Crociera

Sosuke Natsukawa, Il gatto che voleva salvare i libri, Mondadori, 2020

GENERAZIONE BELLEZZA, conduce Emilio Caslini, regia di Davide Rinaldi, Rai3, rivedibile tramite RaiPlay

----------------------------------------------------------------------------------------------------- vai su rai play: https://www.raiplay.it/programmi/generazionebellezza https://www.raiplay.it/programmi/generazionebellezzahttps://www.raiplay.it/programmi/generazionebellezza

Saibene Alberto, Milano fine Novecento. Storia, luoghi e personaggi di una città che non c’è più, Edizione Casagrande, Bellinzona, 2021. Fotografie di Carla Cerati. Indice del libro

vai a una scheda: https://www.illibraio.it/libri/saibene-alberto-milano-fine-novecento-storie-luoghi-e-personaggi-di-una-citta-che-non-ce-piu-9788877139221/ A partire da una passeggiata tra le strade di Milano nel giorno di Pasqua del 2020, Alberto Saibene, storico della cultura ed editore, ripercorre, alla luce di quello che sembra ormai un congedo definitivo dal Novecento, la stagione culturale della "Milano moderna" nei tre decenni che seguirono la fine della … Continua a leggere Saibene Alberto, Milano fine Novecento. Storia, luoghi e personaggi di una città che non c’è più, Edizione Casagrande, Bellinzona, 2021. Fotografie di Carla Cerati. Indice del libro

i MESTIERI del LIBRO: cosa fanno tutti quelli che fanno qualcosa nell’editoria: EDITORE, AMMINISTRATORE DELEGATO; DIRETTORE EDITORIALE; EDITOR; CONSULENTE; CAPO REDATTORE; REDATTORE; CORRETTORE DI BOZZE; LETTORE; TRADUTTORE; ART DIRECTOR; GRAFICO; MARKETING; UFFICIO STAMPA; COMMERCIALE; AGENTE DELLA RETE VENDITA; AMMINISTRAZIONE; UFFICIO CONTRATTI; AGENTE LETTERARIO; UFFICIO DIRITTI; UFFICIO TECNICO; SCOUT; DIGITAL MANAGER; SOCIALE MEDIA MANAGER. in A proposito di LIBRI. Come nascono e diventano questi oggetti di carta dove leggiamo storie, idee e mondi interi. Autori: Arianna Cavallo, Gabriele Gargantini, Ludovica Lugli, Giacomo Papi, Marco Verdura, Iperborea editore, 2021, pagine 23-32

LUOGHI, Links

Il mondo di Fra, i viaggi di Francesca Galbiati Brianzolitudine Coatesa sul Lario FlickR di Paolo Ferrario Genius Loci su Coatesa Storie di territori Tartarugosa Google Arts&Culture

Andrea Kerbaker, MILANO in 10 passeggiate, Rizzoli/Bur, 2021

vai alla scheda dell'editore: https://bur.rizzolilibri.it/libri/milano-in-10-passeggiate/ Milano, la città d’Italia forse meno simile a tutte le altre, con un’identità e un paesaggio unici e a volte poco compresi. Eppure, anche le vie, i palazzi e le panchine di Milano raccontano storie importantissime, a volte lunghe secoli, a volte recenti ma fondamentali per la storia del Paese. … Continua a leggere Andrea Kerbaker, MILANO in 10 passeggiate, Rizzoli/Bur, 2021

Mi ricordo …: a Parigi nel 1989

Venezia Maxima. Storie, luoghi e segreti. Guida alla capitale di arte e cinema, La Repubblica/La Stampa, 2021

Venezia (Iosif Aleksandrovič Brodskij, Fondamenta degli incurabili)

Avatar di Tartalùlescritteriate

D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo grigio perla. Spalanchi la finestra, e la camera è subito inondata da questa nebbiolina carica di rintocchi e composta in parte di ossigeno umido, in parte di caffè e di preghiere. Non importa la qualità e la quantità delle pillole che ti tocca inghiottire questa mattina: senti che per te non è ancora finita. … In giorni come questi la città sembra davvero fatta di porcellana: come no, con tutte le sue cupole coperte di zinco che somigliano a teiere, o a tazzine capovolte, col profilo dei suoi campanili in bilico che tintinnano come cucchiaini abbandonati e stanno per fondersi nel cielo.

