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da Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore: ” … Ecco, pensò Amerigo, quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. E pensò: ecco, questo modo d’essere è amore. E poi: l’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo”.

frammenti dal cap. XII Un letto alla fine della corsia era vuoto e rifatto; il suo occupante, forse già in convalescenza, era seduto su una seggiola da una parte del letto, … Continua la lettura di da Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore: ” … Ecco, pensò Amerigo, quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. E pensò: ecco, questo modo d’essere è amore. E poi: l’umano arriva dove arriva l’amore; non ha confini se non quelli che gli diamo”.

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018, ore 18.00  presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como

CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio presentazione pubblica conclusiva del progetto di riordino e inventariazione informatizzata dell’archivio del Partito Comunista – Federazione … Continua la lettura di CARTE COMUNISTE – Storie di donne e uomini di Como e del suo territorio, VENERDI’ 16 NOVEMBRE 2018, ore 18.00  presso la Pinacoteca Civica di via Diaz, 84 a Como

messaggio a Gabriele Kensington in tema di RELATIVISMO e 11 settembre 2001, da una traccia del blog Splinder, primi anni 2000

Caro Gabriele Kensington ti racconto il mio personalissimo percorso nel vedere un nesso fra relativismo e 11 settembre 2001. Quella è la data in cui si è resa storicamente evidente … Continua la lettura di messaggio a Gabriele Kensington in tema di RELATIVISMO e 11 settembre 2001, da una traccia del blog Splinder, primi anni 2000

mi ricordo: eravamo in “viaggio iniziatico” attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu. La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. Era il 1969

Paul Nizan “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. in Paul Nizan, Aden Arabie Edizioni Fahreneit 451, 1994 traduzione di … Continua la lettura di mi ricordo: eravamo in “viaggio iniziatico” attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu. La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. Era il 1969

Può definirmi l’intersoggettività, termine che oggi viene usato molto spesso

La cosa importante è la ricerca di qualcosa comune. L’intersoggettività come è intesa? Stando alla coerenza logica è il rapportarsi tra due soggetti. Quando mi domando all’inizio de "L’uno e l’altro": che cos’è che faccio? Non agisco su contenuti psichici intesi come cosa, ma mi rivolgo a un soggetto nella misura in cui il soggetto si rivolge a me.

E rientra in gioco tutta la tematica dell’iniziale interdipendenza, perché il paziente per consuetudine si pone come malato, e sta al medico non rispondere a questa maniera, ma stimolare nell’altro la riflessione. Il primo lavoro che deve fare è mettere il soggetto riflessivo con le spalle al muro e far capire all’altro che è lui stesso che nel dialogo con l’analista deve incominciare a riflettere su di sé.

Il problema fondamentale è che nella reale intersoggettività i contenuti su cui i due riflettono insieme sono contenuti che riguardano entrambi. Il punto di partenza implica il concetto che la dinamica dell’uno è uguale alla dinamica dell’altro. Tutte le dinamiche che emergono appartengono ai due e, via via riflettendo scoprono insieme che queste dinamiche appartengono a tutta l’umanità e si passa in un ambito di ricerca filosofica, in cui la dinamica umana coincide con la dinamica dell’essere.

Come si parla di intersoggettività ? non ci si può limitare a dire tu sei un soggetto non sei un oggetto, ma occorre trattare un contenuto comune, perché se ci si limita a trattare i problemi del paziente non è mica intersoggettività. In "al di là del tabù dell’incesto" dico che in gioco deve entrare anche la problematica del soggetto analista. Metterei in evidenza questo problema. Nell’intersoggettività come ne parlo io ciò che emerge è un contenuto universale.

