... Era mattina. Me ne stavo nella postazione più avanzata sopra il ghiaccio del fiume e guardavo il sole che sorgeva dietro il bosco di roveri sopra le postazioni dei russi. Guardavo il fiume ghiacciato da su dove compariva dopo una curva fin giù dove scompariva in un' altra curva guardavo la neve e le … Continua a leggere Mario Rigoni Stern, Natale in trincea (-7)
Categoria: TEMPO
Love Actually, di Richard Curtis. Con Bill Nighy, Gregor Fisher, Colin Firth, Kris Marshall, Emma Thompson, 2003 (-8)
Pochi giorni a Natale in una Londra dove l’amore è dappertutto. Dieci storie di ogni risma si intrecciano a formarne una sola: Hugh Grant è il nuovo Premier appena insediatosi e si innamora di una ragazza del suo staff; sua sorella (Emma Thompson) è convinta di essere cornificata dal marito (Alan Rickman) che in effetti … Continua a leggere Love Actually, di Richard Curtis. Con Bill Nighy, Gregor Fisher, Colin Firth, Kris Marshall, Emma Thompson, 2003 (-8)
Il canto di Natale di Topolino (Mickey’s Christmas Carol), cortometraggio Disney del 1983 (-9)
Il rapimento di Babbo Natale – di Frank L. Baum trad.a cura di Salvatore Ciancitto, tratto da Progetto Babele. Sarà letto a Radio 3/Ad Alta voce il 19 dicembre 2011, ore 17 (-10)
... questi Demoni delle Caverne, pensando di avere un buon motivo per detestare Babbo Natale, un giorno si riunirono per discutere la questione. “Sto davvero rimanendo solo”, disse il Demone dell’Egoismo. “Poiché Babbo Natale distribuisce così tanti bei regali di Natale a tutti i bambini che diventano felici e generosi, con il suo esempio, e si … Continua a leggere Il rapimento di Babbo Natale – di Frank L. Baum trad.a cura di Salvatore Ciancitto, tratto da Progetto Babele. Sarà letto a Radio 3/Ad Alta voce il 19 dicembre 2011, ore 17 (-10)
SERENDIPITY, nulla succede per caso … (di Un film di Peter Chelsom. Con John Cusack, Kate Beckinsale) (-11)
http://youtu.be/3OrcsTLr_Is si incontrano a New York poco prima di Natale, si guardano negli occhi e scocca il classico colpo di fulmine. Ma nè lui nè lei sono liberi: i due, dopo aver passato la serata insieme, decidono allora di affidare al destino il loro prossimo incontro. Lei scrive il proprio recapito su un vecchio libro … Continua a leggere SERENDIPITY, nulla succede per caso … (di Un film di Peter Chelsom. Con John Cusack, Kate Beckinsale) (-11)
I figli di Babbo Natale | da un racconto di Natale di Italo Calvino (-12)
,,, Marcovaldo camuffato da Babbo Natale percorreva la città, sulla sella del motofurgoncino carico di pacchi involti in carta variopinta, legati con bei nastri e adorni di rametti di vischio e d'agrifoglio.La barba d'ovatta bianca gli faceva un po’ di pizzicorino ma serviva a proteggergli la gola dall'aria.La prima corsa la fece a casa sua, … Continua a leggere I figli di Babbo Natale | da un racconto di Natale di Italo Calvino (-12)
C’é posta per te, di Nora Efrom, con Meg Ryan e Tom Hanks: la scena dei giorni di Natale, (-13)
http://youtu.be/F3m5-flX30o undefined
Giuseppe e Maria devono partire per Betlemme, in El Natal di Basilio Luoni, NodoLibri, 1994, (-14)
Giuseppe: Avete sentito, Maria, l'editto di Cesare? Maria: Noi, dovremo andare a Betlemme, dal momento che discendiamo da Davide, nati a Betlemme come lui ... Guseppe: Sto in pena per voi. Ormai i mesi di gravidanza sono finiti, siete quasi pronta per partorire, e un viaggio, nel vostro stato, sarebbe da evitare ... Maria: Non … Continua a leggere Giuseppe e Maria devono partire per Betlemme, in El Natal di Basilio Luoni, NodoLibri, 1994, (-14)
Tornando a casa per Natale di di Bent Hamer (-15)
http://youtu.be/iNJtFjEOf-g Una moderna favola di Natale tratta da una selezione di racconti brevi del norvegese Levi Henriksen, "Only Soft Presents Under the Tree". Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria le cui vite si intrecciano. undefined
siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo
