SABATO 27 NOVEMBRE ALLE 21:00Buon compleanno Fred Buscaglione!L'Officina della Musica - L'Officina della Musica A 100 anni dalla nascita e 60 anni (+1) dalla scomparsa di Buscaglione, una serata per ricordare il grande Fred.A parlarne sarà Adriano Giudici, presidente uscente di Famiglia Comasca, e grande appassionato ed esperto di questo artista che ha letteralmente rivoluzionato … Continua a leggere Buon compleanno Fred Buscaglione! alla Officina della Musica, Como 27 nov 21
«Il Lonfo non vaterca né gluisce e molto raramente barigatta, ma quando soffia il bego a bisce bisce sdilenca un poco e gnagio s’archipatta» [Fosco Maraini, Il lonfo, da Le fànfole] https://youtu.be/62l8A_kCNwA
Vecchio pub londinese molto caratteristico che serve solo birre alla spina ; al primo piano piccolo teatro con rappresentazioni continue vai al sito https://www.thehenandchickenstheatrebar.co.uk/
II mantello di Clara Sandoval. O era un plaid. O una coperta. Mantello, plaid o coperta, non importa, servono tutti a coprire, nascondere, scaldare, proteggere. Un involucro di pietà. Tanti quadrati o rettangoli uniti tra di loro, alcuni ormai sfilacciati, scintille di colore, petardi di un giorno di festa, verdi, rossi, bianchi stampati, marrone, viola, uno nero qui, uno rosa là, stretti gli uni agli altri in un diligente lavoro di patchwork … Quando Niconor Parr morì, la bara venne avvolta nel mantello che la madre aveva cucito per lui, un secolo addietro.
MANGIAFUOCO 07/11/2021 Con Silvia Ferreri, Claudio Vigolo e Luca Bianchini. Regia di Andrea Cacciagranovai alle puntate del programma:Mangiafuoco sono io - puntate - Rai Radio 1 - RaiPlay Radio VAI ALLA PUNTATA DEDICATA A FELLINI: https://tinyurl.com/jpw5e2xr
Alfio Maggiolini, I sogni tipici: metafore affettive della notte COLLANA: Gli sguardi A tutti è capitato di sognare di essere inseguiti, di volare o cadere, di sostenere un esame, di tentare di fare qualcosa senza successo, di essere Leggi di più A tutti è capitato di sognare di essere inseguiti, di volare o cadere, di … Continua a leggere Alfio Maggiolini, I sogni tipici: metafore affettive della notte, FrancoAngeli, 2021
Michela Marzano intreccia il passato familiare alle pagine più controverse della storia del nostro Paese. Michela non sapeva. Per tutta la vita si è impegnata a stare dalla parte giusta: i fascisti erano gli altri, quelli contro cui lottare. Finché un giorno scopre il passato del nonno, fascista convinto della prima ora. Perché nessuno le ha mai detto la verità? Era un segreto di cui vergognarsi oppure un pezzo di storia inconsciamente cancellato? “Sono stata pure io complice di questa amnesia?” si chiede Michela dopo aver ritrovato una vecchia teca piena di tessere e medaglie del Ventennio. Inseguendo il filo teso attraverso le vicende della sua famiglia, tra il nonno Arturo e il nipotino Jacopo, l’autrice ridisegna il percorso che l’ha resa la donna che è oggi, costellato di dubbi e riflessioni: il rapporto complicato con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria…
In questo periodo storico sembra esserci una relazione tra la “scienza triste” che è l’economia e il malessere psichico. La crisi che attanaglia le società europee, e quindi l’Italia, crea una quotidiana preoccupazione sul futuro che ci induce a colorare con tinte fosche e pessimiste il tempo presente. Questo avviene proprio perché oggi gli italiani […]Continua a leggere >
Le tradizioni e le nostre personalità nel tempo attuale
Scritto da Paolo Ferrario il 12/04/2012
“Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame […]Continua a leggere…
"Quando il gatto ti guarda profondamente negli occhi e tu, di rimando, guardi profondamente nei suoi, c'è un contatto così diretto tra un essere e un altro che la distinzione tra umano e animale svanisce"
cara lu, sono in postazione di paolo, non ho voglia di accendere il mio computer dopo una giornata pesante. sono andata naturalmente a leggermi il resoconto romanzato della gita fuori porta: mi confermi le impressioni formulate su uno stile dell'abitare che, in forma diversa e contestuale alle attuali esigenze ciclicamente ritorna ad affacciarsi nei progettisti di … Continua a leggere L. parla di sè con L.
Perché molti lettori sottolineano i libri, ci scribacchiano sopra, fanno le orecchie ai bordi delle pagine, mentre altri guardano con orrore al piú lieve maltrattamento? E quali segreti custodiscono gli scaffali delle biblioteche domestiche? Se i volumi sono disposti in file doppie, cosa si nasconde nelle retrovie? Una ricognizione ricca e spiazzante di quelle perversioni che rendono erotico e nevrotico il nostro rapporto con i libri.