Venezia, 2003

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Storia del mondo in 12 MAPPE, di Jerry Brottom, Feltrinelli editore, 2013

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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https://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/la-storia-del-mondo-in-dodici-mappe/#descrizione

Nel corso della storia le carte geografiche hanno modellato la nostra visione del mondo e il posto che vi occupiamo. In questo brillante libro, Jerry Brotton sostiene che, lungi dall’essere meri strumenti della scienza, le mappe del mondo sono inevitabilmente descrizioni parziali e soggettive, intimamente legate ai sistemidi potere, all’autorità e alla creatività di tempi e luoghi particolari. I disegnatori di mappe non si limitano a raffigurare il mondo, lo costruiscono sulla base delle idee vigenti nella loro epoca. Questo libro analizza il significato di dodici mappe del mondo, a partire dalle rappresentazioni della storia antica e per finire con le immagini satellitari contemporanee. Ricrea vividamente gli ambienti e le circostanze in cui queste carte sono state create, mostrando come ciascuna di esse trasmetta un’immagine estremamente personale del mondo: la prospettiva cristiana centrata su Gerusalemme della mappamundi di Hereford del quattordicesimo secolo; lapiù antica…

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La MAPPA, di Wislawa Szymborska, in Basta così, Adelphi. Lettura poetica di Domenico Pelini. …Amo le mappe perché dicono bugie. Perché sbarrano il passo a verità aggressive. Perché con indulgenza e buon umore sul tavolo mi dispongono un mondo che non è di questo mondo …

clicca sul seguente link per ascoltare l’audio: https://drive.google.com/file/d/1FAfNFdPiE-n-XQyLUE0I4IlZ25dQn14G/view?usp=sharing https://youtu.be/xknS5qqG6do Piatta come il tavolo sul quale è posata. Sotto – nulla si muove, né cerca uno sbocco. Sopra – il mio fiato umano non crea vortici d’aria e lascia tranquilla la sua intera superficie. Bassopiani e vallate sono sempre verdi, altopiani e montagne sono gialli e … Continua a leggere La MAPPA, di Wislawa Szymborska, in Basta così, Adelphi. Lettura poetica di Domenico Pelini. …Amo le mappe perché dicono bugie. Perché sbarrano il passo a verità aggressive. Perché con indulgenza e buon umore sul tavolo mi dispongono un mondo che non è di questo mondo …

CAMMINARE: effetti sulla salute personale

… e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude …

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Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

GIACOMO LEOPARDI

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TartaRugosa ha letto e scritto di: Massimo Mantellini (2020), Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, Torino – TARTARUGOSA

.... le vacanze estive prevedevano l’acquisto di due pellicole da 36 e che delusione quell’anno in Yugoslavia, quando scoprii, all’apertura dell’apparecchio, che la pellicola non si era agganciata ai dentini, restando quindi intonsa e priva delle immagini che volevo immortalare. Oggi, nella nostra mutazione da homo sapiens a homo videns, la macchina fotografica non esiste … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Massimo Mantellini (2020), Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, Torino – TARTARUGOSA

ALBERI E GIARDINI, antologia musicale, 1995

ASCOLTA DA QUI: https://open.spotify.com/playlist/3LS6k0GMMVRB6SQQUwyHCd?si=a2dae083d2464e04

LAGO, antologia musicale

ASCOLTA DA QUI: https://open.spotify.com/playlist/0i3s8ir7ZPL9R5M2Ane1Qu?si=4c343d4660e343e9

VENEZIA: l’acqua e la scrittura, in Ricci Giancarlo, Le città di Freud. Itinerari, emblemi, orizzonti di un viaggiatore, Jaca Book, 1995, pagine 75 – 79

vai alla scheda del libro https://traccesent.com/2021/11/11/ricci-giancarlo-le-citta-di-freud-itinerari-emblemi-orizzonti-di-un-viaggiatore-jaca-book-1995-indice-del-libro/

FIRENZE, città d’arte

NOOTEBOOM Cees, Venezia. Il leone, la città e l’acqua, Iperborea editore, 2021

vai alla scheda dell'editore https://iperborea.com/titolo/584/ Un vagabondaggio letterario, storico e filosofico dedicato a Venezia. Un sogno di palazzi e chiese, di potere e denaro, dominio e declino, un paradiso di bellezza. «Questa è sempre stata una città per forestieri. Il gioco consiste nel far durare un secondo di più l’incertezza, nell’essere veneziano per un microsecondo, … Continua a leggere NOOTEBOOM Cees, Venezia. Il leone, la città e l’acqua, Iperborea editore, 2021

Angelo Maugeri, Lo stupore e il caos – | puntoacapo editore, 2021. Recensione di Lorenzo Morandotti in Corriere di Como

VAI ALo stupore e il caos - Angelo Maugeri | puntoacapo

Vagabondaggio per le stradine di TORNO, pomeriggio del 12 novembre 2021

Guarda un filo d’erba al vento e sentiti come lui … Tiziano Terzani

Guarda un filo d'erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia Tiziano Terzani

