dell’associazionismo comasco  deceduto nella giornata di venerdì sarà celebrato in forma civile Lunedi 19 giugno 2017 ore 10,30  presso il cimitero di Nesso

Cordialmente

La segreteria Organizzativa PD COMO

Grazie Virginia!

Sorrisi di donne

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Ciao a tutti!! Oggi volevo mettervi per iscritto ciò che ieri ho detto durante la diretta della mia trasmissione “Sorrisi di donne” che ho dedicato interamente a Virginia Raffaele. Ho raccontato quello che io e la mia compagna di avventura Veronica Ventavoli abbiamo vissuto martedi 23 maggio, quando siamo andate a vedere la registrazione dello spettacolo di Virginia Raffaele “Facciamo che io ero” in onda il mercoledi su raidue.

Che dire!! La giornata è intanto iniziata con una sorpresa che vi annuncio in anteprima perchè ho avuto il piacere e l’onore di andare ad intervistare a casa sua Cinzia Leone, intervista che ascolterete nelle prossime puntate, dopo di che andiamo a cinecittà dove appunto si svolge lo spettacolo di Virginia. Iniziamo le pratiche per entrare verso le 19/19:15 ed entriamo in studio attorno alle 20:30. Con grande sorpresa e gioia ci troviamo ad essere seduti sotto il palco. Attorno alle…

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A “Facciamo che io ero” standing ovation per Virginia Raffaele che con Massimo Lopez omaggiano Anna Marchesini

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Buongiorno a tutti!!! Oggi non posso non parlare dell’ultima puntata di ieri sera di “Facciamo che io ero”, lo show di Virginia Raffaele e in cui, fra gli  altri, c’era ospite il nostro amatissimo Massimo Lopez.

Che fosse brava lo sapevamo! Ma ancora una volta Virginia Raffaele si è superata. L’attrice comica e padrona di casa ha fatto impazzire i fan, che su twitter si sono scatenati con messaggi di affetto, per le sue imitazioni, il suo intenso e bellissimo monologo ma soprattutto per i suoi duetti. Con Mika si scatena omaggiando il “Cabaret”, con la Vanoni canta, ma l’apice della serata nonchè la ciliegina sulla torta è stato il suo duetto con Massimo Lopez e la dedica/omaggio commosso  alla sua “maestra” e ispirazione: Anna Marchesini.

E qui vi riporto testualmente un pezzo di un articolo uscito stamattina:

Virginia Raffaele degna erede di Anna Marchesini

Uno dei momenti più…

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i consigli di Noar: Guida pratica per non sembrare un asociale

NOAR

Inizio con questo primo argomento, una serie di articoli dedicati alle curiosità dell’essere umano, nella sua perfezione e imperfezione. Mi ha sempre interessato analizzare alcuni atteggiamenti miei e di altre persone, ho deciso di condividerli qui con voi, spero vi possano incuriosire e divertire!
Premessa:

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Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo, percorso culturale con Pietro Berra, 25 giugno 2017 – dal blog COATESA SUL LARIO … e dintorni

