Davide Van De Sfroos – Oh Lord Vaarda Gio (feat. Zucchero) – YouTube

https://youtu.be/74sfTlKsDYQ

Alla Officina della Musica di Como: Mediateca di dischi 33 giri, della collezione di Guido Ferrario, da ascoltare e farsi prestare. Articolo di Alessia Roversi in La Provincia 22 settembre 2021. AUDIO degli interventi di Alessio Brunialti, Maurizio Salvioni, Cristiano Paspo Stella

Fred Freud · Lee Hazlewood

https://youtu.be/_zCruZBSWpI

Agenda della politica italiana, 9 ottobre 1998: Romano PRODI, Da bertinotti a renzi, a sinistra gli scissionisti finiscono male, in Domani 16 settembre 2021 (dal libro  Strana vita, la mia, Solferino, 2021)

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

  • Nel suo nuovo libro Prodi torna sulle ambizioni personali del leader di Rifondazione che hanno ucciso l’Unione: «Devo attribuire una responsabilità enorme a chi ha voluto questa rottura. Perdemmo la nostra credibilità».
  • Nella sua avventura politica, il Professore si ostina a imbarcare la sinistra radicale per due volte, seppure con formule diverse. Prima con la desistenza, poi con una vera alleanza. Perché senza non è possibile governare, ma in due governi appunto, quella sinistra lo affossa.
  • E al termine dell’esperienza dell’Unione ne dichiara apertamente «il fallimento»: «Quello di Prodi è il miglior governo morente». Parole che compromettono ogni rapporto. «Le ambizioni personali di Bertinotti rovinarono tutto. Non si sentiva protagonista, evidentemente. Poi si è perso, gli scissionisti sono sempre destinati a scomparire. Vedo che sta capitando anche a Renzi».

articolo letto in edizione cartacea

cerca in

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/da-bertinotti-a-renzi-a-sinistra-gli-scissionisti-finiscono-male-k5wket14

…. Quindi: 312 voti favorevoli e 313 contrari. La prima crisi consacrata in Aula della storia…

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I Gemelli di Guidonia cantano “Mille” – a Tale e Quale Show 17/09/2021

https://youtu.be/kokQWWSeE1Q

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

articolo letto in edizione cartacea cerca in https://www.laprovinciadicomo.it/ scheda del libro: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

Van De Sfroos, MAADER FOLK brano per brano, di Alessio Brunialti in La Provincia 17 settembre 2021

letto in edizione cartacea cerca in https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/davide-van-de-sfroos-maader-folkme-apparsa-in-sogno_1407148_11/

La letteratura , come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta, Fernando PESSOA

La letteratura , come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta, Fernando PESSOA

Per arrivare all’alba non c’è altra via che  la notte, Kahlil GIBRAN

Per arrivare all'alba non c'è altra via che  la notte Kahlil GIBRAN

La vecchiaia arriva all’improvviso come la neve …, J. Renard

La vecchiaia arriva all'improvviso come la neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco

DORIAM BATTAGLIA, biografia artistica e professionale, in Light /Luce, Varese, Como, Vigevano, giugno 2021

vedi MIEI CONTEMPORANEI (1947-1949):  https://traccesent.com/2015/06/25/miei-contemporanei/?fbclid=IwAR3hEc1ZJcioxQhQeNHP2GKVoKRzMq18eulUZDwD7XfDuqPVhJFlhw6zWZA

11 settembre 2001 – 11 settembre 2021. Oriana Fallaci: «Non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione, forse, comunque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad- in Corriere della Sera, La rabbia e l’orgoglio, 29/09/2001

