Il fuoco e la brace. E poi la cenere. Ma è pur sempre la legna che diventa cenere …

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È morto Ando Gilardi uno dei personaggi più significativi della fotografia italiana, autore di libri davvero straordinari, fotografo lui stesso, direttore di riviste, giornalista, fotoreporter, e altro ancora, fondatore della Fototeca storica nazionale

conosciuto nei primi anni '70, quando, per guadagnare qualche lira, facevo il correttore di testi per la enciclopedia I MONDI DELL'UOMO, editore il Libro del Mondo  (direttore editoriale Franco Salghetti-Drioli, caporedattore Maurizio Rosenberg Colorni) Paolo Ferrario, 8 marzo 2012 --------------------------------------------------------------------------- È morto Ando Gilardi uno dei personaggi più significativi della fotografia italiana, autore di libri … Continua a leggere È morto Ando Gilardi uno dei personaggi più significativi della fotografia italiana, autore di libri davvero straordinari, fotografo lui stesso, direttore di riviste, giornalista, fotoreporter, e altro ancora, fondatore della Fototeca storica nazionale

Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini

clicca sulla seguente citazione e sentirai la stupenda lettura di Domenico Pelini D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo … Continua a leggere Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini

carri, cavalli, tempo, eternità in un accostamento fra Emily Dickinson e Parmenide

 

la paura di “essere dei re” di Emily Dickinson e il “siamo re che si credono mendicanti” di Emanuele Severino

 

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Non conosciamo mai la nostra altezza 
Finché non siamo chiamati ad alzarci. 
E se siamo fedeli al nostro compito 
Arriva al cielo la nostra statura. 

L’eroismo che allora recitiamo 
Sarebbe quotidiano, se noi stessi 
Non c’incurvassimo di cubiti 
Per la paura di essere dei re 

Emily Dickinson, 1176
————————————–
Siamo re che si credono mendicanti. L’uomo è eterno, ma crede alla follia che lo dice mortale e quindi mendica la propria salvezza dal baratro del niente presso un Dio oppure, come accade ora, presso la scienza
Emanuele Severino
in COSA VUOL DIRE MORIRE, a cura di Daniela Monti, Einaudi, 2010, pag. 139
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La natura umana è due di Luce Irigaray ( Amo a te, per Bollati Boringhieri, 1993), trascrizione e riflessione donate da Papavero di campo

Mi riallaccio al contributo di prisma, io e tu mi risaltano in evidenza nella poesia citata, io e tu e penso a luce Irigaray, così mi alzo dalla postazione-che mi fa pure bene alla schiena non stare sempre qui avviluppata e cerco in libreria, l’istinto guida la mia mano, acchiappo due libri piccoli, uno : … Continua a leggere La natura umana è due di Luce Irigaray ( Amo a te, per Bollati Boringhieri, 1993), trascrizione e riflessione donate da Papavero di campo

Caducità di Sigmund Freud, trascrizione donata da Papavero di campo

  Non molto tempo fa, in compagnia di un amico silenzioso e di un poeta già famoso nonostante la sua giovane età, feci una passeggiata in una contrada estiva in piena fioritura. Il poeta ammirava la bellezza della natura intorno a noi ma non ne traeva gioia. Lo turbava il pensiero che tutta quella bellezza … Continua a leggere Caducità di Sigmund Freud, trascrizione donata da Papavero di campo

sincronie di Papavero di campo: psiche è mobile connette associa perlustra e trova!

amalteo altra sincronia: mentre scrivevo la psiche è mobile dentro la cantavo con l'aria la donna è mobile! grande Rigoletto mi piace assai!! le poesie non hanno titolo appartengono a "Un amore di vigilia" edito da Book Editore, 2000 va molto a segno la parola di Saporiti, l'ho scoperto dalla rivista Poesia di Crocetti Editore, … Continua a leggere sincronie di Papavero di campo: psiche è mobile connette associa perlustra e trova!