Il tema del tempo (o ancora più precisamente della nostra relazione con il tempo) accomuna tutti nell'esercizio quotidiano di interpretarne la funzione all'interno della propria condizione umana, storia e arco vitale. Leggo spesso che è una questione che prende in profondità anche Clelia, che cura il blog Akatalepsía. Oggi vi trovo una poesia di Carlo Bettocchi che interseca … Continua a leggere siamo parte dell’humus che prepara il futuro, noi che ce ne andiamo
Tempo di Avvento, aspettando il Natale: NATALE di Giuseppe Ungaretti ( – 16)
Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916
Tempo di Avvento, aspettando il Natale (- 18)
http://youtu.be/pj3H26DuwuA New York: nei giorni che precedono il Natale, si intrecciano le esistenze di cinque persone sole e deluse. Rose è la sola a prendersi cura della madre malata di Alzheimer, visto che la sua vita sentimentale è inesistente; il poliziotto Mike è troppo geloso e rischia di far naufragare la sua relazione con la … Continua a leggere Tempo di Avvento, aspettando il Natale (- 18)
James Hillman e il tempo che scivola via, da ilibrisonoviaggi
James Hillman e il tempo che scivola via Com'è morire?, domanda Silvia Ronchey a James Hillman, lo psicanalista americano che con libri come Il codice dell'anima e Saggio su Pan, ci ha regalato nuovi modi di vedere e intendere non solo la morte, ma soprattutto la vita. Com'è morire?, gli ha chiesto Silvia Ronchey, che … Continua a leggere James Hillman e il tempo che scivola via, da ilibrisonoviaggi
JAMES HILLMAN, «Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere», l’ultima intervista a SILVIA RONCHEY, in TuttoLibri 29 ottobre 2011
«Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere». Così aveva scritto, nella suaultima mail. E così l’ho trovato, quando sono andata a salutarlo per l’ultimavolta nella sua casa di Thompson, nel Connecticut, pochi giorni prima chemorisse: il fantasma di se stesso, ma incredibilmente vitale; il corpo fisicoridotto al minimo, quasi mummificato, tutto testa, pura … Continua a leggere JAMES HILLMAN, «Sto morendo,ma non potrei essere più impegnato a vivere», l’ultima intervista a SILVIA RONCHEY, in TuttoLibri 29 ottobre 2011
Ultimi bagliori di sole fra le 16 e 30 e le 17 (ora legale) del 12 ottobre 2011
… ma se lo immaginano loro l’uomo primitivo e mitico, quando vede il calare del sole e arrivare il buio della notte. Se lo immaginano loro la terribile paura, il terrore che li spinge a cercare il riparo. La filosofia nasce proprio da questo terrore. Dalla paura del dolore e della morte Emanuele Severino, … Continua a leggere Ultimi bagliori di sole fra le 16 e 30 e le 17 (ora legale) del 12 ottobre 2011
Non ci sono più ma li si può ricordare
Non ci sono più ma li si può ricordare Vedi anche: La memoria breve: commemorazioni Persone conosciute Tullio Aymone, sociologo (Ivrea 1931 – 2002), 71 anni Laura Conti (1921-1993), medico, scrittrice, politica, 72 anni Vodia Cremoncini Fel – Ferrario Enrico Luigi (31 marzo 1893 – 19 ottobre 1987), 93 anni Guido Ferrario (1917-1988), 71 anni Franco … Continua a leggere Non ci sono più ma li si può ricordare
ADDIO ALL’ESTATE, 28 settembre 2011
Quando le bacche del cotoneaster diventano rosso cupo vuol dire che l’estate volge al termine. Le calde ore del mezzo del giorno sono in contrasto col fresco mattutino e serale, così come il colore sempre più buio e i raggi più obliqui inesorabilmente annunciano l’ingresso autunnale. Settembre è il mese che accomuna la tristezza della terminalità … Continua a leggere ADDIO ALL’ESTATE, 28 settembre 2011
Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni
… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente. Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte – … Continua a leggere Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni
Diecimila passi
Che cosa si può fare in una città? Si può passeggiare, considerando attentamente che questa azione è un aspetto minore, ma fondamentale, della marcia: il passo può anche essere lento, eppure è un movimento che simula e sottintende qualcosa di più energico e sportivo. Nello stesso tempo, in queste passeggiate cittadine, si può riprendere quotidianamente contatto … Continua a leggere Diecimila passi