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http://www.geagea.com/Monografie/Fil-02/Mostra_Fil.htm

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Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi. Le ho risposto “ a braccio” e credo che sia utile lasciare qui questa … Continua la lettura di Un’amica di blog mi chiede con quale lettura cominciare ad esplorare il sentiero di Silvia Montefoschi, da una traccia degli anni ’90, ai tempi del blog Splinder

un post dal blog veronicaiovino.com MI RICORDA: Merano: a spasso nel paese delle favole

SOGNA VIAGGIA AMA Quando ho regalato questo weekend a mia figlia in realtà stavo facendo un regalo a me stessa. Un bambino è il compagno di viaggio ideale se si … Continua la lettura di un post dal blog veronicaiovino.com MI RICORDA: Merano: a spasso nel paese delle favole

"Cliccare"

dall'inglese "to click": fare clic

Premere un pulsante provocando uno scatto, usato specialmente in informatica a proposito del pulsante del mouse, in Dizionario Devoto Oli

Attivazione di un dispositivo di puntamento, come il mouse, che consente all'utente della rete telematica di collegarsi direttamente a un sito connesso con la pagina web che sta consultando, in Neologismi Treccani

"Ogni click del mouse coincide con un attimo ben preciso all'interno del tempo.

Quando facciamo un doppio click, per quanto velocemente, si delineano due attimi ben precisi.

Com'è fugace il volgere del tempo!"

Philip Toshio Sudo, Computer Zen, Xenia edizioni, 2000, p. 71

da cliccare to click fare clic

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Premiazione del CONCORSO LETTERARIO per scrittori e poeti L’INCONTRO CHE TI CAMBIA, a cura dell’ Associazione Antonio e Luigi Palma per la cura del dolore, COMO 19 Ottobre 2018. AUDIO dell’incontro tenuto alla Villa del Grumello

Originally posted on COATESA.com:
vai a: http://associazionepalma.org/category/news-eventi/ AUDIO DELL’INCONTRO qui il file in formato mp3: coatesa.files.wordpress.com/2018/10/palma-premio-letterario-2018.mp3 ? RACCONTI Primo racconto classificato: GLORIA E LA PROF di Nicoletta Martirano e…

DEMETRIO DUCCIO, Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore, 2018. Indice del libro

caro Duccio ieri ci è arrivato il tuo ultimo libro: Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore https://mappeser.com/2018/10/09/demetrio-duccio-foliage-vagabondare-in-autunno-raffaello-cortina-editore-2018-indice-del-libro/   ti ringrazio (e con me anche Luciana) per il tuo gentilissimo … Continua la lettura di DEMETRIO DUCCIO, Foliage. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore, 2018. Indice del libro

THE NECKS

 Toni Buck, Batteria     Lloyd Swanton, Contrabbasso     Chris Abrahams, Piano

The Necks: Official Homepage

La musica che ho sempre cercato e che, nel gennaio 2006 ho finalmente trovato. Come i tesori delle terre sconosciute.

Nella storia del Jazz spesso si legge che, nei momenti di svolta, gli appassionati ascoltatori dicevano "c'è uno che suona in modo nuovo" e correvano a sentirlo. E' avvenuto per Louis Armstrong, che con West End Blues (1929) innovava nel Jazz di New Orleans. E ancora con le orchestre di Duke Ellington. Poi con il Bebop di Charlie Parker. Con The Birth of Cool di Miles Davis. E ancora con Olè di Coltrane. E ancora con il Jazz nordico di Garbarek. Ma sono molte le svolte.

Ci sono vari modi, non incompatibili, per suonare il Jazz: quello degli Standard (e si può farlo in modo mirabile come il Trio di Keith Jarrett), quello della tradizione (come continua a fare con encomiabile coerenza Winton Marsalis), quello della rielaborazione del Pop (in Italia ricordo Danilo Rea e i Doctor 3). E ancora altri.

Ma oggi la nuova frontiera la stanno percorrendo i Necks, un gruppo australiano che lavora da 15 anni e che persegue con ammirevole coerenza un progetto musicale unico. Di loro si dice:

"Entirely new and entirely now. They produce a post-jazz, post-rock, post-everything sonic experience that has few parallels or rivals" (da The Guardian)

I Necks hanno qualche precursore, ma pochi imitatori. Il loro è Jazz minimale, è Post-Jazz, è Post-Tutto, come di loro dice Geoff Dyer.

Certo sembra stupefacente che è dall'Australia che arrivino questi esploratori psichici della musica Jazz. Ma pensando A Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir non è poi così strano.

Forse gli australiani sanno mettere bene assieme modernità, ambiente incontaminato e sogno.

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via Musica Jazz: The Necks

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