IL CIELO 2015, Drioli Agende

un diario annuale con la GUIDA ALL'OSSERVAZIONE DEL CIELO: il sole, e la luna; costellazioni; stelle e pianeti; diario quotidiano; fenomeni astronomici (congiunzioni, eclissi, occultazioni) acquista QUI Agende Drioli IL CIELO 2015 + ASTROLABIO CERCASTELLE formato: Pacchetti IL CIELO 2015I CONTENUTI- guida all'osservazione astronomica e all'uso del telescopio- una sezione, ampiamente illustrata, dedicata all'osservazione astronomica … Continua a leggere IL CIELO 2015, Drioli Agende

Ancora da fare nel corso del tempo che resta: AL MIO VULCANICO MARITO, Luciana, domenica 30 novembre 2014

AL MIO VULCANICO MARITO: E’  vero che quando si scampa alla mazzata vi può essere un’esplosione delle energie (in te già molto sviluppate sul piano della creatività), ma ho voglia di ricordarti che la fila dei progetti si sta allungando. A difesa della labilità della memoria e per aver qualcosa da spuntare nel corso del … Continua a leggere Ancora da fare nel corso del tempo che resta: AL MIO VULCANICO MARITO, Luciana, domenica 30 novembre 2014

Giardino d'Autunno, sabato 22 novembre 2014

2 novembre

Due di novembre colori di foglie riposano in terra (o quasi) Fotografie di Luciana

ricòrdo, ricordare

♦ricòrdo / riˈkɔrdo/ [av. 1342] A s. m. 1 il ricordare, il ricordarsi | richiamo alla mente di fatti, cose o persone: perdersi nel ricordo del passato; te lo offro per ricordo 2 memoria di qlcu. o qlco. che permane impressa nella mente: il tuo amico ci ha lasciato un pessimo ricordo; abbiamo perduto il … Continua a leggere ricòrdo, ricordare

Variazioni su Happy Birthday

vai a: http://grooveshark.com/#/album/Happy+Birthday/305065

i nostri auguri per: Attraversare il 2014 “con stile”

Il nostro pensiero per il 2014 è improntato all’augurio di percorrere l’anno “con stile“. La parola Polis rimanda alla città, cioè al governo di uno spazio pubblico che è intimamente connesso alla nostra singola persona.Il 2013 ci ha consegnato una Polis, divisiva, spesso violenta, e bloccata in tre impotenze che il voto degli italiani ha … Continua a leggere i nostri auguri per: Attraversare il 2014 “con stile”

la rassegna 2013 di WordPress, 31 dicembre 2013

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog. Here's an excerpt: The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 11,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 4 sold-out performances for that many … Continua a leggere la rassegna 2013 di WordPress, 31 dicembre 2013

IL CANTO DI NATALE di Charles Dickens, da Ella Berthoud, Susan Elderlin, CURARSI CON I LIBRI: rimedi letterari per ogni malanno, edizione italiana a cura di Fabio Stassi, Sellerio editore, Palermo, 2013, p. 640

  Audio da  Ella Berthoud, Susan Elderlin, CURARSI CON I LIBRI: rimedi letterari per ogni malanno, edizione italiana a cura di Fabio Stassi, Sellerio editore, Palermo, 2013, p. 640

In attesa del Natale 2013: Como e il Lario nel “cerchio dell’apparire”

------------------------------------------------------- ------------------------------------------------------ ----------------------------------------------------- ----------------------------------------------------- Fanno da sfondo immagini di Como e del Lago di Como

Vincenzo Cardarelli, PASSATO, lettura di Gianni Caputo

I ricordi, queste ombre troppo lunghe del nostro breve corpo, questo strascico di morte che noi lasciamo vivendo i lugubri e durevoli ricordi, eccoli già apparire: melanconici e muti fantasmi agitati da un vento funebre. E tu non sei più che un ricordo. Sei trapassata nella mia memoria. Ora sì, posso dire che che m'appartieni … Continua a leggere Vincenzo Cardarelli, PASSATO, lettura di Gianni Caputo

lettera sul mio “bisogno formativo” di greco antico

caro *** sto elaborando la scheda sulla lezione di giorgio de michelis della settimana scorsa. appena è pronta te la invio.   nel frattempo ti spiego il mio "bisogno formativo" sul greco antico l'obiettivo è il mio interesse per l'analisi della radice delle parole. sono influenzato in questa ricerca sia da emanuele severino che da massimo … Continua a leggere lettera sul mio “bisogno formativo” di greco antico