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Ero a New York, perbacco, in un meraviglioso mattino di settembre, anno 2001. (…) Ho acceso la Tv. Bè, l’ audio non funzionava. Lo schermo, sì. E su ogni canale, qui di canali ve ne sono quasi cento, vedevi una torre del World Trade Center che bruciava come un gigantesco fiammifero. Un corto circuito? Un piccolo aereo sbadato? Oppure un atto di terrorismo mirato? Quasi paralizzata son rimasta a fissarla e mentre la fissavo, mentre mi ponevo quelle tre domande, sullo schermo è apparso un aereo. Bianco, grosso. Un aereo di linea. Volava bassissimo. Volando bassissimo si dirigeva verso la seconda torre come un bombardiere che punta sull’obiettivo, si getta sull’obiettivo. Sicché ho capito. (…) Ero un pezzo di ghiaccio. Anche il mio cervello era ghiaccio. Non ricordo nemmeno se certe cose le ho viste sulla prima torre o sulla seconda. La gente che per non morire bruciata viva si…

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Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l’istante …, JOHN BERGER, Il taccuino di Benito  

Narrare è un modo diverso di rendere indelebile l'istante, perchè le storie, una volta ascoltate, arrestano il flusso unilineare del tempo JOHN BERGER, Il taccuino di Benito

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l’oscurità, Francis Bacon

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità Francis Bacon

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi, Cesare Pavese

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi Cesare Pavese

L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare, Paolo Coelho

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. 

Paolo Coelho

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Daniele Del Giudice (1949-2021), I (tanti) motivi per leggere le parole di Del Giudice, di Tiziano Scarpa, in Domani 4 settembre 2021

letto in formato cartaxeo cerca in https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/i-tanti-motivi-per-leggere-le-parole-decisive-di-del-giudice-eksak6sy

Profumi

Avatar di Nottolaslescritteriate

Annusiamo insieme l’aria.

Ti va?

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pagina youtube dello psicoanalista CLAUDIO RISE’

pagina facebook dello psicoanalista CLAUDIO RISE’

quello che si vede camminando per VENEZIA. Nel ricordo degli anni 1996/2003

Campo Santa Margherita, VENEZIA

Noi animali siamo individui. La parola viene da latino in-dividuus, non divisibile

Non amo le stroncature … di solito appagano un narcisismo aggressivo …, Giuseppe Pontiggia, in Sostare di fronte all’arte per vedere che non c’è, Il Sole 24 Ore 12 dicembre 1999

“Non amo le stroncature … di solito appagano un narcisismo aggressivo e spesso non riescono neanche a danneggiare l’oggetto che vorrebbero distruggere” Giuseppe Pontiggia, in Sostare di fronte all’arte per vedere che non c’è, Il Sole 24 Ore 12 dicembre 1999

il blog carlabazar.com

vai a: https://carlabazar.com/

alcune canzoni di AMY WINEHOUSE ( – 2011)

https://youtu.be/KUmZp8pR1uc https://youtu.be/b-I2s5zRbHg https://youtu.be/TJAfLE39ZZ8 https://youtu.be/ojdbDYahiCQ https://youtu.be/nMO5Ko_77Hk https://youtu.be/IvRnrIv3mpM

alcuni MURALES di ALICE PASQUINI

DA: https://tinyurl.com/hccktvn8

Ivano Fossati – C’è TEMPO

https://youtu.be/kxCtEvGr5Tg

Vasco Ursini, Riflessioni sul tempo

Avatar di Paolo FerrarioIl pensiero di EMANUELE SEVERINO, a cura di Vasco Ursini (1936 - 2023)

Riflessioni sul tempo
Il passato non è più. Il presente è inafferabile. Solo il futuro sarà se ci sarà dato di “esserci”.
Possiamo tentare di programmarlo sapendo che “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, senza però poter prevedere quando la “foglia”, che ciascuno di noi indubbiamente è, cadrà.
E cadrà per decisione che non prenderemo noi, come pure non prendemmo quella di essere stati “gettati” nel mondo.