associazioni fra Peter Handke, Achille Abramo Saporiti, Henri Bergson di Papavero di campo

aggiungo una luminosa AFFABILE citazione sempre tratta dal testo di Peter Handke, Canto alla durata, Einaudi- è di Henri Bergson: " nessuna immagine sostituirà l'intuizione della durata, eppure molte immagini diverse prese dagli ordini di cose molto differenti potrebbero, agendo insieme nel loro movimento, far volgere la coscienza proprio verso il punto in cui una … Continua a leggere associazioni fra Peter Handke, Achille Abramo Saporiti, Henri Bergson di Papavero di campo

Peter Handke, Canto alla durata, proposta da Papavero di campo

Peter Handke, Canto alla durata ..... quel senso di durata cos'era? era un periodo di tempo? qualcosa di misurabile? una certezza? No, la durata era una sensazione, la più fugace di tutte le sensazioni, spesso più veloce di un attimo, non prevedibile non controllabile, inafferrabile non misurabile. Eppure con il suo aiuto avrei potuto affrontare … Continua a leggere Peter Handke, Canto alla durata, proposta da Papavero di campo

perché io sono io e perché non sei tu? Perché sono qui e perché non sono lì? Quando è cominciato il tempo e dove finisce lo spazio?

la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom Kindsein di Peter Handke recitato sin dall'apertura e poi, in frammenti, nel corso dell'intera pellicola. La voce in sottofondo rompe il nero dello schermo ed introduce i primissimi fotogrammi: "Quando il … Continua a leggere perché io sono io e perché non sei tu? Perché sono qui e perché non sono lì? Quando è cominciato il tempo e dove finisce lo spazio?

… “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Cercavo un pensiero di Peter Handke che mi risuonava - per le solite vie traverse - collegato al tema "Siamo parte ..." evocato da Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi. Ho rintracciato la traccia in una recensione del film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quello stesso stupore che traspare, nitido, attraverso il Lied Vom … Continua a leggere … “siamo parte …”: Peter Handke, Carlo Bettocchi, Silvia Montefoschi

Carlo Bettocchi e Silvia Montefoschi: affinità poetiche

Pur su orizzonti personali molto diversi, trovo affinità fra il: "siamo parte dell'humus che prepara il futuro" di carlo bettocchi e il: " e fu un sussulto, un grido di sovraumana gioia, a sentire quel cielo entro il mio ventre, quel cielo e quella terra" di silvia montefoschi

Acting Out per Noelle: dal buio alla luce passando attraverso tutti i gradi del chiarore

Audio: Acting Out per Noelle: dal buio alla luce passando attraverso tutti i gradi del chiarore Qui la mia personale rielaborazione del meccanismo psicologico dell' ACTING  OUT undefined

Biografia e libri della poetessa Marisa Zoni (1935-2011)

vai a https://antemp.com/2011/12/02/biografia-della-poetessa-marisa-zoni-1935-2011/

JAMES HILLMAN (1926-2011), L’ULTIMA INTERVISTA: “STO MORENDO MA NON POTREI ESSERE PIU’ IMPEGNATO A VIVERE”, di SILVIA RONCHEY, in TUTTOLIBRI 29 ott 2011

JAMES HILLMAN, L’ULTIMA INTERVISTA: “STO MORENDO MA NON POTREI ESSERE PIU’ IMPEGNATO A VIVERE”, di SILVIA RONCHEY, in TUTTOLIBRI 29 ott 2011 «Sto morendo, ma non potrei essere più impegnato a vivere». Così aveva scritto, nella sua ultima mail. E così l’ho trovato, quando sono andata a salutarlo per l’ultima volta nella sua casa di … Continua a leggere JAMES HILLMAN (1926-2011), L’ULTIMA INTERVISTA: “STO MORENDO MA NON POTREI ESSERE PIU’ IMPEGNATO A VIVERE”, di SILVIA RONCHEY, in TUTTOLIBRI 29 ott 2011