percorso culturale con Pietro Berra
L’orrido, con il suo impetuoso intreccio di cascate e corsi d’acqua, il ponte della Civera, sospeso da secoli tra il lago e la cascata del torrente Nosée, le stradine di sasso ricche di “passaggi segreti”: il fascino di Nesso ha catturato due uomini con la passione per il mistero come Alfred Hitchcock, che qui ambientò alcune scene del suo primo film “Il labirinto della passione” (1925), e Leonardo da Vinci, la cui attenzione fu catturata dalle acque dell’orrido, così come, pochi chilometri prima, sulla stessa sponda del Lario, dalla singolare intermittenza della fonte Pliniana. Cammineremo sulle tracce di questi due grandi uomini per scoprire le caratteristiche di un paese tra i più affascinanti del Lago di Como e terminare con una lettura si poesie, che autori del passato e del presente hanno tributato al “massimo Lario”, come lo definì Virgilio.
Il programma della giornata:
– Partenza da Como con il battello alle ore 10 (ritrovo in piazza Cavour dalle 9.30)
– Visita al primo set hitchcockiano, il Ponte della Civera, e alla cascata che impressionò Leonardo, formata dalla confluenza dei torrenti Tüf e Nosè
– Pranzo a base di lasagne, ispirato al film “Il ladro” di Hitchcock (1956), presso l’Hotel/Ristorante Tre Rose con terrazza vista lago. Il menu include: lasagne vegetariane, bibita o acqua, meringata e caffè.
– Dopo pranzo visita alla chiesa di San Pietro e Paolo, consacrata nel 1095 da Papa Urbano II e sul cui sagrato girò una scena Hitchcock e alla frazione di Borgovecchio, terzo e ultimo set de “Il labirinto della passione”
– Visita alla frazione Coatesa con lettura di poesie dedicate al lago di Como e al cinema, a cura di Pietro Berra e Vito Trombetta, in uno spettacolare giardino privato a terrazze affacciate sul lago, aperto eccezionalmente al pubblico per l’occasione dai proprietari Paolo Ferrario e Luciana Quaia
– Ritorno con il battello delle 17.48 (arrivo a Como alle 18.33)
L’iniziativa è realizzata in collaborazione tra Passeggiate Creative, Comune di Nesso e Lake Como Film Festival
Guida il percorso Pietro Berra, giornalista e scrittore, con interventi di due esperti di storia locale, Gianfranco Garganigo e Paolo Ferrario
COSTI E ISCRIZIONI
La quota di partecipazione è di 30 euro (11 euro il battello con tariffa comitiva e 19 il pranzo, coperto incluso) per gli adulti e di 25 euro per i ragazzi fino a 12 anni (non compiuti), che verranno versati al momento del ritrovo il giorno 25 giugno. Iscrizione obbligatoria, dal 5 giugno al 20 giugno, attraverso il sito www.passegiatecreative.it. Cento i posti disponibili. Per informazioni: info@passeggiatecreative.it, 3298653730.

Sorgente: (6) Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo

Sorgente: Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo, percorso culturale con Pietro Berra, 25 giugno 2017 – COATESA SUL LARIO … e dintorni

il Jazz Club Como: la rinascita. E un ricordo di Guido Ferrario (1917-1988), da BiBazz, 25 maggio 2017

Coatesa sul Lario e dintorni

Una buona notizia per gli appassionati di jazz, sempre più numerosi sul territorio lariano. Lo dimostra il successo inatteso e indiscutibile di una manifestazione come Comin’ jazz che, due mesi fa, ha totalizzato un “tutto esaurito” dopo l’altro valorizzando la scena locale, ma anche portando a esibirsi in città nomi di rilevanza nazionale e internazionale.

Lo stesso spirito che, per tanti anni, ha animato il Jazz Club Como. Ebbene, quell’associazione rinasce, oggi, proprio forte dell’esperienza di questo ultimo mini festival che ha convinto Edmondo Canonico, presidente, e Gianni Dolci, suo vice, ha riprendere ufficialmente le fila di quel discorso. Un discorso iniziato nel 1980, su impulso di Guido Ferrario, proprietario di un negozio di dischi rimpianto dai collezionisti, l’Angolo del disco, e grandissimo appassionato e conoscitore, e interrottosi nel 2002, quando il club ha chiuso la sede di Casate.

VAI A TUTTA LA SCHEDA

Sorgente: BiBazz | Como Lake…

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Superare le difficoltà e il dolore. Presentazione del libro L’AZZURRO OLTRE LE FOGLIE, a cura della associazione Palma. Articolo in La Provincia di Como, 19 maggio 2017

Un concorso letterario sulla fatica del vivere e sulla volontà di andare avanti nonostante tutto

«Mi sono chiesto più volte – aggiunge Angelo Palma – qual è la motivazione che ha spinto tanti a partecipare ad un premio letterario in cui si chiede di esprimere le fatiche quotidiane e la risposta l’ho capita solo attraverso la lettura di queste opere. Siamo stati così soddisfatti del risultato e della partecipazione che ha raggiunto quota 227 persone, un numero elevato e inaspettato, che abbiamo deciso di ripetere il concorso». Storie di vita, racconti che si inseriscono all’interno di quel filone, in crescita esponenziale, che va sotto il nome di “medicina narrativa” come ha spiegato il sociologo Paolo Ferrario: «Da parte dei malati c’è voglia di raccontare, di avere testimoni. Il libro attraversa tensioni e spiega come funziona il mondo dei servizi alla persona, dalla presa in carico alla diagnostica, e ovunque emerge il tema del ricordo e del passato».