Mi sento fuori posto. Ho bisogno di un po’ di solitudine per difendermi dalla invadenza giudicante degli altri

"Mi son sempre sentita fuori posto. Nel tempo la solitudine mi è diventata necessaria, il solo modo per sfuggire a tutto quello che è stupido, falso, volgare, brutto. Le cose dentro di me, quelle mie cercavano riparo." Oriana Fallaci Faccio mie queste parole, con qualche variazione: MI SENTO FUORI POSTO. COL PASSARE DEL TEMPO HO … Continua a leggere Mi sento fuori posto. Ho bisogno di un po’ di solitudine per difendermi dalla invadenza giudicante degli altri

Luciana: conversazione sugli esiti del mio ìnfortunio al piede sinistro. Evviva i professionisti della Podologia

Paolo in questo momento probabilmente si trova sotto i ferri. Ricordi l'incidente di questo agosto, quando gli è caduta una campana di bronzo sull'alluce distruggendogli l'unghia dell'alluce? Orbene, la lentissima ricrescita del tessuto corneo ha avuto un errore di direzione e il risultato è l'unghia incarnita. Finalmente, dopo mesi, si è deciso a farla vedere … Continua a leggere Luciana: conversazione sugli esiti del mio ìnfortunio al piede sinistro. Evviva i professionisti della Podologia

Valerio Magrelli SOLTANTO IL TEMPO VERAMENTE SCRIVE

Soltanto il tempo veramente scrive usando come penna il nostro corpo. Per le strade, nei cinema o in un letto questa calligrafia va persa ed è atroce l'incuria degli dei e degli uomini. Quello che arriva sulla carta è solo il commento residuo d'un poema perennemente disperso. Chiosa frugale, calcolo d'un racconto, questo è l'indice … Continua a leggere Valerio Magrelli SOLTANTO IL TEMPO VERAMENTE SCRIVE

BUON FUTURO con l’augurio di “saper stare” dentro alla possibilità, Paolo e Luciana, 31 dicembre 2012

L'ERRORE E LA POSSIBILITA' Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca Eraclito Dove eravamo rimasti? Esattamente un anno fa eravamo qui: "Continua il tempo della crisi e, proprio per questo, il 2012 sarà più che mai centrato sulle risorse della Polis, ossia sul vincolo del “tenersi assieme”, perché nessuno può … Continua a leggere BUON FUTURO con l’augurio di “saper stare” dentro alla possibilità, Paolo e Luciana, 31 dicembre 2012

FINE D’ANNO (1923), di Jorge Luis Borges, condivisa in occasione del 31.12.2012

Fine d'anno Né la minuzia simbolica di sostituire un tre con un due né quella metafora inutile che convoca un attimo che muore e un altro che sorge né il compimento di un processo astronomico sconcertano e scavano l’altopiano di questa notte e ci obbligano ad attendere i dodici e irreparabili rintocchi. La causa vera … Continua a leggere FINE D’ANNO (1923), di Jorge Luis Borges, condivisa in occasione del 31.12.2012

NATALE

natàle / naˈtale/ [lat. natāle(m), da nātus ‘nato’ ☼ 1296] A s. m. (Natàle nel sign. 2) 1 (raro) giorno della nascita | (raro, lett.) anniversario del giorno della nascita: Oggi il mio genitor […]celebrava il natale (T. Tasso) | natale di Roma, celebrazione della data in cui sarebbe stata fondata Roma (il 21 aprile del 753 a.C.) 2 solennità liturgica dell'anno cristiano, in cui si ricorda la natività di Gesù Cristo, il 25 dicembre … Continua a leggere NATALE