James Hillman (1926-2011) raccontato da Nicole Janigro | in Doppiozero

Il suicidio e l’anima, Senex et puer, Saggio su Pan, Il mito dell’analisi, Re-visione della psicologia,Il sogno e il mondo infero, Le storie che curano, La cucina del Dottor Freud, Saggi sul Puer, Cento anni di psicoterapia e il mondo va sempre peggio, Fuochi blu, Il codice dell’anima, Puer aeternus,Politica della bellezza, La forza del carattere, L’anima dei luoghi, Un terribile amore per la guerra,La ricerca interiore. Da mezzo secolo i … Continua a leggere James Hillman (1926-2011) raccontato da Nicole Janigro | in Doppiozero

LA SCOMPARSA DI FERDINANDO TARGETTI

Lavoce.info - ARTICOLI - Informazione - LA SCOMPARSA DI FERDINANDO TARGETTI conosciuto negli anni di Trento

La Techne non ha scandito ancora l’inizio del ciclo del dolore

è stata una giornata importante. Infatti con ansia ho portato gli esami diagnostici (che noi in prospettiva severiniana consideriamo sentenze della tecnica dell’Occidente) dunque ho attraversato la città pensando alla poesia “un passo dopo l’altro” di Mark Strand. Ho pensato di propiziare il destino regalando una tartarughina  alla mia tartarugosa. A casa sento la sua … Continua a leggere La Techne non ha scandito ancora l’inizio del ciclo del dolore

Addio al professor Angelo Spallino. Si è spento a 85 anni | Coatesa sul Lario e dintorni

COMO CRONACA CONFERENZA STAMPA FONDAZIONE PROVINCIALE COMUNITA' COMASCA ANGELO SPALLINO COMO Un pomeriggio di tanti anni fa, forse 30 o forse 31, un uomo alto, austero, la testa un po' china, stava per imboccare il viale dell'ospedale psichiatrico San Martino. Era il professor Angelo Spallino, notissimo primario oculista di Villa Aprica, prestigioso studio in Piazza Cavour, … Continua a leggere Addio al professor Angelo Spallino. Si è spento a 85 anni | Coatesa sul Lario e dintorni

SAROYAN WILLIAM, … Ulisse si guardò intorno, ed ecco, vide lì proprio intorno a sé questo suo mondo strano, pieno di gramigne e rottami, meraviglioso, illogico, eppure bellissimo. Un vecchio con un sacco sulle spalle veniva giù lungo la ferrovia

IL PICCOLO Ulisse Macauley stava un giorno tutto intento ad osservare il nuovo buco di talpa, che c'era nel giardinetto dietro casa, a Santa Giara Avenue, in Itaca, cittadina della California. La talpa di questo nuovo buco buttava fuori gran quantità di terriccio fresco e spiava il ragazzine, che era certamente un estraneo, ma non … Continua a leggere SAROYAN WILLIAM, … Ulisse si guardò intorno, ed ecco, vide lì proprio intorno a sé questo suo mondo strano, pieno di gramigne e rottami, meraviglioso, illogico, eppure bellissimo. Un vecchio con un sacco sulle spalle veniva giù lungo la ferrovia

Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni

… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente. Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte – … Continua a leggere Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni

Giulia Boringhieri: Per un umanesimo scientifico

I figli di solito scrivono memorie, non storie. Può una figlia raccontare di suo padre e sperare di essere credibile? Il lavoro di ricostruzione storica, già normalmente difficile, può svolgersi correttamente nel caso di un rapporto personale cosí stretto? L'ambizione era effettivamente molta, e lo sforzo che ne è derivato per esserne all'altezza ancora maggiore. … Continua a leggere Giulia Boringhieri: Per un umanesimo scientifico

