Teatro Olimpico – ore 21 JOHN LEWIS (piano) SOLO PERFORMANCE DUO RICHARD GALLIANO (fisarmonica) e JEAN CHARLES CAPON (violoncello) in “Blues sur Seine” da Edizione 1998 - Vicenza Jazz.
Categoria: LUOGO e LUOGHI
Biblioteca: GLI SCAFFALI DEL GIARDINAGGIO, ottobre 2014
Biblioteca: GLI SCAFFALI DELLE FIABE, ottobre 2014
Biblioteca: GLI SCAFFALI DEI VIAGGI, ottobre 2014
Biblioteca: gli SCAFFALI DEI FUMETTI, ottobre 2014
Carteggio Email con "A" e "F" in tema di Torno, ex farmacia, Genius Loci, "fare cose grandi da luoghi piccoli"
CARI "A" e "F" vi siamo molto grati per l'invito al monologo 1914 Tregua di Natale Questa serata resterà incisa nella nostra memoria sia per la bravura del giovane attore , sia per la bellezza di luogo della ex farmacia Mi sapete cultore del "genius loci" che occorre ritrovare in certi spazi (e allora vi rinvio a un mio … Continua a leggere Carteggio Email con "A" e "F" in tema di Torno, ex farmacia, Genius Loci, "fare cose grandi da luoghi piccoli"
Video di presentazione: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57
PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57 INDICE DEL SAGGIO:1. L’evento2. Relazioni fra gli angeli e gli uomini3. Il Genius loci4. I luoghi concreti5. Gli elementi dei luoghi6. Ritorno a casa Presentazione, 28 novembre 2010: … Continua a leggere Video di presentazione: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57
FLANERIE METROPOLITANE – Un’esperienza di lettura e interpretazione del territorio urbano, a cura del modulo: “Città e organizzazione dello spazio” e con studenti del CdS Magistrale, modulo:”Progettazione dei sistemi territoriali” , tenuti dal Prof. Giampaolo Nuvolati A.A .20013-2014
Un'esperienza di lettura e interpretazione del territorio urbano svolta con gli studenti del CdS triennale di sociologia, modulo: "Città e organizzazione dello spazio" e con studenti del CdS Magistrale, modulo:"Progettazione dei sistemi territoriali" , tenuti dal Prof. Giampaolo Nuvolati A.A .20013-2014 http://youtu.be/8pEQBhTojCc
gli scaffali di CINEMA, MUSICA, GEOGRAFIA
gli scaffali dei DISCHI 33 giri
ASCOLTATE COSA DICE IL SILENZIO, di Franco Loi, in Il Sole 24 Ore 22 gennaio 2012
i dischi Jazz 33 giri di mio padre (1917-1989)
Gli eterni ritornano: IL COLORE ROSSO
termina oggi la mia FASE DELLA VITA DA DOCENTE E FORMATORE nelle politiche sociali e servizi alla persona e alla comunità, 29 settembre 2014. Nei commenti: le LETTERE ricevute
Gentili ed egregi studenti e studentesse che ho incontrato in questi anni quella del 29 settembre 2014 è per me una giornata “storica” dal punto di vista autobiografico. E pertanto desidero, in caso di interesse per l’appunto “biografico”, farvene partecipi. Ho iniziato ad insegnare materie connesse alle politiche sociali e legislative dal 1972 e questo … Continua a leggere termina oggi la mia FASE DELLA VITA DA DOCENTE E FORMATORE nelle politiche sociali e servizi alla persona e alla comunità, 29 settembre 2014. Nei commenti: le LETTERE ricevute
1969-1971: gli anni di Trento. "Ti ho scoperto sulla rete andando a cercare di Tullio Aymone che anch'io stimavo moltissimo"
mi scrive un antico compagno di università: Ciao Paolo, sono ***. Ci eravamo incrociati all'università. Ti ho scoperto sulla rete andando a cercare di Aymone che anch'io stimavo moltissimo. Anzi avrei voluto fare la tesi con lui, ma quando l'ho cercato non aveva spazio per questo. Ho letto più o meno tutto quello che pubblichi … Continua a leggere 1969-1971: gli anni di Trento. "Ti ho scoperto sulla rete andando a cercare di Tullio Aymone che anch'io stimavo moltissimo"
Giuseppe Sala, MILANO SULL’ACQUA. Ieri, oggi e domani. Introduzione di Ermanno Olmi, Skira/Corriere della Sera, 2014. Indice del libro
Passi nell'orto/giardino di Amaltea, domenica 31 agosto 2014
Corridoio della Vite: 95 passi
Corridoio della Barca: 35 passi
Via all’Orto: 95 passi
Scala del Fico: 11 gradini
Via del Caco: 80 passi
Gradini del Kiwi: 5
Via del Pollaio: 68 passi
Scalini degli innamorati: 9
Scalini dell’ultimo piano: 13
Pianoro del Noce: 20 passi
Gradini verso l’orto verde di Luciana: 12
Orto Verde: 20 passi
Gradini verso il terrazzo: 5
Terrazzo: 8 passi
Gradini verso il Tiglio: 3
dai gradini al cancello del Tiglio: 17 passi
Gradini del cipresso: 9
Corridoio della Pergola e delle Lagestrenie fino al cancello: 40 passi
Dall’Ortensia alla porta / finestra: 15 fra passi e gradini
Dalla porta /finestra alla stanza del Gufo: 9 gradini
visita pomeridiana nella casa di Gabriella, Peggy e Luna. E affacci sulla baia di Coatesa, lunedì 25 agosto 2014
9 agosto a Nesso: in visita al PATRIA, ORE 20 | da COATESA SUL LARIO … e dintorni
vai a: 9 agosto a Nesso: in visita al PATRIA, ORE 20 | COATESA SUL LARIO ... e dintorni.