Auguri anche a lei Signor Giuseppe Sardena. Alla giovinezza dei suoi 79 anni

Caro Prof. Paolo , come di consueto, a fine anno corre l’obbligo di redigere un bilancio dell’attività svolta. Nella doppia partita del dare/avere credo di chiudere in un pareggio: nelle passività ci sono diverse voci iscritte a bilancio che in parte lei conosce, nelle attività quest’anno si è inserito un conto nuovo, la conoscenza di … Continua a leggere Auguri anche a lei Signor Giuseppe Sardena. Alla giovinezza dei suoi 79 anni

Fausto Paravidino, IL DIARIO DI MARIAPIA, al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 10 al 17 Ottobre 2012

Fausto Paravidino, Il diario di Mariapia al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 10 al 17  Ottobre 2012 Recita la sintesi proposta dal programma del Teatro Franco Parenti: “da uno dei pochissimi italiani rappresentati dalla Comédie Francaise, una commedia chetrasforma il dolore di una storia comune e personale, quella della malattia terminale di sua madre, in una … Continua a leggere Fausto Paravidino, IL DIARIO DI MARIAPIA, al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 10 al 17 Ottobre 2012

Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature

Coatesa, 21 settembre 2012, ore 4 Mi sveglio in piena notte. Inutile e impossibile provare a riprendere il sonno. Dalla stanza degli impressionisti prendo un Oscar Mondadori del 1967. Ricordo che erano i primi libri che cominciavano ad andare a comporre la biblioteca. Il libro di Poesie è di Giorgio Seferis, premio Nobel 1963 UNA … Continua a leggere Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature

Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature …

Coatesa, 21 settembre 2012, ore 4 Mi sveglio in piena notte. Inutile e impossibile provare a riprendere il sonno. Dalla stanza degli impressionisti prendo un Oscar Mondadori del 1967. Ricordo che erano i primi libri che cominciavano ad andare a comporre la biblioteca. Il libro di Poesie è di Giorgio Seferis, premio Nobel 1963 UNA … Continua a leggere Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature …

Wim Wenders … quando il bambino era bambino … , in Il cielo sopra a Berlino

http://youtu.be/e3JoOTowreE Elogio dell’infanzia Quando il bambino era bambino, camminava con le braccia ciondoloni, voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente e questa pozzanghera il mare. Quando il bambino era bambino, non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno. Quando il bambino … Continua a leggere Wim Wenders … quando il bambino era bambino … , in Il cielo sopra a Berlino

Emanuele Severino commenta il SECRETUM di Francesco Petrarca, da Radio 3 Suite, 2004, Audio di cinque ore, da Antologia del Tempo che resta

vai a: Emanuele Severino commenta il SECRETUM di Francesco Petrarca, da Radio 3 Suite, 2004, Audio di cinque ore « Antologia del Tempo che resta.

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Dispensa e Audio

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO incontro con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012 A dimostrazione dei temi trattati oggi da Emanuele Severino alla luce del primo pensiero filosofico basta scorrere i titoli del libro LA BILANCIA, pensieri del nostro tempo, Rizzoli Bur, 1992/2011: tramonto del marxismo bipolarismo … Continua a leggere Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Dispensa e Audio

Verso l’Ospedale Valduce, a prenotare esami diagnostici (vulnerabilità: CUORE)

undefined

Peter Handke, Canto alla durata, proposta da Papavero di campo

Peter Handke, Canto alla durata ..... quel senso di durata cos'era? era un periodo di tempo? qualcosa di misurabile? una certezza? No, la durata era una sensazione, la più fugace di tutte le sensazioni, spesso più veloce di un attimo, non prevedibile non controllabile, inafferrabile non misurabile. Eppure con il suo aiuto avrei potuto affrontare … Continua a leggere Peter Handke, Canto alla durata, proposta da Papavero di campo

Buon 2012 e Buon futuro, alla insegna della Polis, Paolo Ferrario e Luciana Quaia, nella notte del 31 dicembre 2011

Continua il tempo della crisi e, proprio per questo, il 2012 sarà più che mai centrato sulle risorse della Polis, ossia sul vincolo del “tenersi assieme”, perché nessuno può farcela da solo. E, dunque, questi saranno auguri tutti sotto il segno della Polis. Gli ultimi mesi dell’anno hanno mostrato sulla scena pubblica una Italia satura di Io divisi. Il … Continua a leggere Buon 2012 e Buon futuro, alla insegna della Polis, Paolo Ferrario e Luciana Quaia, nella notte del 31 dicembre 2011

la popolazione straniera, destinata ad aumentare in modo considerevole nei prossimi anni: passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065