Un “amico di Polis” e la sua visione del ciclo di vita

F. è stato medico di base per oltre un trentennio. Ho conosciuto fugacemente F. negli ideologici anni '70. Poi abbiamo militato in modo attivo nel Pci comasco negli anni '80 , dedicandoci alla politica sanitaria locale.  Abbiamo impegnato molte energie del nostro Sè in quei progetti. Uso la parola Sè, alludendo a Parmenide, quando da … Continua a leggere Un “amico di Polis” e la sua visione del ciclo di vita

Enrico Berlinguer, La Storia siamo noi

Enrico Berlinguer, in La Storia siamo noiBlogged with the Flock Browser

Edoardo Boncinelli, Ogni essere vivente è come una bolla di ordine che si genera e si sostiene per qualche tempo in un mare di disordine, da Guy Brown, Una vita senza fine? invecchiamento, morte, immortalità (The Living End, 2008), edizione italiana a cura di Edoardo Boncinelli, traduzione di Gianbruno Guerrerio, Raffaello Cortina, Milano 2009

"Ogni essere vivente è come una bolla di ordine che si genera e si sostiene per qualche tempo in un mare di disordine"Edoardo boncinellida: Antologia del tempo che resta: Guy Brown, Una vita senza fine? invecchiamento, morte, immortalità (The Living End, 2008), edizione italiana a cura di Edoardo Boncinelli, traduzione di Gianbruno Guerrerio, Raffaello Cortina, … Continua a leggere Edoardo Boncinelli, Ogni essere vivente è come una bolla di ordine che si genera e si sostiene per qualche tempo in un mare di disordine, da Guy Brown, Una vita senza fine? invecchiamento, morte, immortalità (The Living End, 2008), edizione italiana a cura di Edoardo Boncinelli, traduzione di Gianbruno Guerrerio, Raffaello Cortina, Milano 2009

Berselli Edmondo, 1951-2010

Un mio contemporaneo.Abbiamo attraversato lo stesso arco storico e biografico. Ed abbiamo condiviso interessi e passioni simili: la musica, la politica.Quando cominciano a morire i coetanei occorre fare un atto di contrizione e pensare e pensarsi.La curva del tempo è inesorabile.Restano i suoi libri, fra cui il bellisimo racconto del suo rapporto con la Labrador … Continua a leggere Berselli Edmondo, 1951-2010

Annabella Cabiati, Sissi: ultima vera imperatrice, edizioni a nordest | Il Recensore.com

amata follemente dal consorte ma anche dal suo popolo: nel libro “Sissi. L’ultima imperatrice” (Edizioni Anordest, 2010) si narra la storia che ha reso Elisabetta d’Ungheria una figura fondamentale nel tardo XIX secolo.Nata la notte di Natale del 1837, Elisabetta Amelia Eugenia, da tutti chiamata Sissi, vive e cresce lontano dalle rigide regole che imperavano … Continua a leggere Annabella Cabiati, Sissi: ultima vera imperatrice, edizioni a nordest | Il Recensore.com

Il ciclo di vita nella analisi di Daniel J. Levinson, in N. J. Smelser, E.H. Erikson (cur.), Amore e lavoro e altri saggi (1980), Rizzoli, 1983. p.344

Il ciclo di vita nella analisi di Daniel J. Levinson, in N. J. Smelser, E.H. Erikson (cur.), Amore e lavoro e altri saggi (1980), Rizzoli, 1983. p. 344 Blogged with the Flock Browser

Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna)

Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna), attiva nel panorama letterario del secondo Novecento. Dopo quarant'anni di insegnamento di lettere tra Nord e Centro Italia124, ha lasciato un segno significativo nella poesia contemporanea, caratterizzata da una forte sensibilità civile e politica6. Opere principaliTra i suoi lavori più … Continua a leggere Marisa Zoni (1935-2010) è stata una poetessa italiana, nata a Castel San Pietro Terme (Bologna)