Nesso: il ponte di pietra sul Nosè | da COATESA SUL LARIO … e dintorni
vai a Nesso: il ponte di pietra sul Nosè | COATESA SUL LARIO ... e dintorni.
Zoele disegna le torri di Kiefer
Zoele disegna le torri di Kiefer:
foto dall’alto di 25 CITTA’ | da Pom-HeyWEB!
1) Rio de Janeiro, Brasile.Rio de Janeiro è la seconda città più grande del Brasile e la più visitata del Sud America grazie alla sua spiaggia immensa ed il suo clima brasiliano.link foto2) Città del Messico, MessicoCittà del Messico è la più grande città del paese ed è la più grande città di lingua spagnola nel mondo.Molte … Continua a leggere foto dall’alto di 25 CITTA’ | da Pom-HeyWEB!
TartaRugosa ha letto e scritto di: Giampaolo Nuvolati (2013) L’interpretazione dei luoghi, Firenze, University Press
… se sei sempre della idea di andare assieme ai SETTE PALAZZI CELESTI di ANSELM KIEFER …
gli ANGELI del cimitero di Torno
il CIMITERO di Torno, alla fine giornata del 5 luglio 2014
Tino Tajana ha detto che il cimitero di Torno è uno dei pochi al mondo che scende a gradoni terrazzati verso il lago:
Stare: «In» è, senza dubbio, la parola dell’anima, James Hillman
… «In» è, senza dubbio, la parola dell’anima.
«In» è sicuramente presente nella psicologia del profondo: inanalisi, interapia, nel transfert, inamore, inuna relazione, nelcordoglio, nellatua testa e non neltuo corpo, nel travaglio e, una volta, inmodo familiare.
Poi «in» è diventato più profondo, è andato oltre diventando – nei Paesi anglofoni – into(dentro a/nel), il termine chiave per esprimere l’essere completamente assorbito, preso (da qualcosa, da una passione, da ciò che amiamo fare). Per esempio, si dice (essere) into/nell“/l’osservazione degli uccelli, (essere) into/nellamusica rap, (essere) into/nella,cucina messicana …
da: James Hillman, L’anima dei luoghi. Conversazione con Carlo Truppi, Rizzoli, 2004
Vai all’intero Album Stare “In”
“Stare”: «In» è, senza dubbio, la parola dell’anima | Tracce e Sentieri
dalla PANCHINA
… Lasciandoci alle spalle il dolore e la morte, quella luce mostrerà all’infinito una Gioia sempre più infinita …, Emanuele Severino, in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI, Rizzoli, 2011, p. 11
Insieme a tutti i miei morti - e insieme a tutti i morti - mi aspetta. I nostri morti ci aspettano. Ora sono degli Dèi. Per ora stanno fermi nella luce. Come le stelle fisse del cielo. Poi, quando la vicenda terrena dell'uomo sarà giunta al proprio compimento, sarà necessario che ognuno faccia esperienza di tutte … Continua a leggere … Lasciandoci alle spalle il dolore e la morte, quella luce mostrerà all’infinito una Gioia sempre più infinita …, Emanuele Severino, in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI, Rizzoli, 2011, p. 11
Mario Brunello, MUSICA E SILENZIO, a TEDxCaFoscariU
Michael Jacob, SULLA PANCHINA, percorsi dello sguardo nei giardini e nell’arte, Einaudi, 2014
DALLA MIA FINESTRA GUARDO E VEDO MILANO, 5-19 giugno 2014, Autore del progetto è il fotografo Mino Di Vita e la curatela è affidata a Roberto Mutti.
a cura di FondoMalerba: © Mino Di Vita courtesy dell'artista PROGETTO Milano, nell'immaginario collettivo, è rappresentata da numerosi simboli che ormai la identificano universalmente: il Duomo, la Scala, il Castello Sforzesco sono solo alcune delle mete che ogni giorno migliaia di turisti visitano. Esiste, però, una Milano molto particolare, anzi unica: quella che ogni Milanese … Continua a leggere DALLA MIA FINESTRA GUARDO E VEDO MILANO, 5-19 giugno 2014, Autore del progetto è il fotografo Mino Di Vita e la curatela è affidata a Roberto Mutti.