SCENARIO MULTICULTURALE dei miei prossimi  10-20-30 anni, insomma fino al fine vita Era meglio morire da piccoli? Paolo Ferrario ---------------------------- la popolazione straniera, destinata ad aumentare in modo considerevole nei prossimi anni: passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065, con una forbice compresa tra i 12,6 e i 15,5 milioni. da Istat, Più … Continua a leggere la popolazione straniera, destinata ad aumentare in modo considerevole nei prossimi anni: passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065

David Garrett – Christmas Medley

http://youtu.be/hQ0g8oYNbT8

Giuseppe Ungaretti: Natale – Lettura di Roberto Herlitzka

http://youtu.be/pHIdJHVaiMU undefined

Notte di Natale per le vie di Como e sonni di animali

Parenti Serpenti, di Mino Monicelli, 1992

Vigilia di Natale: intorno agli anziani genitori Trieste e Saverio si raccolgono i quattro figli con le rispettive famiglie. La vigilia trascorre tranquilla: cena e messa di mezzanotte. Poi i genitori rivelano ai figli che intendono passare gli ultimi anni della loro vita presso uno qualsiasi di loro, in cambio dell'eredità. I figli però, pur … Continua a leggere Parenti Serpenti, di Mino Monicelli, 1992

Howard Philips Lovecraft, La ricorrenza, letto da Piero Baldini a Radio 3, il 21 dicembre 2011 (- 2)

La ricorrenza Efficiunt Daemones, ut quae non sunt, sic tamen quasi sint, conspicienda hominibus exhibeant. Lattanzio Ero lontano da casa, sotto l'incantesimo dell'oceano orientale: al crepuscolo lo sentivo frangersi sulle rocce e sapevo che si trovava appena al di là della collina dove i salici curvi fremevano contro il cielo limpido e le prime stelle … Continua a leggere Howard Philips Lovecraft, La ricorrenza, letto da Piero Baldini a Radio 3, il 21 dicembre 2011 (- 2)

Hans Christian Andersen: La bambina dei fiammiferi (- 3)

Faceva un freddo tremendo; nevicava, e saliva la buia notte; era anche l'ultima sera dell'anno, la vigilia di Capodanno. In quell'oscurità e con quel freddo, una bambina povera camminava per la strada, col capo scoperto e i piedi nudi; a dire il vero, aveva le pantofole quando era uscita di casa; ma a che servivano!  … Continua a leggere Hans Christian Andersen: La bambina dei fiammiferi (- 3)

Natale in casa Cupiello (- 4)

http://youtu.be/hlZtjvNxsIs Intorno a Luca Cupiello, intento a realizzare con passione il tradizionale presepe - giocattolo che gli permette di prendere le distanze dalle vicende che coinvolgono la famiglia, si dispiegano tutti gli intecci in cui è coinvolto il gruppo, sino al momento finale in cui, cedendo a una sorta di delirio, Luca riesce convincere il … Continua a leggere Natale in casa Cupiello (- 4)

L’ULTIMO NATALE DI GUERRA di Primo Levi, 1974 (-5)

undefined

La voce dell’amore, di Carl Franklin. Con William Hurt, Meryl Streep, Renée Zellweger (-6)

Un film d’amore e dolore, il ritratto di una famiglia sconvolta da una malattia terminale: è La voce dell’amore,  pellicola del 1997 per la regia di Carl Franklin. Ben tre sono gli attori premio Oscar: Meryl Streep, nei panni di una madre esuberante e affettuosa, William Hurt, un padre intellettuale, affascinante, professore puntiglioso e aspirante … Continua a leggere La voce dell’amore, di Carl Franklin. Con William Hurt, Meryl Streep, Renée Zellweger (-6)

Mario Rigoni Stern, Natale in trincea (-7)