A lezione di filosofia con… Paolo Poli Intervista di Alessandra Cicalini, Muoversi Insieme Stannah

…. Se dovesse dare consigli… Non dò mai consigli! Sì, però, se dovesse darne… Chi chiede consigli è scemo. Ma se si trattasse di un giovane attore che… Ma se è bravo non ne ha bisogno: basta usare gli occhi. Se non lo sa fare peggio per lui, non lo impara certo nelle scuole. Per … Continua a leggere A lezione di filosofia con… Paolo Poli Intervista di Alessandra Cicalini, Muoversi Insieme Stannah

Festival di Sanremo: Musica, Canzonette e Biografia, di Paolo Ferrario in Muoversi Insieme Stannah | Tracce e Sentieri

... in ogni società conosciuta, musica e danza sono forme espressive universali. E’ solo negli ultimi 500 anni che la musica è diventata un’attività per spettatori: “L’idea del concerto musicale – dice ancora Levitin - in cui una classe di “esperti” si esibisce per un pubblico riconoscente è praticamente assente nella nostra storia come specie”.E’ in … Continua a leggere Festival di Sanremo: Musica, Canzonette e Biografia, di Paolo Ferrario in Muoversi Insieme Stannah | Tracce e Sentieri

DUE O TRE COSE CHE SO DI SALINGER di Paolo Cognetti

Ecco le cose che so di Salinger, dato che l’altroieri è morto e oggi non faccio che pensare a lui. So che era nato a Manhattan nel 1919, da padre ebreo e madre irlandese. Aveva una sorella molto più grande e crebbe in pratica da figlio unico. Vivevano nell’Upper West Side, quartiere borghese vicino a … Continua a leggere DUE O TRE COSE CHE SO DI SALINGER di Paolo Cognetti

La morte del regista Eric Rohmer, autore di storie e personaggi di inimitabile grazia narrativa e visiva

Si è spento ieri a Parigi all’età di ottantanove anni il regista francese Eric Rohmer. Autore di numerosi capolavori, si congeda dal mondo del cinema e dell’arte con quella sobrietà e leggerezza che ha contraddistinto tutta la sua vita e caratterizzato tutta la sua opera, nella quale personaggi semplici e pieni di grazia sono divenuti … Continua a leggere La morte del regista Eric Rohmer, autore di storie e personaggi di inimitabile grazia narrativa e visiva

Parmenideo, tendenza Severino: … nella verità si mostra il vero Essere che è sempre salvo dal nulla …

Parmenideo, tendenza Severino:" Il pensiero dell'opposizione infinita tra l'essere e il nulla viene alla luce, nel popolo greco, insieme al pensiero che ci si possa salvare dall'annientamento, in cui la morte consiste, solo con la vera salvezza - quella che appare e si produce con l'apparire della verità. Nella verità si mostra il vero Essere … Continua a leggere Parmenideo, tendenza Severino: … nella verità si mostra il vero Essere che è sempre salvo dal nulla …

Ricordo di Giovanni Jervis

Ricordo di Giovanni Jervis E' morto a Roma Giovanni Jervis, grande intellettuale del 900 che iniziò la sua carriera con Ernesto De Martino e passò poi a lavorare con Basaglia diventando uno dei padri dell'antipsichiatria. Lo ricordiamo ascoltando alcuni dei suoi ultimi interventi a Fahrenheit scelti dall'archivio. La puntata del 25 agosto 2008, quando presentò … Continua a leggere Ricordo di Giovanni Jervis

LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA (Lars and the Real Girl) di Craig Gillespie con Ryan Gosling, Patricia Clarkson, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider, Boyd Banks, Tommy Chang, Lindsey Connell, Maxwell McCabe-Lokos, Annabelle Torsein Usa, 2007