Crisi e scelta di modificare in profondità consumi e stili di vita, 31 dicembre 2010
Nei momenti di passaggio di anno i pensieri stanno sul confine tra la memoria del passato e l’imprevedibilità del futuro. Sentiamo di essere in tempi di crisi. Qualche decennio fa si aggiungevano gli aggettivi “economica e morale”. Oggi si dovrebbe dire: di epoca e di sistema. La parola “crisi”, nelle sue radici, rimanda ad alcuni precisi … Continua a leggere Crisi e scelta di modificare in profondità consumi e stili di vita, 31 dicembre 2010
The story of nativity sul Web.2
Visto durante la mattina del mio 63° giorno di Natale
26 novembre 2010: 62 anni
Valore Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente e … Continua a leggere 26 novembre 2010: 62 anni
Racconti poetici di luoghi interiori, a cura di Leonora Cupane, Tutor Ada Ascari, Libera Universita’ Autobiografia, settembre 2010
15/17 ottobre 2010 Racconti poetici di luoghi interiori Seminario a cura di Leonora Cupane Tutor Ada Ascari Restituzione narrativa Ci ritroviamo il venerdì per iniziare il seminario, tante donne, come è solito vedere alla Libera, ma anche un uomo accolto immediatamente da tutte le partecipanti. Intorno ai grandi tavoli disposti a quadrato, ricoperti da colorate … Continua a leggere Racconti poetici di luoghi interiori, a cura di Leonora Cupane, Tutor Ada Ascari, Libera Universita’ Autobiografia, settembre 2010
Genius Loci incontra la Filosofia Simbolica, Interverranno: Professore Giulio Maria Chiodi e Antimo Cesaro, Associazione Culturale Erodoto
Genius Loci incontra la Filosofia Simbolica Interverranno: Giulio Maria Chiodi (Prof. Ordinario di filosofia e simbolica politica) Antimo Cesaro(Presidente Istituto Politeia Napoli) da: Genius Loci incontra la Filosofia Simbolica, Interverranno: Professore Giulio Maria Chiodi e Antimo Cesaro, Associazione Culturale Erodoto.
Paolo Ferrario, Agosto, lunario dei giorni di quiete | Muoversi Insieme
A metà agosto ci sono già i segni dell’estate che sta finendo: la rottura del caldo e le prime piogge, la luce calante, le temperature più fresche, le foglie che cominciano ad ingiallire.E’ in questo periodo dell’anno che il tempo ci appare in tutte le sue varie dimensioni e aspetti: forse è proprio ora il … Continua a leggere Paolo Ferrario, Agosto, lunario dei giorni di quiete | Muoversi Insieme
Natale, anni ’10
Il Caso quale componente del Destino mi fa incontrare D, nel centro storico di Como
caro D chissà se questo indirizzo email ti raggiunge. Ci provo Ci siamo appena incrociati per strada, a dimostrazione che la Como storica ha una struttura urbana che favorisce i contatti casual. Ed essendo il Caso una componente del Destino colgo l'occasione per dirti qualcosa di me. Vivo ancora in città, ma il mio Luogo … Continua a leggere Il Caso quale componente del Destino mi fa incontrare D, nel centro storico di Como
L’augurio per il 2010, quindi, è che le parole diventino strumento per ritrovare e costruire relazioni significative. 1 Gennaio 2010
Siamo nel gorgo di quello che lo studioso del linguaggio Raffaello Simone chiama la “Terza fase”, dopo l’invenzione della scrittura e l’invenzione della stampa: sappiamo moltissime cose che, in effetti, non abbiamo mai letto da nessuna parte, tantomeno sui libri: possiamo averle semplicemente ‘viste’ in televisione, al cinema, su un giornale o magari ‘lette’ sullo schermo di … Continua a leggere L’augurio per il 2010, quindi, è che le parole diventino strumento per ritrovare e costruire relazioni significative. 1 Gennaio 2010
Venezia, acqua alta di Natale
Venezia, acqua alta di Natale Blogged with the Flock Browser
Gabriele De Ritis sull'emozione estetica, sul giudizio estetico
