Vai al contenuto
Ultima

DEMETRIO DUCCIO, Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore, 2018. Indice del libro

caro Duccio ieri ci è arrivato il tuo ultimo libro: Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore https://mappeser.com/2018/10/09/demetrio-duccio-foliage-vagabondare-in-autunno-raffaello-cortina-editore-2018-indice-del-libro/   ti ringrazio (e con me anche Luciana) per il tuo gentilissimo … Continua la lettura di DEMETRIO DUCCIO, Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore, 2018. Indice del libro

THE NECKS

 Toni Buck, Batteria     Lloyd Swanton, Contrabbasso     Chris Abrahams, Piano

The Necks: Official Homepage

La musica che ho sempre cercato e che, nel gennaio 2006 ho finalmente trovato. Come i tesori delle terre sconosciute.

Nella storia del Jazz spesso si legge che, nei momenti di svolta, gli appassionati ascoltatori dicevano "c'è uno che suona in modo nuovo" e correvano a sentirlo. E' avvenuto per Louis Armstrong, che con West End Blues (1929) innovava nel Jazz di New Orleans. E ancora con le orchestre di Duke Ellington. Poi con il Bebop di Charlie Parker. Con The Birth of Cool di Miles Davis. E ancora con Olè di Coltrane. E ancora con il Jazz nordico di Garbarek. Ma sono molte le svolte.

Ci sono vari modi, non incompatibili, per suonare il Jazz: quello degli Standard (e si può farlo in modo mirabile come il Trio di Keith Jarrett), quello della tradizione (come continua a fare con encomiabile coerenza Winton Marsalis), quello della rielaborazione del Pop (in Italia ricordo Danilo Rea e i Doctor 3). E ancora altri.

Ma oggi la nuova frontiera la stanno percorrendo i Necks, un gruppo australiano che lavora da 15 anni e che persegue con ammirevole coerenza un progetto musicale unico. Di loro si dice:

"Entirely new and entirely now. They produce a post-jazz, post-rock, post-everything sonic experience that has few parallels or rivals" (da The Guardian)

I Necks hanno qualche precursore, ma pochi imitatori. Il loro è Jazz minimale, è Post-Jazz, è Post-Tutto, come di loro dice Geoff Dyer.

Certo sembra stupefacente che è dall'Australia che arrivino questi esploratori psichici della musica Jazz. Ma pensando A Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir non è poi così strano.

Forse gli australiani sanno mettere bene assieme modernità, ambiente incontaminato e sogno.

Recensioni
Dischi
I musicisti
Ispiratori e allievi

via Musica Jazz: The Necks

Link permanente a mi ricordo della Musica Jazz dei THE NECKS

ancora a un’amica della fine degli anni ’60: “ricordo intensamente quegli anni. soprattutto il nostro intenso parlare. avevamo bisogno di relazione e lo facevamo faccia a faccia”

cara *** , amica dei lontani anni 60 (fine anni sessanta !!!, per la precisione)   mi ha incontrato per caso sulle strade del web la *** , che mi … Continua la lettura di ancora a un’amica della fine degli anni ’60: “ricordo intensamente quegli anni. soprattutto il nostro intenso parlare. avevamo bisogno di relazione e lo facevamo faccia a faccia”

RICORDO e RICORDARE, da: lo Zingarelli 2019 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore

La parola di oggi è: ricordo SILLABAZIONE: ri–còr–do SINONIMI ♦ricòrdo / riˈkɔrdo/ [av. 1342] A s. m. 1 il ricordare, il ricordarsi | richiamo alla mente di fatti, cose o persone: perdersi nel ricordo del passato; te lo offro per … Continua la lettura di RICORDO e RICORDARE, da: lo Zingarelli 2019 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore

gli alberi sanno STARE. Meditazione durante una camminata verso Montepiatto (Torno, sul lago di Como), 23 giugno 2018

nella parola “de-stino” risuona quella radice “sta” indo-europea che indica lo stare, inamovibile, che non si lascia scuotere da alcunche da Emanuele Severino e La Gloria al festival filosofia 2014 | … Continua la lettura di gli alberi sanno STARE. Meditazione durante una camminata verso Montepiatto (Torno, sul lago di Como), 23 giugno 2018

le musiche di Amaltea: AMALTEA, LUOGO DELL’ ANIMA, 2009

Originally posted on COATESA sul LARIO e dintorni:
https://youtu.be/3PE50PZG5aw https://youtu.be/KUb8z724pbU https://youtu.be/0gKfNfeI5xw Deep is Love, Tord Gustavsen: https://youtu.be/fOMr0feernc https://youtu.be/mq51v-Hg1oI https://youtu.be/0uuY4fbN_jA https://youtu.be/io68lcmujBo https://youtu.be/cR1RkpjEevE https://youtu.be/phN65BYWkDA https://youtu.be/CqZuWjEzhhk Sleepwalker, Sergey Kuriokhin https://youtu.be/QUwHa0fUU3Y https://youtu.be/Gq681aDM53U These Things,…

la dedica di Milena e Elisabetta a: CANEVINI DIOMEDE MILENA, NEVE ELISABETTA, Etica e deontologia del servizio sociale, prefazione di Anna Maria Campanini, Carocci Faber, 2017. In occasione della presentazione del libro alla Università di Milano Bicocca, 23 maggio 2018

cara Milena ti è arrivata prima la mia segnalazione ai contatti che ho in rete rispetto a questa lettera  personale che volevo farti avere innanzitutto GRAZIE per l’invio del libro … Continua la lettura di la dedica di Milena e Elisabetta a: CANEVINI DIOMEDE MILENA, NEVE ELISABETTA, Etica e deontologia del servizio sociale, prefazione di Anna Maria Campanini, Carocci Faber, 2017. In occasione della presentazione del libro alla Università di Milano Bicocca, 23 maggio 2018