Il cinema è un’arte della modernità (115 anni sono uno zefiro da nulla dentro il ciclo del vivente) che riattiva il Mito, ossia l’ascolto e riflessione su una storia. Un film mette in scena le problematiche universali delle singole persone e lo fa attraverso un ambiente in cui dobbiamo momentaneamente trasferirci, alcune persone con cui … Continua a leggere LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA (Lars and the Real Girl) di Craig Gillespie con Ryan Gosling, Patricia Clarkson, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider, Boyd Banks, Tommy Chang, Lindsey Connell, Maxwell McCabe-Lokos, Annabelle Torsein Usa, 2007

Non ci sono più, ma li si può ricordare

Non ci sono piùma li si può ricordarehttp://www.segnalo.it/TRACCE/NONPIU/INDICENONPIU.htmBlogged with the Flock Browser

In morte di Gino Giugni

Venezia, 6 ott. - (Adnkronos) - "Apprendo con profondo dolore la morte di Gino Giugni. Ero legato al professor Giugni da un vincolo di grande stima e amicizia. Ricordo la sua intensa collaborazione alla Fondazione Gramsci Veneto in anni tragicamente difficili, durante i quali Giugni fu vittima di un gravissimo attentato da parte delle Brigate … Continua a leggere In morte di Gino Giugni

L'ultima Jam di Gianni Basso | Jazz from Italy

Mr. G.B. - L'ultima Jam di Gianni Basso | Jazz from ItalyBlogged with the Flock Browser

Gianni Basso 1931-2009

Gianni Basso 1931-2009È morto il sassofonista astigiano, tra i più influenti solisti italiani del dopoguerraIl sassofonista Gianni Basso, tra i maggiori solisti italiani del dopoguerra, è morto all'età di 78 anni. Nato ad Asti nel 1931, Basso esordisce in Belgio, dove aveva passato l'infanzia, nella big band di Raoul Falsan, nel 1946. Al ritorno in … Continua a leggere Gianni Basso 1931-2009

Una buona ragione per morire (attorno al 2050, a 100 anni)

Ecco una buona ragione per morire:"la popolazione musulmana nell’Unione Europea è più che raddoppiata nell’ultimo trentennio e raddoppierà di nuovo entro il 2015.Secondo l’Istituto per le politiche migratorie degli Stati Uniti, nel 2050 sarà di fede islamica un cittadino europeo ogni cinque"in : http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_13/focus_jacomella_europa_islamica_05a305f6-87d5-11de-94f5-00144f02aabc.shtmlLa questione è: come scamparla all'infarto, al tumore, all'attentato terrorista, al violento … Continua a leggere Una buona ragione per morire (attorno al 2050, a 100 anni)

Persone: Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H)

Chiedeva la piattaforma Splinder alla apertura di questo Blog, qualche anno fa:   "Chi sono?" Rispondevo: 2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni … Continua a leggere Persone: Peppo Spagnoli, fondatore della casa editrice discografica Splasc(H)

Hadot P., Ricordati di vivere, Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali, Raffaello Cortina

Hadot P. Ricordati di vivere Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali Il libro Come i Greci, Goethe era convinto della necessità di vivere nel presente, di cogliere la felicità nell’istante anziché perdersi nella nostalgia romantica del passato o nel vagheggiamento del futuro.Gran lettore di Goethe, Hadot analizza qui come il maestro tedesco si inserisca … Continua a leggere Hadot P., Ricordati di vivere, Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali, Raffaello Cortina

CAMMINARSI DENTRO (51): Imparare a morire : le mie Pratiche filosofiche, di Gabriele De Ritis

Imparare a vivere, imparare a dialogare, imparare a morire, imparare a leggere sono i quattro esercizi spirituali suggeriti dalla cultura pagana, dentro le pratiche filosofiche adottate dall’uomo greco come esercizio morale e ‘terapia’ dell’anima. CAMMINARSI DENTRO (51): Imparare a morire : le mie Pratiche filosofiche