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La poesia di Anna Bergna: ossia la coerenza di una visione interiore del mondo in “Palafitte” e “I corpi, le cisterne”- LietoColle editore (2012, 2015) – recensione di Franca Alaimo

La poesia di Anna Bergna: ossia la coerenza di una visione interiore del mondo in “Palafitte” e “I corpi, le cisterne”- LietoColle editore (2012, 2015) di Franca Alaimo. Leggere la poesia di Anna Bergna è come srotolare una minuziosa cartografia dei luoghi della sua vicenda esistenziale: monti, piante, fiori, animali, ma soprattutto torrenti, fiumi, laghi, … Continua a leggere La poesia di Anna Bergna: ossia la coerenza di una visione interiore del mondo in “Palafitte” e “I corpi, le cisterne”- LietoColle editore (2012, 2015) – recensione di Franca Alaimo

Come la luce, delizia senza forma … di EMILY DICKINSON

Come la luce, Delizia senza forma E come l'ape, Melodia senza tempo Come i boschi, Segreto come brezza Che, senza frasi, agita Gli alberi più superbi Come il mattino, Perfetto sul finire, Quando orologi immortali Suonano mezzogiorno! Poesie d'Autore - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/&gt;

STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

La casa era quieta e il mondo era calmo.Il lettore diveniva il libro; e la notte estiva era come l’essere cosciente del libro.La casa era calma e il mondo era calmo. Le parole erano dette come se il libro non ci fosse,eppure il lettore si curvava sulla pagina, voleva curvarsi, voleva molto di più esserel’allievo … Continua a leggere STEVENS WALLACE, La casa era quieta e il mondo era calmo

PAUL ELUARD, Il diritto, il dovere di vivere

Non ci sarebbe nulla Non un insetto ronzante Non una foglia fremente Non un animale che lecchi o che urli Nulla di caldo nulla di fiorito Nulla di brinato nulla di brillante nulla d’olezzante Non un’ombra lambita dal fiore dell’estate Non un albero che porti pellicce di neve Non una guancia incipriata da un bacio … Continua a leggere PAUL ELUARD, Il diritto, il dovere di vivere

Per prima cosa al mattino … di Luciano Erba

Per prima cosa al mattino vedere se la pendola ha tenuto il tempo se ha fatto presa la colla sul vecchio libro se è sbocciato un tal fiore controlli soddisfacenti per avviare le ore Luciano Erba

“a Paolo in ricordo di un bel pomeriggio piovoso”: Laura Conti, Una lepre con la faccia da bambina, Editori Riuniti, 1978

BILLIE EILISH, Happier than ever, 2021

Getting Older – 4:04 I Didn’t Change My Number – 2:38 Billie Bossa Nova – 3:16 My Future – 3:30 Oxytocin – 3:30 Goldwing – 2:31 Lost Cause – 3:32 Halley’s Comet – 3:54 Not My Responsability – 3:47 Overheated – 3:34 Everybody Dies – 3:26 Your Power – 4:05 NDA – 3:15 Therefore I Am – 2:53 Happier than Ever – 4:58 Male Fantasy – 3:14 per la documentazione su … Continua a leggere BILLIE EILISH, Happier than ever, 2021

La vita non è uno scherzo, di NAZIM HIKMET

La vita non è uno scherzo. Prendila sul serio come fa lo scoiattolo, ad esempio, senza aspettarti nulla dal di fuori o nell’al di là. Non avrai altro da fare che vivere. La vita non é uno scherzo. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che messo contro un muro, ad esempio, le … Continua a leggere La vita non è uno scherzo, di NAZIM HIKMET

BILLIE EILISH, la ragazza che piace a tutti, di Alessio Brunialti in La Provincia di Como 31 luglio 2021

letto in edizione cartacea cerca gli articoli di Alessio Brunialti in https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/?q=alessio+brunialti Alessio Brunialti su Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100011766273402

BILLIE EILISH, Male fantasy

https://youtu.be/Yq_9qKXuK4o

Creativa e libera BILLIE EILISH è cresciuta e non si nasconde più. Esce il suo secondo album “Happier than ever”, di Ernesto Assante in La Repubblica 30 luglio 2021

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sguardo dall’alto su VENEZIA

EUGENIO MONTALE, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella … Continua a leggere EUGENIO MONTALE, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

EUGENIO MONTALE, Spesso il male di vivere ho incontrato

Spesso il male di vivere ho incontrato:era il rivo strozzato che gorgoglia,era l’incartocciarsi della fogliariarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigioche schiude la divina Indifferenza:era la statua nella sonnolenzadel meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe dei suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie … Continua a leggere EUGENIO MONTALE, Meriggiare pallido e assorto

PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

MattinaHa una corona di freschi pensieri,Splende nell'acqua fiorita. MeriggioLe montagne si sono ridotte a deboli fiumi el’invadente deserto formicola d’impazienze eanche il sonno turba e anche le statue si turbano. SeraMentre infiammandosi s’avvede ch’è nuda, ilflorido carnato nel mare fattosi verde bottiglia,non è più madreperla.Quel moto di vergogna delle cose svela per un momento,dando ragione … Continua a leggere PAESAGGIO, di Giuseppe Ungaretti

Giorgio Caproni, Prima luce

Lattiginosa d’alba nasce sulle colline, balbettanti parole ancora infantili, la prima luce. La terra, con la sua faccia madida di sudore, apre assonnati occhi d’acqua alla notte che sbianca. (Gli uccelli sono sempre i primi pensieri del mondo).

Vittorio Sereni: Terrazza

Improvvisa ci coglie la sera. Più non sai dove il lago finisca; un murmure soltanto sfiora la nostra vita sotto una pensile terrazza. Siamo tutti sospesi a un tacito evento questa sera entro quel raggio di torpediniera che ci scruta poi gira se ne va.

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi Hanno un calmo spettacolo di luce. Va una vela piegata, e nel silenzio La guida un uomo quasi orizzontale. Silenzioso vola dalla testa Di un ragazzo un berretto, e tocca il mare Come un pallone il cielo. Fiamma resta Entro il freddo spettacolo di luce La sua … Continua a leggere Sul molo il vento soffia forte. Gli occhi …, Da Appunti di Sandro Penna ( 1949)

Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

Come allodola ondosaNel vento lieto sui giovani prati,Le braccia ti sanno leggera, vieni. Ci scorderemo di quaggiù,E del male e del cielo,E del mio sangue rapido alla guerra,Di passi d’ombre memoriEntro rossori di mattine nuove. Dove non muove foglia più la luce,Sogni e crucci passati ad altre rive,Dov’è posata sera,Vieni ti porteròAlle colline d’oro. L’ora … Continua a leggere Dove la luce, di Giuseppe Ungaretti

VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Distesa estate,stagione dei densi climidei grandi mattinidell'albe senza rumore –ci si risveglia come in un acquario –dei giorni identici, astrali. Stagione la meno dolented'oscuramenti e di crisi,felicità degli spazi,nessuna promessa terrenapuò dare pace al mio cuorequanto la certezza di soleche dal tuo cielo trabocca. Stagione estrema, che cadiprostrata in riposi enormi,dai oro ai più vasti … Continua a leggere VINCENZO CARDARELLI, Estiva , in Opere (Milano, Mondadori, 1981)

Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

...Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine, quando ha fine il gioco; e l’estasi è troppo dolore.Siamo fanciulli rapidamente stanchi: fanciulli che re-stano svegli di notte e poi cadono in sonno ap-pena al razzo è stato dato fuoco; e il giorno è lungo per … Continua a leggere Nel nostro ritmo di vita terrena noi stanchi della luce. Noi siamo lieti quando il giorno ha fine … , in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 385-386

O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

... O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale.O Luce Suprema, noi Ti lodiamo per la minore;per la luce da oriente che tocca al mattino le guglie,per la luce che a sera s’inclina a occidente sulle nostre porte,per il tramonto sui piccoli stagni quando vola il pipistrello,per la luce della luna e … Continua a leggere O Luce Invisibile, noi Ti lodiamo!Troppo splendente per la visione mortale … in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 382-383

Non cercate di contare le onde future del Tempo …, in Thomas Stearns ELIOT, Poesie, a cura di Roberto Sanesi, Bompiani, 1966, pag. 383

...Non cercate di contare le onde future del Tempo;Ma siate soddisfatti d'avere luce abbastanzaPer trovare il giusto passo, per trovare un sostegno...

Paolo e il Lago di Como in un ricordo degli anni ’50

Paolo sul lungo balcone di Via Milano 26, negli anni Cinquanta