Del rito rappresentato dalla visione in una sala cinematografica posso dire questo: ho provato l'emozione più grande con Blade Runner, in un cinema d'essai a Roma. Il film era appena uscito. Andammo a Roma, spinti da un presagio. Sentivamo che doveva trattarsi di una cosa importante. Schermo gigante. Prime file. Schiacciato dallo schermo e dai … Continua a leggere Gabriele De Ritis sull'emozione estetica, sul giudizio estetico
Trasformarsi è un'arte. Parola del blogger Amalteo – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
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Paolo Ferrario, La vita lunga, le età e la prevecchiaia
Paolo Ferrario, La vita lunga, le età e la prevecchiaia Blogged with the Flock Browser
Lettera a F.: … Sì: siamo i pionieri della prevecchiaia. Nessuna generazione è mai stata nella nostra condizione storica …
Caro F.è un vero piacere leggertivuol dire che ho avuto l'intuizione giusta: quella di collezionare una serie di indirizzi che ho chiamato "amici intimi" (del passato e del presente) cui inviare i miei "messaggi nella bottiglia".Sì: siamo i pionieri della prevecchiaia. Nessuna generazione è mai stata nella nostra condizione storica: nati e cresciuti nella seconda … Continua a leggere Lettera a F.: … Sì: siamo i pionieri della prevecchiaia. Nessuna generazione è mai stata nella nostra condizione storica …
Gabriele De Ritis: … Tu non credi, però, che il nostro compito ora sia quello di ringraziare per ogni nuovo giorno che ci sia concesso? …
La pace raggiunta con la tranquillità dell'anima - che non è la mera quiete né la serenità di un giorno né la contentezza per i doni ricevuti - è ciò che consente di contemplare la vita dall'alto della collina, alla maniera di Alce Nero, e come lui ringraziare per il bene ricevuto e dire sì … Continua a leggere Gabriele De Ritis: … Tu non credi, però, che il nostro compito ora sia quello di ringraziare per ogni nuovo giorno che ci sia concesso? …
akatalēpsía: citazioni
Il contadino, se sono stati abbattuti degli alberi, perché il vento li ha sradicati o un turbine scatenatosi con furia improvvisa li ha spezzati, copre di cure i germogli che ne restano e, al posto degli alberi perduti, dispone sùbito con ordine sementi e polloni; e in un attimo - poiché il tempo, se è … Continua a leggere akatalēpsía: citazioni
Parmenideo, tendenza Severino: … ci si deve mettere in cammino …
"ci si deve mettere in cammino - un cammino che oggi non è ancora finito - per andare alla ricerca di quell'essere che sia fuori del tempo",Emanuele Severino, L'essenza del nichilismo, Adelphi, 1982, p. 23
Tempo d'Autunno
E' tempo d'AutunnoE' il momento per riprendere contatto con il ciclo temporale del Fuoco
Una buona ragione per morire (attorno al 2050, a 100 anni)
Ecco una buona ragione per morire:"la popolazione musulmana nell’Unione Europea è più che raddoppiata nell’ultimo trentennio e raddoppierà di nuovo entro il 2015.Secondo l’Istituto per le politiche migratorie degli Stati Uniti, nel 2050 sarà di fede islamica un cittadino europeo ogni cinque"in : http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_13/focus_jacomella_europa_islamica_05a305f6-87d5-11de-94f5-00144f02aabc.shtmlLa questione è: come scamparla all'infarto, al tumore, all'attentato terrorista, al violento … Continua a leggere Una buona ragione per morire (attorno al 2050, a 100 anni)
"ciò che è è l'esserci della presenza al cospetto d'altra presenza quale è infinito della vita"
da: Silvia Montefoschi, L'ULTIMO TRATTO DI PERCORSO DEL PENSIERO UNO. Escursione nella filosofia del XX secolo, Zephyro editore, Milano
Il veterinario del tartarugo e l'Equiseto mineralizzante
Incontro R.S., il veterinario del tartarugo, al quale pratica la seconda "ingessatura" della parte sottostante del carapace.Parliamo di omeoterapia, fitoterapia. Di medicina spirituale. Del potere terapeutico della preghiera ...Mi piace conversare su questi temi.Gli dico che Carl Gustav Jung era un empirico (anche se in molti lo considerano un "religioso") che prendeva quanto accadeva come … Continua a leggere Il veterinario del tartarugo e l'Equiseto mineralizzante
Baldo Lami, Le sincronicità: neppure il caso viene a caso!