Non ci sono più, Philip José Farmer, Il navigatore di sogni

Philip José Farmerakatalēpsía: 1173. Il navigatore di sogniBlogged with the Flock Browser

Filosofia e tragedia – Letture

Torna a Filosofia e tragedia Letture: Sergio Givone, Oltre il cristianesimo secolarizzato, pp.109-121 di Filosofia '86 (a cura di Gianni Vattimo), Laterza 1987 - sul rapporto tra cristianesimo e tragedia. Sergio Givone, Il pensiero tragico (1996) Sergio Givone, Tragedia e modernità (1999) Pier Aldo Rovatti, L'esistenza tragica (2000) Dario Del Corno, La tragedia greca (2000) … Continua a leggere Filosofia e tragedia – Letture

Testamento biologico, aggiornato con il diniego alla alimentazione e idratazione forzata

Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in … Continua a leggere Testamento biologico, aggiornato con il diniego alla alimentazione e idratazione forzata

Il diritto, almeno, al proprio corpo

Disgustato per la violenza e mancanza di carità che i religiosi espongono, in questi giorni, sul mercato della rappresentazione sociale, rileggo le parole che dovrebbero sancire il più umanissimo e personale diritto soggettivo:Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare … Continua a leggere Il diritto, almeno, al proprio corpo

Testamento biologico in vita di Paolo Ferrario

Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in … Continua a leggere Testamento biologico in vita di Paolo Ferrario

L’ INTERSOGGETTIVITA’ secondo l’avvocato Utterson

L'avvocato Utterson era un uomo dall'aspetto rude, non s'illuminava mai di un sorriso; freddo, misurato e imbarazzato nel parlare, riservato nell'esprimere i propri sentimenti; era un uomo magro, lungo, polveroso e triste, eppure in un certo senso amabile. Nelle riunioni di amici, quando il vino era di suo gusto, gli traspariva negli occhi qualcosa di … Continua a leggere L’ INTERSOGGETTIVITA’ secondo l’avvocato Utterson

il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008

1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell'esistere con l'altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che … Continua a leggere il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche). VIDEO di Paolo Ferrario e testo tratto da: Silvia Montefoschi, L’ Uno e l’Altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico, Feltrinelli, 1977, p. 32-44, 5 novembre 2008

fra i miei dieci e vent’anni: Valerio Castronovo, L’Italia del miracolo economico, Laterza, 2008

vai a https://mappeser.com/2008/10/21/v-castronovo-litalia-del-miracolo-economico-laterza-2008/

Amicizie maschili e tempo biografico

Nei miei decenni avrei desiderato coltivare amicizie maschili. Quelle amicizie talvolta ruvide ed anche un po' complici che, tuttavia, rafforzano l'identità di genere. Quelle di cui ho più nostalgia affondano alla fine degli anni sessanta, in quell'arco di tempo che va dai sedici ai ventiquattro. Allora la forza delle spinte all'entrata nell'età adulta mi portava … Continua a leggere Amicizie maschili e tempo biografico

la miseria personale ed etica del brigatista rosso valerio morucci e la grandezza umana e politica di ALDO MORO: la telefonata che anticipa l’assassinio, quella dopo l’assassinio e le lettere prima della morte, 16 marzo 2008

Telefonata di Valerio Morucci al professor Franco Tritto, amico di Moro. "E' il professor Franco Tritto?" Chi parla?" Il dottor Nicolai." Chi, Nicolai?" È lei il professor Franco Tritto?" "Sì, ma io voglio sapere chi parla. " "Brigate rosse. Ha capito?" "Sì." "Adempiamo alle ultime volontà del presidente comunicando alla famiglia dove potrà trovare il … Continua a leggere la miseria personale ed etica del brigatista rosso valerio morucci e la grandezza umana e politica di ALDO MORO: la telefonata che anticipa l’assassinio, quella dopo l’assassinio e le lettere prima della morte, 16 marzo 2008