Ricci Giancarlo, Le città di Freud. Itinerari, emblemi, orizzonti di un viaggiatore, Jaca Book, 1995. Indice del libro

Il museo del giocattolo di Canneto sull’Oglio

https://youtu.be/nNuD4ONVmVo

Autunno: il fuggevole FOLIAGE del Central Park di New York

la casa dell’infanzia (1948/1954) a TORNO

TORNO. Per ricordare quando, nel 1954, andavo all’asilo dalla casa di Via per Molina. In occasione di una camminata nel paese. 28 settembre 2021

DUCCIO DEMETRIO, Filosofia del camminare. Passeggiare, peregrinare, vagabondare – al convegno di Pistoia 24/26 settembre 2021: Dialoghi sull’uomo, ALTRI ORIZZONTI: CAMMINARE, CONOSCERE, SCOPRIRE. Con l’aggiunta di uno scambio di lettere/mail

https://youtu.be/IKrmleR4hLs   gli ho scritto: Ciao, Duccio abbiamo appena visto e ascoltato il tuo bellissimo Duccio Demetrio | – al convegno Dialoghi sull’uomo, Pistoia 2021 https://traccesent.com/.../duccio-demetrio-filosofia-del.../ mentre parlavi mi venivano alla mente i cammini della mia prima infanzia, a Torno, il paese di lago in cui sono vissuto fra il 1948 e il 1954. Pensa … Continua a leggere DUCCIO DEMETRIO, Filosofia del camminare. Passeggiare, peregrinare, vagabondare – al convegno di Pistoia 24/26 settembre 2021: Dialoghi sull’uomo, ALTRI ORIZZONTI: CAMMINARE, CONOSCERE, SCOPRIRE. Con l’aggiunta di uno scambio di lettere/mail

La ROSA di ottobre e PARMENIDE

"l'essere è e non può non essere; il non essere non è e non può in alcun modo essere" in Parmenide, Sulla natura, a cura di G. Reale, Bompiani vai a: https://coatesa.com/2021/10/16/la-commovente-voglia-di-vivere-il-suo-tempo-di-una-rosa-15-ottobre-2021/ https://coatesa.com/2021/10/22/un-bocciolo-di-rosa-che-vuole-vivere-il-suo-tempo-che-resta-17-ottobre-2021/

la commovente voglia di una ROSA di vivere il suo tempo che resta , 15 ottobre 2021

VITIELLO Guido, Il lettore sul lettino. Tic, manie e stravaganze di chi ama i libri, Einaudi, 2021. Intervista di Luca Mastrantonio all’autore: “Chi mette i libri di cucina vicino ai gialli? Uno snob o un assassino?”, in 7 Corriere della Sera, 15 ottobre 2021

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

vai alla scheda dell’editore:

Perché molti lettori sottolineano i libri, ci scribacchiano sopra, fanno le orecchie ai bordi delle pagine, mentre altri guardano con orrore al piú lieve maltrattamento? E quali segreti custodiscono gli scaffali delle biblioteche domestiche? Se i volumi sono disposti in file doppie, cosa si nasconde nelle retrovie? Una ricognizione ricca e spiazzante di quelle perversioni che rendono erotico e nevrotico il nostro rapporto con i libri.

cerca gli articoli di Luca mastrantonio:

https://www.corriere.it/firme/luca-mastrantonio

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“La Natura è una guida dolce, prudente e giusta.” Montaigne . Immagine a cura di Brunello Cucinelli , Autunno Inverno 2021

Jean Amery sul “concetto” di HEIMAT

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

La “Heimat” è il paese della infanzia e della giovinezza.

Chi l’ha smarrita resta spaesato, per quanto all’estero possa avere appreso a non barcollare come un ubriaco e ad appoggiare il piede in terra senza timori

da

DI QUANTA PATRIA HA BISOGNO L’UOMO? (da ameryAMERY)

Seguendo i sentieri dei contrabbandieri attraversavamo la Eifel notturna e invernale, in direzione di un paese, il Belgio, i cui doganieri e gendarmi non ci avrebbero consentito di passare il confine legalmente: eravamo privi di passaporto e visto, privi di un’identità civile giuridicamente valida, eravamo profughi. Fu un lungo cammino nella notte. Affondavamo nella neve sino al ginocchio; gli abeti scuri non erano diversi dai loro fratelli in patria, eppure erano già abeti belgi, e noi sapevamo che non ci volevano. Un vecchio ebreo, che perdeva ogni momento le calosce, si aggrappò alla cintura del mio cappotto e gemendo mi promise tutte le ricchezze…

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gli ANGELI del Cimitero di Torno mi ricordano questo scritto: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

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vai a: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