A quasi mezzo secolo di distanza dalla prima formulazione di Jung della sincronicità, come “principio di nessi acausali” (1952), è stupefacente come l’avamposto teorico più significativo del pensiero junghiano, ad eccezione della Marie-Louise von Franz, sua storica allieva, sia praticamente caduto nel vuoto, dimenticato, o, per restare nel linguaggio psicoanalitico, rimosso!Quando, invece, nel cinema il … Continua a leggere Baldo Lami, Le sincronicità: neppure il caso viene a caso!
Hadot P., Ricordati di vivere, Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali, Raffaello Cortina
Hadot P. Ricordati di vivere Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali Il libro Come i Greci, Goethe era convinto della necessità di vivere nel presente, di cogliere la felicità nell’istante anziché perdersi nella nostalgia romantica del passato o nel vagheggiamento del futuro.Gran lettore di Goethe, Hadot analizza qui come il maestro tedesco si inserisca … Continua a leggere Hadot P., Ricordati di vivere, Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali, Raffaello Cortina
Una sfaccettatura della sincronicità: Il colpo d’occhio o sguardo sincronico
-Dall’autobiografia di Teresa di Gesù Bambino«Ero un carattere gaio ma non sapevo lanciarmi nei giochi dell'età mia; spesso durante la ricreazione mi appoggiavo ad un albero e da là contemplavo il colpo d'occhio, abbandonandomi a riflessioni serie!» (Manoscritto A, 115).Questo brano è una splendida immagine della dote manifestata da Maria al banchetto di Cana.Nel racconto … Continua a leggere Una sfaccettatura della sincronicità: Il colpo d’occhio o sguardo sincronico
Testamento biologico in vita di Paolo Ferrario
Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in … Continua a leggere Testamento biologico in vita di Paolo Ferrario
L’idea di una antologia del tempo che resta
"La conversazione è un edificio al quale si lavora in comune. Gli interlocutori devono sistemare le loro frasi pensando all'effetto d'insieme, come fanno i muratori con le pietre" André Maurois (1885-1967) L'idea di una antologia del tempo che resta nasce da un dialogo fra due persone: Uno dice: "ah, quante cose mi piacerebbe leggere ... … Continua a leggere L’idea di una antologia del tempo che resta
Buon futuro ! Paolo e Luciana, il 31 dicembre 2008
Buon futuro ! Paolo e Luciana 31 dicembre 2008 Dicevamo l’anno scorso: “E’ difficile avere certezze sul passato. Figuriamoci sul futuro, anche se prossimo” Forse, del tutto inconsciamente, eravamo i parlanti di una profezia. Dicono che il tempo che viene sarà difficile: non ci sono teorie economiche, sociali e politiche in grado di indicare con sicurezza … Continua a leggere Buon futuro ! Paolo e Luciana, il 31 dicembre 2008
dentro ciascuno di noi, sentiamo un sussurro: … occorre continuare a vivere … Sopravvivere. Anche nel deserto del passo dopo passo dentro un ambiente ostile, qualche attrezzo già sperimentato si farà utile, 31 dicembre 2008
Dicevamo l’anno scorso: “E’ difficile avere certezze sul passato. Figuriamoci sul futuro, anche se prossimo” Forse, del tutto inconsciamente, eravamo i parlanti di una profezia. Dicono che il tempo che viene sarà difficile: non ci sono teorie economiche, sociali e politiche in grado di indicare con sicurezza i passi da fare. Tutte le grandi ideologie hanno … Continua a leggere dentro ciascuno di noi, sentiamo un sussurro: … occorre continuare a vivere … Sopravvivere. Anche nel deserto del passo dopo passo dentro un ambiente ostile, qualche attrezzo già sperimentato si farà utile, 31 dicembre 2008
