AUTORI

I giorni dei morti

Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll’adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero. Totò, ‘A Livella La morte è la traccia più evidente della perdita irrecuperabile e, quindi, è anche la condizione che sta alla base di ogni attività mentale che […]

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, Letto da Marco Ballerini (che ne ha anche elaborato la riduzione necessaria ad una lettura di un'ora) e Simona Vergani il 27 gennaio 2007 a Lurate Caccivio – Como -Italia

Il bambino con il pigiama a righe è un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno, il figlio di un comandante delle SS. Il tutto inizia, quando Hitler si autoinvita a casa del comandante per “proporgli” un nuovo incarico, cioè diventare comandante supremo del campo di concentramento […]

"Le sorelle di via Borgo Vecchio" Testo e regia di Marco Ballerini Recitato l'11 Marzo al Teatro di Limido Comasco, ore 21.00

“Le sorelle di via Borgo Vecchio” Testo e regia di Marco Ballerini Recitato l’11 Marzo 2006 al Teatro di Limido Comasco, ore 21.00 Emma, Mariangela Castelli,  Wanda, Simona Vergani Matilde, Laura Peregalli Anna, Sonia Muollo Rosa, Silvia Porcelli Narratore, Giuseppe Bizzotto Chitarrista, Raffaele …  Tecnico suono Fiorenzo Berardinelli Quando le storie ti prendono per mano e ti conducono, attraverso la voce […]

Zvi Kolitz, Yossl Rakover si rivolge a Dio, Adelphi, 2003 interpretato da Marco Ballerini in occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo Biblioteca di Veniano (CO), domenica 12 febbraio 2006 ore 17

Zvi Kolitz, Yossl Rakover si rivolge a Dio, Adelphi, 2003 interpretato da Marco Ballerini in occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo Biblioteca di Veniano (CO), domenica 12 febbraio 2006 ore 17 Cari lettori, riflettevo sul fatto che l’odierna giovane generazione potrebbe essere l’ultima ad avere l’opportunità di stabilire […]

Trento dei miei primi vent'anni (1969-1971)

I luoghi di Trento dei miei primi vent’anni (1969-1971) ripercorsi con Luciana, in un piccolo viaggio intenso come una proustiana madeleinette (“Petit gateau léger, de forme arrondie”) Quegli anni sono passati velocemente, come i miei passi davanti alla porta dell’Università: Il ricordo affettivo più intenso è la casa di via […]

A P., di Marisa Z.

Volontà di azzeccare le assenze di chiudere con te il ruolo della rondine di rosicchiare il miele come un’ape col grugno nel fiore o di strapparti l’ordine denso degli occhi sopra la maglia rossa col collo rosso alto sotto il viso: il tuo riso pare un confetto duro e dolce […]

Paolo Ferrario (Como, 1948 – )

“Credo di essere stato quel bambino.  Che lo sia stato non è una verità indiscutibile: è una fede“ da Emanuele Severino in IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI Altre   Fotografie nel corso del tempo Link: Miei contemporanei Biografia professionale Militanza politica autobiografia dell’infarto Audio e Video Testamento biologico  … mi chiamo […]