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Passeggiare per le città, di Paolo Di Stefano, Corriere della Sera 26 settembre 2021

cerca in https://www.corriere.it/firme/paolo-di-stefano

Welcome Venice (2021) – MYmovies.it

WELCOME VENICE, Regia di Andrea SegreWelcome Venice - Film (2021) - MYmovies.it

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l’oscurità, Francis Bacon

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità Francis Bacon

quello che si vede camminando per VENEZIA. Nel ricordo degli anni 1996/2003

Campo Santa Margherita, VENEZIA

Come la luce, delizia senza forma … di EMILY DICKINSON

Come la luce, Delizia senza forma E come l'ape, Melodia senza tempo Come i boschi, Segreto come brezza Che, senza frasi, agita Gli alberi più superbi Come il mattino, Perfetto sul finire, Quando orologi immortali Suonano mezzogiorno! Poesie d'Autore - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/&gt;

STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

La casa era quieta e il mondo era calmo.Il lettore diveniva il libro; e la notte estiva era come l’essere cosciente del libro.La casa era calma e il mondo era calmo. Le parole erano dette come se il libro non ci fosse,eppure il lettore si curvava sulla pagina, voleva curvarsi, voleva molto di più esserel’allievo … Continua a leggere STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

sguardo dall’alto su VENEZIA

EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe dei suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie … Continua a leggere EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

MattinaHa una corona di freschi pensieri,Splende nell'acqua fiorita. MeriggioLe montagne si sono ridotte a deboli fiumi el’invadente deserto formicola d’impazienze eanche il sonno turba e anche le statue si turbano. SeraMentre infiammandosi s’avvede ch’è nuda, ilflorido carnato nel mare fattosi verde bottiglia,non è più madreperla.Quel moto di vergogna delle cose svela per un momento,dando ragione … Continua a leggere PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

Giorgio Caproni, Prima luce

Lattiginosa d’alba nasce sulle colline, balbettanti parole ancora infantili, la prima luce. La terra, con la sua faccia madida di sudore, apre assonnati occhi d’acqua alla notte che sbianca. (Gli uccelli sono sempre i primi pensieri del mondo).

Vittorio Sereni: Terrazza

Improvvisa ci coglie la sera. Più non sai dove il lago finisca; un murmure soltanto sfiora la nostra vita sotto una pensile terrazza. Siamo tutti sospesi a un tacito evento questa sera entro quel raggio di torpediniera che ci scruta poi gira se ne va.

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi Hanno un calmo spettacolo di luce. Va una vela piegata, e nel silenzio La guida un uomo quasi orizzontale. Silenzioso vola dalla testa Di un ragazzo un berretto, e tocca il mare Come un pallone il cielo. Fiamma resta Entro il freddo spettacolo di luce La sua … Continua a leggere Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

Come allodola ondosaNel vento lieto sui giovani prati,Le braccia ti sanno leggera, vieni. Ci scorderemo di quaggiù,E del male e del cielo,E del mio sangue rapido alla guerra,Di passi d’ombre memoriEntro rossori di mattine nuove. Dove non muove foglia più la luce,Sogni e crucci passati ad altre rive,Dov’è posata sera,Vieni ti porteròAlle colline d’oro. L’ora … Continua a leggere Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Distesa estate,stagione dei densi climidei grandi mattinidell'albe senza rumore –ci si risveglia come in un acquario –dei giorni identici, astrali. Stagione la meno dolented'oscuramenti e di crisi,felicità degli spazi,nessuna promessa terrenapuò dare pace al mio cuorequanto la certezza di soleche dal tuo cielo trabocca. Stagione estrema, che cadiprostrata in riposi enormi,dai oro ai più vasti … Continua a leggere VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

...Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine, quando ha fine il gioco; e l’estasi è troppo dolore.Siamo fanciulli rapidamente stanchi: fanciulli che re-stano svegli di notte e poi cadono in sonno ap-pena al razzo è stato dato fuoco; e il giorno è lungo per … Continua a leggere Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

... O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale.O Luce Suprema, noi Ti lodiamo per la minore;per la luce da oriente che tocca al mattino le guglie,per la luce che a sera s’inclina a occidente sulle nostre porte,per il tramonto sui piccoli stagni quando vola il pipistrello,per la luce della luna e … Continua a leggere O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

Non cercate di contare le onde future del Tempo …, in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 383

...Non cercate di contare le onde future del Tempo;Ma siate soddisfatti d'avere luce abbastanzaPer trovare il giusto passo, per trovare un sostegno...

Paolo sul muretto del giardino di Torno agli inizi degli anni Cinquanta

PANE E TULIPANI, di Silvio Soldini, con Licia Maglietta, Bruno Ganz, 2000