Racconti simbolici o improvvisazioni sinaptiche, i sogni sono un mistero che parla di noi: realtà irreali, private e profondissime. «Ogni sogno ha […] un ombelico attraverso il quale è congiunto all’ignoto», scriveva Freud piú di un secolo fa. Da questo ombelico misterioso, che dà il titolo al suo libro, Vittorio Lingiardi inizia un viaggio onirico e poetico tra divinazione, psicoanalisi e neuroscienze. Perché «la verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni». Non sappiamo a cosa servono, ma servono; e non resistiamo al bisogno di raccontarli. Sarà che siamo fatti della loro sostanza.
"Ogni biblioteca risponde a una duplice esigenza che spesso è anche una duplice mania: quella di conservare alcune cose (dei libri) e quella di sistemarle in un certo modo" in
L’inchiesta di Rai3 su ambiente, animali e modelli alimentari sostenibili. Mettiamo a confronto le ipocrisie e le contraddizioni del sistema di sfruttamento delle risorse puntando su ricerche e progetti alternativi, focalizzandoci in particolare sulla radicale evoluzione del rapporto tra gli uomini e gli animali, in perenne conflitto tra etica e sfruttamento, bisogno e passione.
caro Cr. ti ringrazio moltissimo per il tuo messaggio e pensiero la tua amicizia mi gratifica molto purtroppo il mio "tempo che resta" mi pesa molto vado verso i 75 anni, faccio fatica a far funzionare le giornate, convivo con vari problemi di salute (infarto del 2014 e stent alle arterie, pacemaker, problemi vascolari ...) insomma: … Continua a leggere lettera a un amico di lavoro in tema di Politiche sociali e servizi, 26 aprile 2023
Nelle parole “Pinacoteca civica” c’è un’alchimia: Pinacoteca rimanda a un luogo destinato a proteggere e custodire opere, mentre civica esprime l’appartenenza di questo patrimonio alla civitas.
Il volume raccoglie una selezione di opere conservate presso la Pinacoteca di Como, relative a un ampio arco cronologico: accanto ai materiali medievali delle chiese del territorio compaiono i ritratti degli uomini illustri della raccolta di Paolo Giovio (1483-1552); dalle opere provenienti dagli edifici religiosi soppressi si passa ai tesori del collezionismo, per approdare alle avanguardie storiche con il Futurismo di Antonio Sant’Elia, il Razionalismo di Terragni e l’Astrattismo comasco, fino al contemporaneo.
Cosa successe a Nina Simone Vent'anni fa morì una cantante che attraversò con tormento la musica e la società nera del Novecento, a lungo dimenticata e poi diventata leggendaria articolo di di Giacomo Papi VAI A Cosa successe a Nina Simone - Il Post
Ci è stato chiaro sin dall’inizio, in perfetta sintonia con questi produttori “speciali” che hanno voluto sfidarci con una proposta così ambiziosa, che volevamo ridurre il senso celebrativo/liturgico del filmato originale legato a quei tempi e privilegiare invece il rapporto umano, caldo e vivo, che Berlinguer riuscì ad avere con le masse popolari.
Rispetto ai contenuti, la nostra scelta si è orientata su alcuni momenti in cui Berlinguer snocciola i temi fondanti della sua politica.
L’umanità della figura di Berlinguer restituisce dignità, integrità e forza alla politica. Questa la sua forza, riconosciuta in modo trasversale anche dai suoi antagonisti politici.
... "Sono una professoressa di Lettere classe 1992, con la passione per il giornalismo amatoriale" ... vai a: Centaura Umanista – Una prof di lettere allo sbaraglio
Forte come una quercia, flessibile come un bambù, dritto come un pino… Da sempre gli alberi sono usati dall’uomo come metro di paragone di qualità particolari. D’altra parte, abitano il nostro pianeta da circa quattrocento milioni di anni e per sopravvivere hanno dovuto imparare a coesistere con altre specie e sviluppare un modo più saggio del nostro per vivere pacificamente. È giunto il momento di avere un progetto per noi stessi e per questo mondo, di definirlo e rimodellarlo. Dobbiamo solo decidere di farlo e, attraverso le nostre azioni quotidiane, dare un senso al nostro cammino. Cosa vogliamo trasmettere alle generazioni future? Cosa vogliamo fare di questo nostro tempo sulla Terra? Immaginiamo la nostra impronta individuale e moltiplichiamola per otto miliardi. Forse può essere utile ripensare al nostro posto nella natura, prendere spunto dagli alberi, che tanto donano senza chiedere nulla in cambio. Attraverso consigli…
Emily Dickinson era un’attenta osservatrice del mondo naturale. Meno noto è il fatto che era anche un’appassionata giardiniera, che inviava mazzi di fiori freschi agli amici e nelle sue lettere fiori pressati. Nella casa famigliare di Amherst, Massachussetts, curava un piccolo giardino d’inverno insieme al grande giardino intorno alla dimora. In “Emily Dickinson e i suoi giardini”, Marta McDowell scandaglia la profonda passione che la poetessa nutrì per le piante e il modo in cui ispirarono e caratterizzarono le sue opere. Seguendo lo scorrere di un anno nel giardino, il libro rivela particolari poco conosciuti della sua vita e ci aiuta a capire meglio la sua anima. Giardiniera emerita presso l’Emily Dickinson Museum, in questo volume Marta McDowell alterna i testi con poesie e brani tratti dalle lettere di Emily Dickinson, affiancando vecchie e nuove fotografie a illustrazioni botaniche per inquadrare da una prospettiva inedita una…
«Non mi raccontare di più. Fammelo leggere» intima Ludmilla al Lettore in Se una notte d’inverno un viaggiatore.
Saper suscitare la voglia di leggere è una delle grandi doti di Italo Calvino, che sin dal suo ingresso all’Einaudi si distinse per le efficacissime “scritture editoriali”: note introduttive, risvolti e, quarte di copertina, schede bibliografiche.
Paratesti, insomma, la cui formula è: il minimo di parole, il massimo di significato. Fulminanti nella loro brevità, alcuni di questi testi possono essere considerati veri e propri microsaggi in grado di condensare in poche righe il senso di un romanzo, la personalità di un autore.
Sintonizzati sulla “musica” e sul ritmo della scrittura di Calvino, profondi conoscitori della sua attività einaudiana, Chiara Ferrero e Luca Baranelli hanno saputo riconoscere i paratesti attribuibili allo scrittore e allinearli in questa ampia e preziosa silloge.