... Era mattina. Me ne stavo nella postazione più avanzata sopra il ghiaccio del fiume e guardavo il sole che sorgeva dietro il bosco di roveri sopra le postazioni dei russi. Guardavo il fiume ghiacciato da su dove compariva dopo una curva fin giù dove scompariva in un' altra curva guardavo la neve e le … Continua a leggere Mario Rigoni Stern, Natale in trincea (-7)

Love Actually, di Richard Curtis. Con Bill Nighy, Gregor Fisher, Colin Firth, Kris Marshall, Emma Thompson, 2003 (-8)

Pochi giorni a Natale in una Londra dove l’amore è dappertutto. Dieci storie di ogni risma si intrecciano a formarne una sola: Hugh Grant è il nuovo Premier appena insediatosi e si innamora di una ragazza del suo staff; sua sorella (Emma Thompson) è convinta di essere cornificata dal marito (Alan Rickman) che in effetti … Continua a leggere Love Actually, di Richard Curtis. Con Bill Nighy, Gregor Fisher, Colin Firth, Kris Marshall, Emma Thompson, 2003 (-8)

Il canto di Natale di Topolino (Mickey’s Christmas Carol), cortometraggio Disney del 1983 (-9)

http://youtu.be/hekUBchaSJs  

Il rapimento di Babbo Natale – di Frank L. Baum trad.a cura di Salvatore Ciancitto, tratto da Progetto Babele. Sarà letto a Radio 3/Ad Alta voce il 19 dicembre 2011, ore 17 (-10)

... questi Demoni delle Caverne, pensando di avere un buon motivo per detestare Babbo Natale, un giorno si riunirono per discutere la questione. “Sto davvero rimanendo solo”, disse il Demone dell’Egoismo. “Poiché Babbo Natale distribuisce così tanti bei regali di Natale a tutti i bambini che diventano felici e generosi, con il suo esempio, e si … Continua a leggere Il rapimento di Babbo Natale – di Frank L. Baum trad.a cura di Salvatore Ciancitto, tratto da Progetto Babele. Sarà letto a Radio 3/Ad Alta voce il 19 dicembre 2011, ore 17 (-10)

SERENDIPITY, nulla succede per caso … (di Un film di Peter Chelsom. Con John Cusack, Kate Beckinsale) (-11)

http://youtu.be/3OrcsTLr_Is si incontrano a New York poco prima di Natale, si guardano negli occhi e scocca il classico colpo di fulmine. Ma nè lui nè lei sono liberi: i due, dopo aver passato la serata insieme, decidono allora di affidare al destino il loro prossimo incontro. Lei scrive il proprio recapito su un vecchio libro … Continua a leggere SERENDIPITY, nulla succede per caso … (di Un film di Peter Chelsom. Con John Cusack, Kate Beckinsale) (-11)

I figli di Babbo Natale | da un racconto di Natale di Italo Calvino (-12)

,,, Marcovaldo camuffato da Babbo Natale percorreva la città, sulla sella del motofurgoncino carico di pacchi involti in carta variopinta, legati con bei nastri e adorni di rametti di vischio e d'agrifoglio.La barba d'ovatta bianca gli faceva un po’ di pizzicorino ma serviva a proteggergli la gola dall'aria.La prima corsa la fece a casa sua, … Continua a leggere I figli di Babbo Natale | da un racconto di Natale di Italo Calvino (-12)

C’é posta per te, di Nora Efrom, con Meg Ryan e Tom Hanks: la scena dei giorni di Natale, (-13)

http://youtu.be/F3m5-flX30o undefined

Giuseppe e Maria devono partire per Betlemme, in El Natal di Basilio Luoni, NodoLibri, 1994, (-14)

Giuseppe: Avete sentito, Maria, l'editto di Cesare? Maria: Noi, dovremo andare a Betlemme, dal momento che discendiamo da Davide, nati a Betlemme come lui ... Guseppe: Sto in pena per voi. Ormai i mesi di gravidanza sono finiti, siete quasi pronta per partorire, e un viaggio, nel vostro stato, sarebbe da evitare ... Maria: Non … Continua a leggere Giuseppe e Maria devono partire per Betlemme, in El Natal di Basilio Luoni, NodoLibri, 1994, (-14)