Sorgente: Superare le difficoltà e il dolore La lezione dell’associazione Palma – Como città Como

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ascolta l’AUDIO:

qui in formato mp3 scaricabile:

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http://www.associazionepalma.org

associazionepalma@gmail.com

tel: 031/2753464

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FABER TEATER, Allegro cantabile – Video di 56 minuti Rappresentato in apertura del seminario: GOVERNARE LE ORGANIZZAZIONI e noi stessi in SCENARI INCERTI E TURBOLENTI. Un lavoro impossibile?, GIORNATE DI STUDIO Milano, 11 e 12 maggio 2017, a cura di APS Analisi PsicoSociologica

faberteater.com

info@faberteater.com

Campus Associazioni 7, Chivasso (to)

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In Allegro cantabile i messaggi scritti, come missive silenziose, e le voci cantate “parlano” al pubblico e lo accompagnano in un ironico itinerario attraverso il suono, il ritmo, il timbro. Sei voci sulla scena si fanno guide di questa traversata, sei attori-musicisti che non solo cantano, ma diventano interpreti di un repertorio trasversale, in cui trovano spazio ballate, canti di lavoro, serenate. Si parte dalla tradizione della musica popolare italiana, da canti che vengono da Piemonte, Veneto, Lazio, Campania, Abruzzo… per andare altrove.
Piano visivo e uditivo si mescolano in un gioco di cui poco alla volta gli spettatori diventano complici. E così è possibile “vedere” la polifonia e “ascoltare” il movimento.
Un ascolto che si evolve e che si ritrova a diventare attivo, il pubblico si scopre musicista all’interno di un’orchestra, suono necessario tra i suoni e creatore di musica lui stesso. Musica capace di veicolare emozioni, che racconta storie nascoste tra le note, che evoca universi sonori, che guida un’esperienza senza salire in cattedra.
Fino a diventare canto veramente collettivo, un’unica orchestra alla fine, con gioia e leggerezza.
E se arriva l’applauso, beh anche questo è un evento sonoro. Anche questo è musica.

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presentazione del libro: L’AZZURRO OLTRE LE FOGLIE. Racconti e poesie di vita attraverso le fatiche, Alessandro Dominioni editore, per la 1° edizione del Premio Letterario ASSOCIAZIONE ANTONIO e LUIGI PALMA. Giovedì 18 maggio 2017, ore 18, alla Fondazione Ca’ d’Industria, COMO, Via Brambilla 51. Voce narrante di Giorgio Masciocchi; accompagnamento musicale di Jordan Corda; interventi di Paolo Ferrario, Paola Giussani e Chiara Magatti

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MASSIMO SCHUSTER,  Da Talete a Higgs – in Rai Scuola. Video di 60 minuti Rappresentato anche alla conclusione del seminario: GOVERNARE LE ORGANIZZAZIONI e noi stessi in SCENARI INCERTI E TURBOLENTI. Un lavoro impossibile?, GIORNATE DI STUDIO Milano, 11 e 12 maggio 2017, a cura di APS Analisi PsicoSociologica

Un avvincente monologo di e con Massimo Schuster che mostra come la fisica sia una disciplina che può aiutarci a comprendere quanto sia meraviglioso e affascinante il mondo in cui viviamo.

Massimo Schuster ci accompagna in una passeggiata a ritroso nella storia per svelare i misteri della fisica: da Talete di Mileto al famoso bosone di Higgs, da Anassimandro e Anassimene, Platone e Aristotele ad Albert Einstein un viaggio tra le scoperte dei fisici raccontate con un linguaggio semplice, comprensibile e divertente.

Sorgente: Dal Festival della scienza di Genova: Da Talete a Higgs – Rai Scuola

Rappresentato anche in conclusione del seminario:

GOVERNARE LE ORGANIZZAZIONI e noi stessi in SCENARI INCERTI E TURBOLENTI. Un lavoro impossibile?, GIORNATE DI STUDIO Milano, 11 e 12 maggio 2017, a cura di APS Analisi PsicoSociologica. Appunti di Paolo Ferrario durante la giornata di venerdì 12 maggio 2017