I cartoni animati e le musiche di Carl Stalling
Carl Stalling è l'autore delle colonne sonore di cartoni animati come Gatto Silvestro e Titti, Willcoyote, Daffy Duck, Bugs Bunny. Il suo stile è inclusivo. In queste musiche si sentono gli echi e le citazioni di canzoni popolari, arie di opere, temi di musica classica e folk, canzoni di Broadway. Ascoltandole si accendono le sinapsi addormentate della memoria biografica. … Continua a leggere I cartoni animati e le musiche di Carl Stalling
Caco nel cuore dell'inverno
E’ il solstizio del 12 dicembre, proprio il cuor dell’inverno. E io mi giro fra le dita il cuore del cuore: il caco o diòspiro, il frutto che più amo perché ci ammaestra nella filosofia dell’irragionevole, dell’assurdo, infine del coraggio. Ha scelto la stagione che tutti accusano più amara per sfidarla con la sua polpa … Continua a leggere Caco nel cuore dell'inverno
Vivere il tempo: supporti da Quovadis Memoriae
Lo scorrere del tempo, nella modernità, ha anche bisogno di qualche supporto per la memoria. Sì, certo, la memoria biografica della mente fa il suo lavoro: registra, immagazzina, crea una sinapsi. E, tuttavia, si difende dalle troppe informazioni con il meccanismo della dimenticanza. Da qui l'utilità delle agende e delle loro varianze: per il diario, … Continua a leggere Vivere il tempo: supporti da Quovadis Memoriae
Il tempo che è passato, il tempo che resta, 26 novembre 2008
Una data è un evento cronologico che rende possibile ricordare gli eventi passati e fornire loro una struttura cognitiva adatta a “fare storia”. Una data sottrae qualcosa all’ingordigia del tempo, perché il tempo lavora contro la vita, contro il futuro e dilata il passato. Questa premessa è per dire che oggi compio 60 anni ed … Continua a leggere Il tempo che è passato, il tempo che resta, 26 novembre 2008
Testamento biologico in vita – Living Will
Nessuno è tanto vecchio che non creda di poter vivereancora un annoCiceroneTuttavia, a scanso di equivoci, in luogo esposto al pubblico ed accessibile ho scritto il mio testamento biologico in vita.Io sottoscritto, ... , nato a ... il ... , nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.Potrebbe accadere che, a un certo punto … Continua a leggere Testamento biologico in vita – Living Will
Film visti nell'agosto 2008
Il cinema è la mitologia dei moderni. In un film mi piace la storia. Certo, anche come è raccontata, ma soprattutto è il racconto che inseguo. Segno qui i film dello scorso agosto. Ne abbiamo visti molti, in modo erratico e discontinuo, quasi tutti i pomeriggi. Ecco quelli che ci hanno “preso”: - Paris je … Continua a leggere Film visti nell'agosto 2008
Camera con vista: variazioni su un tema solo
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Non ci sono più: il pianista svedese Esbjorn Svensson del trio EST
questa mattina abbiamo ricevuto questa tristissima notizia dalla direzione EST sul pianista svedese Esbjorn Svensson del trio EST: Esbjorn Svensson muore il 14 giugno 2008 in un incidenteper una immersione sub. Sapendo che anche tu sei un accanito ammiratore di questo complesso ispiratore e delle loro consistenti e brillanti performances, nel corso degli anni, per IMC a Vicar Street, ti … Continua a leggere Non ci sono più: il pianista svedese Esbjorn Svensson del trio EST