Tornando a casa per Natale di di Bent Hamer (-15)

http://youtu.be/iNJtFjEOf-g Una moderna favola di Natale tratta da una selezione di racconti brevi del norvegese Levi Henriksen, "Only Soft Presents Under the Tree". Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria le cui vite si intrecciano. undefined

siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo

Il tema del tempo (o ancora più precisamente della nostra relazione con il tempo) accomuna tutti nell'esercizio quotidiano di interpretarne la funzione all'interno della propria condizione umana, storia e arco vitale. Leggo spesso che è una questione che prende in profondità anche Clelia, che cura il blog Akatalepsía. Oggi vi trovo una poesia di Carlo Bettocchi che interseca … Continua a leggere siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo

Tempo di Avvento, aspettando il Natale: NATALE di Giuseppe Ungaretti ( – 16)

Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916

Tempo di Avvento, aspettando il Natale (- 18)

http://youtu.be/pj3H26DuwuA New York: nei giorni che precedono il Natale, si intrecciano le esistenze di cinque persone sole e deluse. Rose è la sola a prendersi cura della madre malata di Alzheimer, visto che la sua vita sentimentale è inesistente; il poliziotto Mike è troppo geloso e rischia di far naufragare la sua relazione con la … Continua a leggere Tempo di Avvento, aspettando il Natale (- 18)

James Hillman e il tempo che scivola via, da ilibrisonoviaggi

James Hillman e il tempo che scivola via Com'è morire?, domanda Silvia Ronchey a James Hillman, lo psicanalista americano che con libri come Il codice dell'anima e Saggio su Pan, ci ha regalato nuovi modi di vedere e intendere non solo la morte, ma soprattutto la vita. Com'è morire?, gli ha chiesto Silvia Ronchey, che … Continua a leggere James Hillman e il tempo che scivola via, da ilibrisonoviaggi

JAMES HILLMAN, «Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere», l’ultima intervista a SILVIA RONCHEY, in TuttoLibri 29 ottobre 2011

«Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere». Così aveva scritto, nella suaultima mail. E così l’ho trovato, quando sono andata a salutarlo per l’ultimavolta nella sua casa di Thompson, nel Connecticut, pochi giorni prima chemorisse: il fantasma di se stesso, ma incredibilmente vitale; il corpo fisicoridotto al minimo, quasi mummificato, tutto testa, pura … Continua a leggere JAMES HILLMAN, «Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere», l’ultima intervista a SILVIA RONCHEY, in TuttoLibri 29 ottobre 2011

Ultimi bagliori di sole fra le 16 e 30 e le 17 (ora legale) del 12 ottobre 2011

  … ma se lo immaginano loro l’uomo primitivo e mitico, quando vede il calare del sole e arrivare il buio della notte. Se lo immaginano loro la terribile paura, il terrore che li spinge a cercare il riparo. La filosofia nasce proprio da questo terrore. Dalla paura del dolore e della morte Emanuele Severino, … Continua a leggere Ultimi bagliori di sole fra le 16 e 30 e le 17 (ora legale) del 12 ottobre 2011

Non ci sono più ma li si può ricordare

  Non ci sono più ma li si può ricordare Vedi anche: La memoria breve: commemorazioni Persone conosciute Tullio Aymone, sociologo (Ivrea 1931 – 2002), 71 anni Laura Conti (1921-1993), medico, scrittrice, politica, 72 anni Vodia Cremoncini Fel – Ferrario Enrico Luigi  (31 marzo 1893 – 19 ottobre 1987), 93 anni Guido Ferrario (1917-1988), 71 anni Franco … Continua a leggere Non ci sono più ma li si può ricordare

ADDIO ALL’ESTATE, 28 settembre 2011

  Quando le bacche del cotoneaster diventano rosso cupo vuol dire che l’estate volge al termine. Le calde ore del mezzo del giorno sono in contrasto col fresco mattutino e serale, così come il colore sempre più buio e i raggi più obliqui inesorabilmente annunciano l’ingresso autunnale. Settembre è il mese che accomuna la tristezza della terminalità … Continua a leggere ADDIO ALL’ESTATE, 28 settembre 2011