Edgar Reitz, L’intraducibile Heimat, di Cristina Battocletti in Il Sole 24 Ore, 13 aprile 2014
... Die andere Heimat in italiano è stato reso con L’altra Patria, ma il vocabolo "Heimat" non ha un corrispondente nelle lingue neolatine e in inglese; solo nello slavo dòmovina. «La parola tedesca "Heimat" è certamente connessa a diversi significati secondari carichi di emotività -, spiega il regista -. Ecco perché è così difficile da tradurre. Non … Continua a leggere Edgar Reitz, L’intraducibile Heimat, di Cristina Battocletti in Il Sole 24 Ore, 13 aprile 2014
Sentieri

Sentiero: “viottolo generalmente stretto, che in luoghi campestri o montani si è formato in seguito a frequente passaggio di persone o animali”
(in Cortellazzo/Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana)

Nelle città si direbbe “vicolo”. Sentiero si connette a “strada”, che deriva dal tardo latino “strata” (da “sternere”, ossia stendere, selciare) e da cui derivano street (lingua inglese), strade(lingua tedesca), estrada (lingua spagnola e portoghese) Route (lingua francese) proviene invece dal latino popolare “rupta” (a sua volta da viam rompere “aprirsi un varco”)
A mezzi diversi corrispondono strade diverse, e perciò si distinguono fra pedonali e carrozzabili, autostrade, tramvie e ferrovie; a seconda della regione attraversata e dell’entità dello spostamento che consentono, si hanno strade urbane o strade «aperte», di campagna o di montagna, strade statali, provinciali e comunali, strade maestre e strade vicinali.


I percorsi…
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Davide Van De Sfroos – GOGA E MAGOGA, video girato sull’alto Lago di Como, esecuzione acustica, intervista a Davide van de Sfroos, 2014
il giardino di Amaltea, 1 marzo 2014
con la gatta Miciù sul tavolo di lavoro, dopo la scrittura della nuova edizione di Politica dei servizi sociali
Paolo Ferrario, riflessione notturna dopo: IL LAGO MAESTRO, monologo di Giuseppe Guin, orchestra ensemble Marco Fusi, al Teatro Sociale, giovedì 16 gennaio 2014 fra le 20 e 30 e le 22 e 30
Paolo Ferrario, riflessione notturna dopo: IL LAGO MAESTRO, monologo di Giuseppe Guin, orchestra ensemble Marco Fusi, al Teatro Sociale, giovedì 16 gennaio 2014 fra le 20 e 30 e le 22 e 30
Sono di ritorno da:


E’ bello vedere e trovare qualcuno che ha ben compreso la “potenza” di luogo del Lago di Como.
Le due torrette della ex cava di Faggeto assomigliano tanto al meditabondo ponte della Civera:

In questi angoli di mondo, dove si arriva solo a piedi o in barca, si può essere presi dallo “spleen”, quella specie di malinconia che assomiglia ad un tango. Occorre lasciarsi andare però. Occorre provare a perdere il controllo sulla situazione di vita.
In questi anfratti, dove conta lo sciabordio delle onde, o le notti di stelle, o gli occhi degli uccelli notturni, si trova, se lo si vuole trovare, quello che gli antichi chiamavano Genius Loci.
Lo spazio ed il tempo sono le categorie essenziali per la stessa nozione di esistenza: ogni percezione di sé e del mondo si realizza nello spazio ed anche le rappresentazione mentali e culturali si realizzano in…
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Emanuele Severino: “si E’ a casa”
Un altro amico, e fraterno, se ne è andato. Dove? Ognuno di noi abita una «casa» , chiamiamola così. Attorno, a perdita d’occhio, la brughiera. Il fuoco è acceso, la tavola imbandita. Ma capita, guardando verso la finestra, che il vento ci faccia credere di trovarci là fuori — e ci si dimentichi di dove siamo davvero. … Continua a leggere Emanuele Severino: “si E’ a casa”
Duccio Demetrio, LA RELIGIOSITA’ DELLA TERRA, una fede civile per la cura del mondo, Raffaello Cortina, 2013
Associo parte dei contenuti del libro di Duccio a questa mia riflessione : "Sono arrivato all'ultimo tratto di percorso (qualcuno che legge sa a chi alludo con questa locuzione) dando radici, rami e foglie a questa convinzione: le coordinate di ogni vivente dotato della capacità di pensare e pensarsi sono il Tempo, il Luogo, l'Eros, … Continua a leggere Duccio Demetrio, LA RELIGIOSITA’ DELLA TERRA, una fede civile per la cura del mondo, Raffaello Cortina, 2013
i GENIUS LOCI ricordati in Coatesa sul Lario
Giro attorno al centro storico di Como: 3200 passi | primo pomeriggio di lunedì 30 dicembre 2013
La stanza che dà sul centro storico di Como, dicembre 2013
Ognuno di noi abita una «casa» , chiamiamola così. Attorno, a perdita d’occhio, la brughiera. Il fuoco è acceso, la tavola imbandita. Ma capita, guardando verso la finestra, che il vento ci faccia credere di trovarci là fuori — e ci si dimentichi di dove siamo davvero. Si è «a casa» Emanuele Severino http://youtu.be/vEqUysiw_0w
Mark Knopfler – A Place Where We Used To Live
Musica e letture nella “confortevole tana” della stanza che dà sul centro storico di Como, 15 dicembre 2013
http://www.youtube.com/watch?v=hm_Fkum_ZNs Opere citate nel video: Anouar Brahem, C'est ailleur Haruki Murakami, Ritratti in Jazz Basilio Luoni, El Natal Davide Van de Sfroos, Perdonato dalle lucertole Mauro Fogliaresi, Il cerchio di un addio La domenica andavamo allo Zoo, di Carlo Pozzoni
Ascoltando Nat King Cole assieme ad HARUKI MURAKAMI nella “confortevole tana” che dà sul centro storico di Como, 8 dicembre 2013
South Of The Border (Down Mexico Way) La canzone preferita nei pomeriggi da Shimamoto, che i due ragazzi ascoltano senza comprendere le parole, immaginandole più interessanti di quanto non siano. Si tratta del classico brano country reso celebre da Frank Sinatra e interpretato da moltissimi altri cantanti, e del quale esiste anche una nota versione … Continua a leggere Ascoltando Nat King Cole assieme ad HARUKI MURAKAMI nella “confortevole tana” che dà sul centro storico di Como, 8 dicembre 2013
Ascoltando Nat King Cole assieme ad Haruki Murakami nella stanza sul centro storico di Como, 8 dicembre 2013
South Of The Border (Down Mexico Way) La canzone preferita nei pomeriggi da Shimamoto, che i due ragazzi ascoltano senza comprendere le parole, immaginandole più interessanti di quanto non siano. Si tratta del classico brano country reso celebre da Frank Sinatra e interpretato da moltissimi altri cantanti, e del quale esiste anche una nota versione … Continua a leggere Ascoltando Nat King Cole assieme ad Haruki Murakami nella stanza sul centro storico di Como, 8 dicembre 2013
Il rituale della edicola: tutti i martedì. Como 3 dicembre 2013
dal primo pomeriggio alla sera da una stanza del centro storico di Como, 1 dicembre 2013
Ognuno di noi abita una «casa» , chiamiamola così. Attorno, a perdita d’occhio, la brughiera. Il fuoco è acceso, la tavola imbandita. Ma capita, guardando verso la finestra, che il vento ci faccia credere di trovarci là fuori — e ci si dimentichi di dove siamo davvero. Si è «a casa» Emanuele Severino http://youtu.be/Q83Wl9uAcFQ
ancora: Il cielo in una stanza del centro storico di Como, in occasione dei nostri trent’anni di vita insieme
Il cielo in una stanza del centro storico di Como, al suono di Danilo Rea e al canto di Gino Paoli
Ognuno di noi abita una «casa» , chiamiamola così. Attorno, a perdita d’occhio, la brughiera. Il fuoco è acceso, la tavola imbandita. Ma capita, guardando verso la finestra, che il vento ci faccia credere di trovarci là fuori — e ci si dimentichi di dove siamo davvero. Si è «a casa» Emanuele Severino
Georges Perec, TENTATIVI DI ESAURIMENTO DI UN LUOGO PARIGINO, editore Libri piccoli Voland. A cura di Alberto Lecaldano, Voland editore, 2011. Titolo originale: Tentative d’épuisement d’un lieu parisien, 1975
LEGNA E CENERE: l’apparire dell’esser sè di Emanuele Severino nella tavernetta con il camino acceso | da COATESA SUL LARIO … e dintorni
http://youtu.be/sl-uRN-X5dw disegno di Nanà Dalla Porta in: GALIMBERTI UMBERTO, MERLINI IRENE, PETRUCCELLI MARIA LUISA, PERCHÉ? 100

